Il problema maggiore, ciò che poi ci porta a storcere il naso, è che PES per me e credo non solo per me non vale quanto costa. In questo mi trovo assolutamente d'accordo con quanto ha scritto
@Kimi85, e lasciamo stare che quasi nessuno lo paga 70 Euro perché già al lancio si trovano promo varie online e allora si riesce a pagare tra i 35 e i 50 Euro: è un gioco che ha come prezzo di listino 70 Euro, e se per ipotesi non ci fosse alcuna promo, da nessuna parte, chi vuole PES al lancio dovrebbe mollare 70 Euro. Li varrebbe 70 Euro? No.
E sia chiaro, non sto dicendo che PES non li valga e il titolo concorrente sì: io mi limito a prendere in considerazione il titolo concorrente quando propone qualcosa che PES non ha e dovrebbe avere, e viceversa bisogna sempre tenere a mente quanto di buono PES ha e che al titolo concorrente invece manca. Alla fine, volendo fare un giudizio di bilanciamento tra pregi e difetti, probabilmente ora come ora nessun calcistico vale quanto costa. Ma il discorso può estendersi anche ad altri giochi, anche di tutt'altro genere.
I guai, per come la vedo io, sono iniziati con le console sempre connesse e con la conseguente possibilità di patchare i giochi (oltre ovviamente alle console stesse): da lì si è iniziato a pensare che un gioco poteva uscire incompleto o con dei bug, perché tanto poi sarebbero state rilasciate delle patch per integrarne il contenuto e fixare i citati bug. Piano piano qualcuno ha iniziato a pensare che l'aggiunta di contenuti si dovesse pagare; infine si è pensato di lucrare sul multiplayer online, lo hanno pensato per prime le produttrici delle console (attualmente per giocare in multiplayer bisogna pagare, Microsoft faceva pagare l'online già su Xbox 360 addirittura) e poi anche le software house, che hanno pensato di lucrare sullo spirito competitivo di chi non bada a spese (nel vero senso della parola) pur di vincere.
Ormai è una deriva inarrestabile che tra l'altro produce anche preoccupanti effetti collaterali (non sia mai che un giocatore che ha allestito uno squadrone con spacchettamenti vari perda con qualcuno che gioca evidentemente meglio e che, per la squadra che schiera, probabilmente non ha speso 1 Euro... non oso immaginare gli insulti che il malcapitato vincitore riceverebbe), che tra l'altro noi non possiamo fermare, perché per ognuno di noi che si rifiuta di buttare i soldi su myClub o FUT ci sono 10 ragazzini (l'utenza che spende su queste modalità è soprattutto quella... non sono sicuro della correttezza della proporzione, forse potrebbe essere anche 1 a 100 o 1 a 1000) che invece lo fanno senza problemi.
Mi limito a constatare che, a sto punto, per lucrare e lucrare, se Konami almeno offrisse qualche contenuto buono anche per chi gioca solo o prevalentemente offline, come ad es. pacchetti di stadi generici, opzioni aggiuntive in modalità Modifica, ecc., forse forse qualche Euro extra lo vedrebbe pure da noi altri. Anche se questo chiaramente non basterebbe per ovviare ai difetti del gameplay. Perché la conseguenza più grave della maggiore attenzione riservata al multiplayer "competitivo" è questa, le modalità offline sono comunque molto meno curate e presentano difetti vari, talvolta gravi e irrisolvibili (prova ne sono gli innumerevoli tentativi di cui parliamo qua nel forum per risolvere questo o quel comportamento strano della CPU, per dire).