⚽ Calcio Estero [News e Commenti]

Non parliamo di calcio giocato ma di una notizia curiosa che viene dall'Uruguay. In Europa siamo abituati che quando i presidenti o i premier (ma in generale quasi tutti i politici) vanno ad assistere ad una partita di calcio, ci sono misure di sicurezze speciali e vengono sempre fatti accomodare in settori dove sono isolati rispetto agli altri tifosi. In Uruguay invece nella prima giornata di campionato il presidente Luis Lacalle Pou era mescolato con gli altri tifosi ad assistere alla partita tra il Boston River (squadra per cui fa il tifo ed è anche membro onorario) e il Plaza Colonia. Accanto a lui anche i due figli Luis Alberto e Mahuel. Nonostante abbia la carica istituzionale più importante del paese, Pou sembrava un tifoso come tanti, senza scorta, senza privilegi e vestito in modo semplice. In poche parole non se la tirava come fanno di solito i politici

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Chiuso il primo turno di Copa Libertadores dove alla fine non ci sono state grandi sorprese. A passare al secondo turno preliminare sono il Barcelona Guayaquil, il Bolivar e l'Olimpia. La qualificazione più sofferta è stata sicuramente quella degli ecuadoriani che dopo l'1-1 a Montevideo con il City Torque, vengono fermati al Monumental dagli uruguagi sullo 0-0. A decidere le sorti sono i rigori. Primi 7 penalty messi a segno da entrambe le squadre, ma all'ottavo il portiere argentino Burrai ipnotizza il connazionale Chocobar, mentre il Barcelona non sbaglia con il brasiliano Leonai. Vittoria sul velluto invece per il Bolivar che a La Paz strapazza 4-0 il Deportivo Lara. I venezuelani tengono botta nel primo tempo, e chiudono la prima frazione sotto 1-0, gol di Sagredo. Tuttavia nella ripresa gli oltre 3.600 metri di altitudine si fanno sentire, così i boliviani dilagano con Bruno Savio (in gol anche all'andata), lo spagnolo Albero Guitián (che in patria ha vestito maglie importanti come quelle di Real Zaragoza, Sporting Gijón e Real Valladolid) e Miranda. Infine l'Olimpia dopo il successo per 1-0 in Perù, piega 2-0 l'Universidad Cesar Vallejo ad Asuncíon con i centri di Piava e del giovane Fernando Cardozo (passato senza grandi successi in Europa tra le fila dei portoghesi del Boavista)
 
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Secondo turno preliminare

Millonarios (COL) - Fluminense (BRA)
Audax Italiano (CIL) - Estudiantes (ARG)
Bolivar (BOL) - Universidad Catolica (ECU)
America Mineiro (BRA) - Guaraní (PAR)
Barcelona Guayaquil (ECU) - Universitario (PER)
Plaza Colonia (URU) - The Strongest (BOL)
Everton (CIL) - Monagas (VEN)
Olimpia (PAR) - Atletico Nacional (COL)

Nel secondo turno di Copa Libertadores arriva qualche big e almeno sulla carta due scontri di grande livello come quello che vedrà opposte il Millonarios e il Fluminense, e l'Olimpia contro l'Atletico Nacional, con ben 5 Copa Libertadores in bacheca (3 per i paraguayani e 2 per i colombiani). Se parliamo però di squadre che hanno vinto più trofei, l'Estudiantes guarda tutti dall'alto con i suoi 4 successi, con il Pincha impegnato con i cileni dell'Audax Italiano
 
