Coupe de France - Finale
É tutto pronto per la finale di Coppa di Francia tra il Rennes e il Paris Saint Germain. Il tecnico Ronin schiera la formazione titolare, fatta riposare nel turno precedente con il Bodeaux per avere al meglio fisicamente tutti i giocatori. Anche il PSG gioca con l'undici tipo, con un attacco che puó contare su Ibrahimovic, Cavani, Lavezzi e anche Mandzukic. Come era facile da aspettarsi a tenere in mano le briglie é il PSG che al 16' passa in vantaggio con un fantastico tiro a giro di Ibrahimovic, una conclusione su cui il povero Costil non puó fare nulla. Per il Rennes la partita si fa complicata, ma lo diventa ancora di piú al 19' quando Kana-Biyik stende Mandzukic e si becca un rosso diretto. Il tecnico Ronin decide di passare ad uno schieramento con una sola punta. I rossoneri sono costretti a modificare anche il modo di giocare e si affidano al contopiede e magari a qualche errore avversario, che arriva come una manna dal cielo al 34'. David Luiz perde banalmente palla al limite dell'area parigina, e lancia Toivoven che solo davanti a Sirigu mantiene la giusta freddezza per impattare il match. Si va dunque al riposo con questo risultato. Nel secondo tempo il PSG schiaccia i bretoni, cosa normalissima visto il tasso tecnico dei parigini e l'uomo in piú. Il Rennes comunque si difende con ordine, rischia a volte qualcosina, ma un attento Costil é bravo a chiudere lo specchio agli avversari. I supplementari sono ormai vicini quando Armand commette un normalissimo fallo su Lucas Moura. Tutti si aspettano il giallo, e invece l'arbitro estrae il cartellino rosso. Sulla seguente punizione di Cavani il pallone si infrange sulla barriera e la partita si chiude cosí. Le due squadre vanno ai supplementari e l'intento del Rennes, costretto a giocare in nove, é quello di trascinare il PSG ai rigori per poi giocarsela dagli undici metri. Anche i parigini sembrano pensare a questo, infatti nella restante mezz'ora non succede nulla, fino al recupero del secondo tempo supplementare, quando Danzé é costretto ad immolarsi su un lanciatissimo Ibrahimovic. Fallo da ultimo uomo, rosso, e Rennes che chiude in otto. Si va dunque ai rigori. Il primo ad andare sul dischetto é Cavani, ma Costil si supera deviando il tiro dell'uruguayano. I rossoneri hanno la grande chance di portarsi subito in vantaggio, ma Toivonen angola troppo il tiro e il suo rigore si spegne sul fondo. Chi non sbaglia al secondo tentativo é Lavezzi, ma Costil per poco non prende anche il tiro dell'argentino. A rispondere al Pocho ci pensa Ntep che spiazza Sirigu. Al terzo penalty si presenta Mandzukic. L'estremo difensore rossonero indovina anche questo angolo, non riuscendo peró a fare nulla, visto che il croato la piazza proprio sotto l'incrocio. Per il Rennes va incece Pajot dagli undici metri, il giocatore spiazza Sirigu, peccato peró che la sua conclusione finisce alta sulla traversa. Al quarto penalty é il turno di uno specialista come Ibrahimovic, che ovviamente non sbaglia. Il pallone inizia a pesare per il Rennes, costretto a segnare per sperare ancora. Sul dischetto va Diogo che realizza il suo rigore e mantiene appese ad un lumicino le speranze per i rossoneri. Si va dunque alla quinta serie di rigori. Dagli undici metri é la volta di Pastore, se segna la coppa va al PSG, se sbaglia il Rennes ha ancora una chance per impattare. L'argentino parte, prende la rincorsa e la piazza centrale. Costil preso in controtempo prova a smanacciare il pallone, ma non c'é la fa, la sfera gonfia la rete e l'arbitro fischia la fine. Il Paris Saint Germain vince la Coppa di Francia. I giocatori festeggiano, mentre quelli del Rennes piangono, soprattutto Armand, che quest'anno appenderá le scarpette al chiodo e sognava di chiudere la sua carriera sollevando un trofeo da capitano. Non é bastata dunque una partita quasi stoica e finita in otto per avere la meglio. Il tecnico Ronin a fine gara si va a congratulare con gli avversari e prova a rincuorare i suoi, che hanno comunque dato tutto in questa partita. Sará per la prossima volta
