ROMA -
TORINO 0 -
7 (
10a giornata Serie A)
Il pomeriggio dei Sogni si vive rare volte nella vita, ma il Toro pare essere diventato un habituè: dopo la vittoria per 2-6 a San Siro di 2 anni fa, i granata migliorano lo score ed umiliano la Roma allo Stadio Olimpico con un distruttivo 0-7 alla banda Zeman, adesso pesantemente in discussione nella Capitale.
"Faccio veramente fatica a trovare degli errori oggi, e non voglio farlo: pur giocando senza uomini chiave abbiamo distrutto una della squadre più forti del Campionato. Sono orgoglioso dei miei 32 ragazzi, e di ciò che abbiamo fatto in questo primo scorcio di stagione", afferma un mai così entusiasta Giampiero Ventura.
Tra le sette marcature di oggi, spicca la tripletta (la prima in carriera) del giovane Diop: "sono cresciuto qui nel Toro ed ho sempre sognato di vivere un momento simile nel mio percorso calcistico. L'anno scorso sono stato vicinissimo alla cessione ma ho scelto di giocarmi le mie chances qui: per ora sta funzionando. La concorrenza è solo una balla, qui giochiamo tutti ed anche io so sfruttare le occasioni."
La danza della pioggia(di gol) per i granata si apre al 31', dopo una mezz'ora di studio: proprio Diop porta in vantaggio i suoi sfruttando un assist-lob di Armenteros e spiazzando con l'esterno destro Svedkauskas.
4' dopo è lo stesso Armenteros a farsi restituire il favore dall'attaccante di colore e mettere dentro il pallone dello 0-2.
Al 38' la partita è già praticamente chiusa: El Ghanassy trova un varco per spostare il pallone al centro, Badelj in contropiede s'inserisce e fredda Svedkauskas per lo 0-3.
L'intervallo non serve alla Roma per riflettere, anzi: il poker Toro è servito al 46' da El Ghanassy che in controbalzo di destro sfrutta ottimamente un assist dal fondo di D'Ambrosio.
Zeman e i suoi ormai sono totalmente impazziti: la difesa resta altissima e l'attacco nonostante ciò è veramente apatico, cosa che porta come conseguenza l'inevitabile 0-5: al 51' di forza Diop supera Florenzi dopo aver controllato un lancio di 30 metri di Badelj, mira la porta e scarica un destro potentissimo che la traversa rimanda in porta.
Poco dopo El Ghanassy sfiora la doppietta personale con un destro a giro che si stampa sul legno più alto della porta romanista, ma il 6° gol è questione di attimi: difatti, all'66' Diop completa l'hattrick sfruttando l'ennesimo contropiede e, lanciato da Armenteros, di nuovo con l'esterno destro batte lo sconsolato Svedkauskas.
Il party viene completato da Soriano all'80': il centrocampista centrale ritorna al gol su azione sfruttando una mischia dopo un'azione d'attacco e mettendo dentro a porta vuota per l'incredibile 0-7, la sconfitta più clamorosa che la Roma abbia mai subito nella sua Storia nell'impianto di casa.
Tutti sotto la curva dei 2000 granata accorsi a festeggiare: il Toro ormai non è più solo un'idea, ma un fatto concreto che si sta facendo largo e che, finalmente, può dire di essere tornato Grande.
Il Migliore: Diop(Torino) 7,5
Il Peggiore: Castàn(Roma) 4,5