Nella notte si sono giocati i primi tre match del secondo turno preliminare di Copa Libertadores. La partita più interessante si giocava al Campín di Bogotá, dove il Fluminense batte per 2-1 il Millonarios, in una match dove è successo di tutto. Ambiente elettrizzante quello colombiano, con gli Azulones che vanno subito in rete con "Guci" Sosa. Poi dopo una mega rissa fatta scoppiare da Felipe Melo (arrivato ad inizio anno dal Palmeiras), il venezuelano autore del gol si fa espellere per seconda ammonizione. I brasiliani alla mezz'ora perdono Fred che si stira una coscia, ma prima di andare al riposo la impattano con David Braz, per poi trovare al 77' il gol vittoria con il "Matador" Cano, con il puntero argentino che era subentrato all'infortunato Fred. Vittoria netta e strameritata invece per l'Everton, che a Viña del Mar batte con un rotondo 3-0 i venezuelani del Monagas. La squadra di "Paqui" Meneghini, giovane allenatore argentino che a 33 anni ha già allenato 4 squadre cilene, e che ai tempi di Bielsa quando allenava la nazionale, andava a spiare i rivali per il "Loco", gioca una super partita. Grande protagonista del match la "Perla" Di Yorio, con il bomber argentino che mette a segno una doppietta, mentre l'altro centro lo firma il veterano "Chuco" Sosa. Infine il Plaza Colonia al Centenario di Montevideo ha la meglio per 2-0 sui boliviani del The Strongest. Entrambe le reti vengono messe a segno da Mascia, ex promessa del calcio uruguagio che però non è riuscita a sfondare
 
Grandi sorprese nella notte di Copa Libertadores. La più clamorosa arriva dal Cile dove l'Audax Italiano, squadra fondata più di cento anni fa da emigranti italiani, batte di misura l'Estudiantes. A piegare il "Pincha", apparso molto in ombra rispetto alla squadra che in campionato ha vinto le prime tre partite, è un centro di Jorge Henriquez. La seconda sorpresa si ha invece in Brasile, con il Guaranì che proprio sulla sirena ha la meglio dell'America Mineiro, al debutto assoluto in Libertadores. L'eroe della serata per i paraguayani è Colmán, che al 91' regala un prezioso successo agli Aurinegros. Come prezioso è il pareggio degli ecuadoriani dell'Univesidad Catolica in casa del Bolivar. Questa volta i boliviani non riescono a sfruttare il fattore altura di La Paz, anche perché di fronte hanno una squadra abituata a giocare ai quasi 2900 metri sul livello del mare della capitale Quito. Il Bolivar passa a comandare dopo 7 minuti con Da Costa, terzo centro per il brasiliano in questi preliminari, ma quattro minuti più tardi gli ospiti la impattano con il "Principe" Ismael Diaz. Infine vittoria interna per il Barcelona SC che a Guayaquil supera per 2-0 i peruviani dell'Universitario. Partita che gli ecuadoriani riescono a vincere nell'ultima mezz'ora con vantaggio del "Culebra" Castillo, ritornato in patria quest'anno dopo un paio di stagioni passate nel calcio messicano, mentre il raddoppio lo mette a segno Carlos Garcés
 
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Non solo Copa Libertadores nella notta sudamericana. Infatti all'Arena Baixada di Curitiba è andato in scena il primo atto della finale di Recopa Sudamericana tutta in salsa brasiliana, che metteva di fronte il Palmeiras vincitore della Copa Libertadores e l'Athletico Paranaense, che ha invece vinto la Copa Sudamericana. Una finale di andata che finisce con un frizzante 2-2, che lascia apertissimo il ritorno a Sao Paulo. I padroni di casa partano comunque meglio e al 19' si portano in vantaggio con l'uruguagio Terans, ma prima della mezz'ora Jailson, che questa competizione l'ha già vinta con il Gremio, impatta la contesa per il Verdao. Nella ripresa è ancora l'Athletico Paranaense a mettere il muso avanti con il neoacquisto Marlos, che dopo tanti anni in Ucraina allo Shakhtar Donetsk è ritornato in patria. Un secondo vantaggio che dura fino al 97', quando Marcinho stende in area Wesley e dal dischetto Raphael Veiga riesce a strappare un pareggio insperato per il Palmeiras
 