É tutto pronto per la finale di Coppa di Francia tra il Rennes e il Paris Saint Germain. Il tecnico Ronin schiera la formazione titolare, fatta riposare nel turno precedente con il Bodeaux per avere al meglio fisicamente tutti i giocatori. Anche il PSG gioca con l'undici tipo, con un attacco che puó contare su Ibrahimovic, Cavani, Lavezzi e anche Mandzukic. Come era facile da aspettarsi a tenere in mano le briglie é il PSG che al 16' passa in vantaggio con un fantastico tiro a giro di Ibrahimovic, una conclusione su cui il povero Costil non puó fare nulla. Per il Rennes la partita si fa complicata, ma lo diventa ancora di piú al 19' quando Kana-Biyik stende Mandzukic e si becca un rosso diretto. Il tecnico Ronin decide di passare ad uno schieramento con una sola punta. I rossoneri sono costretti a modificare anche il modo di giocare e si affidano al contopiede e magari a qualche errore avversario, che arriva come una manna dal cielo al 34'. David Luiz perde banalmente palla al limite dell'area parigina, e lancia Toivoven che solo davanti a Sirigu mantiene la giusta freddezza per impattare il match. Si va dunque al riposo con questo risultato. Nel secondo tempo il PSG schiaccia i bretoni, cosa normalissima visto il tasso tecnico dei parigini e l'uomo in piú. Il Rennes comunque si difende con ordine, rischia a volte qualcosina, ma un attento Costil é bravo a chiudere lo specchio agli avversari. I supplementari sono ormai vicini quando Armand commette un normalissimo fallo su Lucas Moura. Tutti si aspettano il giallo, e invece l'arbitro estrae il cartellino rosso. Sulla seguente punizione di Cavani il pallone si infrange sulla barriera e la partita si chiude cosí. Le due squadre vanno ai supplementari e l'intento del Rennes, costretto a giocare in nove, é quello di trascinare il PSG ai rigori per poi giocarsela dagli undici metri. Anche i parigini sembrano pensare a questo, infatti nella restante mezz'ora non succede nulla, fino al recupero del secondo tempo supplementare, quando Danzé é costretto ad immolarsi su un lanciatissimo Ibrahimovic. Fallo da ultimo uomo, rosso, e Rennes che chiude in otto. Si va dunque ai rigori. Il primo ad andare sul dischetto é Cavani, ma Costil si supera deviando il tiro dell'uruguayano. I rossoneri hanno la grande chance di portarsi subito in vantaggio, ma Toivonen angola troppo il tiro e il suo rigore si spegne sul fondo. Chi non sbaglia al secondo tentativo é Lavezzi, ma Costil per poco non prende anche il tiro dell'argentino. A rispondere al Pocho ci pensa Ntep che spiazza Sirigu. Al terzo penalty si presenta Mandzukic. L'estremo difensore rossonero indovina anche questo angolo, non riuscendo peró a fare nulla, visto che il croato la piazza proprio sotto l'incrocio. Per il Rennes va incece Pajot dagli undici metri, il giocatore spiazza Sirigu, peccato peró che la sua conclusione finisce alta sulla traversa. Al quarto penalty é il turno di uno specialista come Ibrahimovic, che ovviamente non sbaglia. Il pallone inizia a pesare per il Rennes, costretto a segnare per sperare ancora. Sul dischetto va Diogo che realizza il suo rigore e mantiene appese ad un lumicino le speranze per i rossoneri. Si va dunque alla quinta serie di rigori. Dagli undici metri é la volta di Pastore, se segna la coppa va al PSG, se sbaglia il Rennes ha ancora una chance per impattare. L'argentino parte, prende la rincorsa e la piazza centrale. Costil preso in controtempo prova a smanacciare il pallone, ma non c'é la fa, la sfera gonfia la rete e l'arbitro fischia la fine. Il Paris Saint Germain vince la Coppa di Francia. I giocatori festeggiano, mentre quelli del Rennes piangono, soprattutto Armand, che quest'anno appenderá le scarpette al chiodo e sognava di chiudere la sua carriera sollevando un trofeo da capitano. Non é bastata dunque una partita quasi stoica e finita in otto per avere la meglio. Il tecnico Ronin a fine gara si va a congratulare con gli avversari e prova a rincuorare i suoi, che hanno comunque dato tutto in questa partita. Sará per la prossima volta