Copa Sudamerica - Ottavi di Finale Ritorno
Si chiude anche il quadro degli ottavi di finale di Copa Sudamericana, con due sfide su tre che vengono decise dagli undici metri. L'unica partita che fila liscio è quella del Morumbí dove il São Paulo riesce a ribaltare il ko di una settimana fa arrivato al barrio Boedo di Buenos Aires con il San Lorenzo. Con una rete per tempo, Calleri al 45' e Luciano al 67', i brasiliani estromettono gli argentini. La partita però più divertente si gioca all'Estádio Nabizão dove nel derby tutto verdeoro Bragantino e América Mineiro danno vita ad un incontro dalle mille emozioni. L'andata a Belo Horizonte si era chiusa 1-1, il ritorno finisce con uno scoppiettante 3-3, con l'América che va sotto tre volte e riesce sempre a recuperare lo svantaggio. Red Bull avanti dopo 3 minuti di gioco con Sorriso, poi nel recupero della prima frazione succede di tutto. L'América al 45' pareggia con Mastriani, i padroni di casa al terzo minuto si riportano avanti ancora con Sorriso, ma 120 secondi più tardi Eder Ferreira porta i suoi all'intervallo sul 2-2. La ripresa inizia con il terzo vantaggio del Bragantino con Leo Ortiz, e quando ormai allo stadio si festeggia il passaggio del turno, l'uruguagio Mastriani al decimo minuto di recupero riprende per i capelli una qualificazione che sembrava perduta per l'América Mineiro. Ai rigori proprio Leo Ortiz e Mastriani sbagliano la prima serie, poi però gli ospiti segnano i seguenti quattro, mentre il Bragantino fallisce il quinto con Thiago Borbas. Rischia grosso la LDU, ma alla fine gli ecuadoregni la spuntano ai rigori. Dopo la sconfitta subita in Cile per 1-0, in pochi avrebbero scommesso che il piccolo Ñublense potesse andare a vincere nella capitale Quito, e invece i Diablos Rojos proprio all'ultimo sospiro trascinano gli avversari ai calci di rigore dopo 90 minuti molto intensi, dove a passare in vantaggio al 26' è la LDU con Julio, ma la replica dei cileni non si fa attendere e al 35' Rubio pareggia i conti. Allo scoccare dell'ora di gioco un'autorete di Mina porta avanti il Ñublense. Tuttavia al 91' gli ecuadoregni trovano il 2-2 con González Baquero, che manda in estasi i tifosi locali. Sembra finita e invece al 93' Rivera gela l'Estadio Rodrigo Paz Delgado portando la sfida ai rigori. Dagli undici metri però i cileni sentono troppo la tensione e ne sbagliano due sui cinque calciati, a differenza della LDU che invece mette a segno tutti e 4 i penalty tirati
Si chiude anche il quadro degli ottavi di finale di Copa Sudamericana, con due sfide su tre che vengono decise dagli undici metri. L'unica partita che fila liscio è quella del Morumbí dove il São Paulo riesce a ribaltare il ko di una settimana fa arrivato al barrio Boedo di Buenos Aires con il San Lorenzo. Con una rete per tempo, Calleri al 45' e Luciano al 67', i brasiliani estromettono gli argentini. La partita però più divertente si gioca all'Estádio Nabizão dove nel derby tutto verdeoro Bragantino e América Mineiro danno vita ad un incontro dalle mille emozioni. L'andata a Belo Horizonte si era chiusa 1-1, il ritorno finisce con uno scoppiettante 3-3, con l'América che va sotto tre volte e riesce sempre a recuperare lo svantaggio. Red Bull avanti dopo 3 minuti di gioco con Sorriso, poi nel recupero della prima frazione succede di tutto. L'América al 45' pareggia con Mastriani, i padroni di casa al terzo minuto si riportano avanti ancora con Sorriso, ma 120 secondi più tardi Eder Ferreira porta i suoi all'intervallo sul 2-2. La ripresa inizia con il terzo vantaggio del Bragantino con Leo Ortiz, e quando ormai allo stadio si festeggia il passaggio del turno, l'uruguagio Mastriani al decimo minuto di recupero riprende per i capelli una qualificazione che sembrava perduta per l'América Mineiro. Ai rigori proprio Leo Ortiz e Mastriani sbagliano la prima serie, poi però gli ospiti segnano i seguenti quattro, mentre il Bragantino fallisce il quinto con Thiago Borbas. Rischia grosso la LDU, ma alla fine gli ecuadoregni la spuntano ai rigori. Dopo la sconfitta subita in Cile per 1-0, in pochi avrebbero scommesso che il piccolo Ñublense potesse andare a vincere nella capitale Quito, e invece i Diablos Rojos proprio all'ultimo sospiro trascinano gli avversari ai calci di rigore dopo 90 minuti molto intensi, dove a passare in vantaggio al 26' è la LDU con Julio, ma la replica dei cileni non si fa attendere e al 35' Rubio pareggia i conti. Allo scoccare dell'ora di gioco un'autorete di Mina porta avanti il Ñublense. Tuttavia al 91' gli ecuadoregni trovano il 2-2 con González Baquero, che manda in estasi i tifosi locali. Sembra finita e invece al 93' Rivera gela l'Estadio Rodrigo Paz Delgado portando la sfida ai rigori. Dagli undici metri però i cileni sentono troppo la tensione e ne sbagliano due sui cinque calciati, a differenza della LDU che invece mette a segno tutti e 4 i penalty tirati