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La tre giorni di Copa Libertadores si chiude con la partita più affascinante di questo secondo turno preliminare, ovvero la sfida tra l'Olimpia (vincitore di 3 Libertadores) e l'Atletico Nacional (che di coppe ne ha vinte 2). In un Defensores del Chaco tutto esaurito i paraguayani hanno la meglio per 3-1 sui colombiani. La squadra di casa spinta dal caloroso tifo di Asunción parte fortissimo, e dopo 7 minuti l'uruguagio Alejandro Silva, al suo terzo ritorno all'Olimpia, porta in vantaggio il Decano. L'Atletico Nacional non accusa però il colpo, e dopo due pali colpiti da Dorlan Pabón, toccata e fuga in Italia tra le fila del Parma, in avvio di ripresa trova il pareggio con Barrera. La partita sembra destinata al pari ma non è così perché il neo entrato Fernando Cardozo mette a ferro e fuoco la difesa Verdolagas. L'esterno paraguayano all'81' riporta avanti i suoi, e al 92' mette a segno anche il 3-1, siglando così il suo terzo gol in questi preliminari
 
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Ritorniamo a parlare di calcio europeo. Notizia di ieri il ritorno in panchina di Mark Hughes che dopo 3 anni di assenza, esonerato ad inizio Dicembre del 2018 quando era alla guida del Southampton, andrà ad allenare il Bradford City, squadra di quarta divisione (ma con un passato anche in Premier League tra il 1999 e il 2001 quando c'era Benny Carbone). Attualmente i Bantams si trovano al 15mo posto in League Two

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Restiamo in Inghilterra perché nell'ultimo turno di League One è andata in scena una delle partite più pazze della stagione. All'Adams Park di Wycombe i Wanderers e il Cheltenham Town si sono sfidate a suon di gol, con il match che si è concluso con un pirotecnico 5-5

 
Iniziati nella notte i primi 3 ritorni del secondo turno preliminare di Copa Libertadores, dove non sono mancate le emozioni. La partita più incredibile arriva dalla Bolivia, dove il The Strongest riesce a ribaltare la sconfitta per 2-0 subita a Montevideo con il Plaza Colonia. Gli uruguagi soffrono terribilmente gli oltre 3600 metri di altura di La Paz, tanto che dopo nemmeno 6 minuti sono già sotto 2-0, puniti dai centri di Rodrigo Amaral e da Prost, con l'attaccante argentino che nella ripresa mette a referto il suo secondo gol che fa volare i boliviani al terzo turno. Non riesce invece la rimonta al Monagas. I venezuelani che la settimana scorsa avevano perso 3-0 a Viña dal Mar con l'Everton, all'Estadio Monumental de Moturin non vanno oltre un successo per 1-0, rete segnata dal "Picoro" Gonzalez, e dicono così addio alla competizione. Tutto facile invece per il Fluminense che forte della vittoria per 2-1 ottenuta al Campín di Bogotá, batte a Rio il Millonarios per 2-0. La sfida non si gioca al Maracana, ma all'Estadio Sao Januario tana del Vasco da Gama, e dopo una prima frazione equilibrata, nella ripresa i brasiliani vanno in rete prima con Willian, arrivato dal Palmeiras dove ha vinto le ultime due Libertadores, e poi con il colombiano Arias, che sentiva particolarmente questa sfida, visto che è un ex giocatore dell'Independiente Santa Fe, club rivale del Millonarios
 
Notte di grandi rimonte in Copa Libertadores. La più avvincente arriva dal Paraguay, dove l'America Mineiro compie un vero e proprio miracolo sportivo. Dopo aver perso per 1-0 la partita di andata a Belo Horizonte con il Guaranì, i brasiliani al ritorno vanno al riposo sotto 2-0, con i paraguayani a dir poco scatenati, che segnano al 13' con la "Fiera" Fabián Fernández e al 15' con Marcos Cáceres. Nella ripresa però i belohorizontini entrano in campo con un altro piglio. Il veterano Wellington Paulista, che nel 2012 approdò anche al West Ham United senza mai vedere il campo, si carica la squadra sulle spalle e con una doppietta accorcia le distanze. Non basta però, ci vuole un miracolo per impattare la sfida, e il miracolo arriva al 93' con Pedrinho che spedisce le due squadre ai calci di rigore. Dal dischetto i brasiliani sono più freddi e alla fine la spuntano per 5-4. Rimonta riuscita per l'Estudiantes che nella bolgia dell'Estadio Luis Hirschi di La Plata ribalta la sconfitta per 1-0 subita in Cile con l'Audax Italiano. Il "Pincha" però deve aspettare il recupero del primo tempo per trovare la prima rete, messa a segno dal difensore uruguagio Rogel. Il gol che invece regala la qualificazione al terzo turno arriva solo a cinque minuti dalla fine grazie ad un centro del "Loco" Leandro Diaz. Passano il turno anche le due squadre ecuadoriane. Il Barcelona SC dopo il successo a Guayaquil per 2-0 sull'Universitario, va a vincere anche in Perù. A decidere l'incontro ci pensa l'argentino Leandro Martínez. L'Universidad Catolica invece partiva dal buon 1-1 ottenuto a La Paz con il Bolivar, e a Quito ai Blanquiazul basta la prima frazione per blindare la qualificazione. Apre le marcature al 10' il giovane Zamora, mentre al 35' il "Principe" Ismael Diaz (che aveva segnato anche all'andata) chiude definitivamente i giochi. Questa notte il secondo turno si chiuderà con la sfida tra l'Atletico Nacional e l'Olimpia, con i paraguayani che vanno a Medellín a difendere il successo per 3-1 ottenuto in casa
 
È il Palmeiras a vincere la Recopa Sudamericana. Dopo il 2-2 a Curitiba i paulisti all'Allianz Parque battono per 2-0 l'Athletico Paranaense e vincono così il loro primo trofeo dopo la sconfitta dello scorso anno subita per mano degli argentini del Defensa y Justicia. Una finale di ritorno che si decide nella ripresa con il Palmeiras che al 50' passa in vantaggio con Ze Rafael, per poi mettere le mani sulla Recopa a due minuti dalla fine con il raddoppio ad opera di Danilo

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Notte di grandi rimonte in Copa Libertadores. La più avvincente arriva dal Paraguay, dove l'America Mineiro compie un vero e proprio miracolo sportivo. Dopo aver perso per 1-0 la partita di andata a Belo Horizonte con il Guaranì, i brasiliani al ritorno vanno al riposo sotto 2-0, con i paraguayani a dir poco scatenati, che segnano al 13' con la "Fiera" Fabián Fernández e al 15' con Marcos Cáceres. Nella ripresa però i belohorizontini entrano in campo con un altro piglio. Il veterano Wellington Paulista, che nel 2012 approdò anche al West Ham United senza mai vedere il campo, si carica la squadra sulle spalle e con una doppietta accorcia le distanze. Non basta però, ci vuole un miracolo per impattare la sfida, e il miracolo arriva al 93' con Pedrinho che spedisce le due squadre ai calci di rigore. Dal dischetto i brasiliani sono più freddi e alla fine la spuntano per 5-4. Rimonta riuscita per l'Estudiantes che nella bolgia dell'Estadio Luis Hirschi di La Plata ribalta la sconfitta per 1-0 subita in Cile con l'Audax Italiano. Il "Pincha" però deve aspettare il recupero del primo tempo per trovare la prima rete, messa a segno dal difensore uruguagio Rogel. Il gol che invece regala la qualificazione al terzo turno arriva solo a cinque minuti dalla fine grazie ad un centro del "Loco" Leandro Diaz. Passano il turno anche le due squadre ecuadoriane. Il Barcelona SC dopo il successo a Guayaquil per 2-0 sull'Universitario, va a vincere anche in Perù. A decidere l'incontro ci pensa l'argentino Leandro Martínez. L'Universidad Catolica invece partiva dal buon 1-1 ottenuto a La Paz con il Bolivar, e a Quito ai Blanquiazul basta la prima frazione per blindare la qualificazione. Apre le marcature al 10' il giovane Zamora, mentre al 35' il "Principe" Ismael Diaz (che aveva segnato anche all'andata) chiude definitivamente i giochi. Questa notte il secondo turno si chiuderà con la sfida tra l'Atletico Nacional e l'Olimpia, con i paraguayani che vanno a Medellín a difendere il successo per 3-1 ottenuto in casa
Ma quante ne sai?!! :)
Spettacolo. Tra l'altro riesci a guardartele tutte? Se mi dici si e dove le trasmettono provo a guardarle sonno permettendo :) . Mi piace un sacco la libertadores!!
 
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Ma quante ne sai?!! :)
Spettacolo. Tra l'altro riesci a guardartele tutte? Se mi dici si e dove le trasmettono provo a guardarle sonno permettendo :) . Mi piace un sacco la libertadores!!
Sono un patito di calcio sudamericano e in passato quando avevo più tempo scrivevo per calciosudamericano.com dove mi occupavo di Argentina, Colombia e Uruguay. Per quanto riguarda le partite mi affido a Rojadirecta e le ho viste più o meno tutte, tranne quelle in contemporanea dove cerco di vedere la partita che mi interessa di più (ieri notte era d'obbligo vedere l'Estudiantes). Tra un'ora inizia Atletico Nacional - Olimpia e sono già pronto :D

Mi fa piacere che ti piace la Libertadores e occhio che fra 5 giorni inizia pure la Copa Sudamericana :D
 
È l'Olimpia l'ultima squadra ad accedere al terzo turno preliminare. I paraguayani escono indenni dal catino dell'Atanasio Girardot e bloccano per 1-1 l'Atletico Nacional. I colombiani dopo un primo tempo molto scialbo, in avvio di ripresa trovano subito il gol con il "Rifle" Andrade (una carriera spesa tra Colombia e Messico, ma per qualità e concretezza poteva giocare benissimo in Europa). Il club di Medellín a questo punto crede nella rimonta, ma al 57' Salcedo impatta la contesa per il Decano. Una rete che sa praticamente di resa per l'Atletico Nacional che saluta così la competizione
 
Terzo Turno Preliminare

Fluminense (BRA) - Olimpia (PAR)
Everton (CIL) - Estudiantes (ARG)
Universidad Catolia (ECU) - The Strongest (BOL)
America Mineiro (BRA) - Barcelona SC (ECU)

Terzo e ultimo turno preliminare, chi vince passa alla fase a gironi (sorteggio a Luque il 23 Marzo), chi perde invece proseguirà la sua avventura nella fase a gironi di Copa Sudamericana. Sulla carta la partita più interessante è sicuramente la sfida tra il Fluminense e l'Olimpia. Incrocio di nuovo cileno per l'Estudiantes, che dopo l'Audax Italiano se la vedrà con l'Everton. Stesso discorso per l'Univerisdad Catolica, che dopo aver battuto i boliviani del Bolivar, è atteso dal match con il The Strongest. Chiude il quadro l'incontro tra l'America Mineiro (a caccia della sua prima storica partecipazione alla fase a gironi) e il Barcelona SC, e proprio lo stadio degli ecuadoriani (il Monumental di Guayaquil) sarà la sede della finalissima
 
Intanto in Spagna fallisce ufficialmente l'Extremadura UD. Una storia veramente travagliata quella della città extremeña con il calcio. Già nel 2010 fallì infatti il CF Extremadura, squadra che alla fine degli anni 90' giocò anche due stagioni in prima divisione con allenatore un giovanissimo Rafa Benitez. Nel 2007 intanto era nato l'Extremadura UD (in città si aveva già sentore che il CF avrebbe fatto una brutta fine) che dalle divisioni regionali nel giro di poco tempo riuscì a scalare la piramide del calcio spagnolo, culminata nel 2018 con all'approdo in seconda divisione. Dopo una salvezza tranquilla, nel 2020 gli Azulgranas retrocessero in Segunda B, in una stagione che vide la caduta anche di un grande club come il Deportivo La Coruña e dal Racing Santander. E oggi arriva la triste notizia del fallimento, con la squadra ufficialmente rimossa dal campionato dove tra l'altro era anche ultima con 14 punti conquistati in 25 giornate

Qui un bel video dell'Extremadura CF alla sua prima storica partecipazione in Primera stagione 1997/1998

 
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Copa Sudamericana - Turno Preliminare

Bolivia 1:
Jorge Wilstermann - Guabirá
Bolivia 2: Royal Pari - Oriente Petrolero
Cile 1: Union Española - Deportes Antofagasta
Cile 2: Ñublense - Union La Calera
Colombia 1: La Equidad - Junior
Colombia 2: Independiente Medellín - America de Cali
Ecuador 1: Delfin - 9 de Octubre
Ecuador 2: Mushuc Runa - Liga de Quito
Paraguay 1: Nacional - Guaireña
Paraguay 2: Sol de America - General Caballero
Peru 1: Ayacucho - Sport Boys
Peru 2: Cienciano - Melgar
Uruguay 1: Montevideo Wanderers - Cerro Largo
Uruguay 2: Liverpool - River Plate
Venezuela 1: Estudiantes de Merida - Metropolitanos
Venezuela 2: Hermanos Colmenarez - Deportivo La Guaira

Nella notte di Martedì parte anche la Copa Sudamericana. Nel primo e unico turno preliminare ci sarà una scrematura di 8 delle 10 federazioni che compongono la Conmebol, eccetto club argentini e brasiliani già qualificati alla fase a gironi. In questo turno preliminare ci sarà dunque lo scontro tra squadre dello stesso paese con la partita più interessante di tutte che riguarda Colombia 2, visto che di fronte ci saranno l'Independiente Medellín e l'America de Cali, due big del calcio cafeteros. Proprio su questo match vale la pena ricordare un evento tragico verificatosi ai tempi di Pablo Escobar. Il noto narcotrafficante era un tifoso dell'Independiente Medellín e il 26 Ottobre 1989 durante un match con l'America de Cali l'arbitro Alvaro Ortega annullò un gol all'Independiente a due minuti dalla fine, che perse quella partita 3-2. Il fatto sembra che non andò giù ad Escobar (e agli scommettitori che persero molti soldi) con il "Patron" che ordinò l'uccisone di Ortega, che venne raggiunto tre settimane dopo da una raffica di proiettili (8 in tutto) mentre era seduto in macchina con un amico. Un episodio così violento che la federazione decise di cancellare il campionato. Infatti se si spulcia l'albo d'oro della Primera colombiana, alla voce 1989 il campionato risulta cancellato. Anche se tutti gli indizi hanno sempre portato ad Escobar e al cartello di Medellín, il sicario (in molti indicano Jhon Velazquez detto "Popeye" come esecutore materiale dell'omicidio) non venne mai trovato e dopo 20 anni il delitto cadde in prescrizione
 
Assurdo quello che è successo in Messico ieri pomeriggio tra la tifoseria del Queretaro e quella dell'Atlas. Le due frange più calde si sono scontrate all'interno dello stadio (e poi fuori) e si parla di almeno 15 morti, stando ad un primo rapporto preliminare, ma qualcuno dice che le vittime sono 17 più diversi feriti

 
Iniziano a trapelare più notizie e anche dei video che fanno veramente rabbrividire. Sembra che ad innescare il tutto sia stata la Barra Bravas del Queretero che approfittando delle scarse misure di sicurezze ha cercato il contatto con i tifosi dell'Atlas

In questo video si può vedere come un addetto della sicurezza fa entrare i tifosi di casa, che fanno il giro per andare a cercare quelli dell'Atlas

Qui invece un addetto alla sicurezza partecipa ad un pestaggio di un tifosi dell'Atlas accerchiato da diversi tifosi del Queretaro
 
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