Master League Offline: Torino

2 punti persi per il Torino, che incappa in un pari casalingo contro il Chievo per 1-1.
Dopo una pressione costante della squadra di casa, incredibilmente i veronesi passano in vantaggio al 58' con un tiro di Sardo deviato che spiazza l'incolpevole Gillet. All'89' Bakic firma il meritato pari ma nei minuti di recupero il Toro non riesce a vincerla.

"Pareggiare partite del genere, che meriteresti di vincere, fa male ma non possiamo che essere contenti: penso che l'anno scorso una partita del genere non l'avremmo rimontata. Ora, con l'esperienza, possiamo recuperare qualsiasi risultato", afferma Ventura.
 
TORINO - UDINESE 1 - 0 (Coppa Italia- Sedicesimi di Finale Ritorno)
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Pronto riscatto per il Torino che si prende gli Ottavi di Coppa Italia battendo l'Udinese anche al ritorno al termine di una grande prestazione, condita da 21 tiri e da una grande solidità difensiva.
"Ci siamo ripresi immediatamente, e la prestazione è stata stupenda pur senza strafare", fa notare il felice Ventura, "siamo pronti ad affrontare il turno successivo, la Coppa Italia quest'anno vorremmo provare a vincerla".
Il Toro inizia bene, ma l'Udinese al 10' costruisce la prima ed unica occasione della sua partita, con Ranegie che solo davanti a Sinan Bolat si fa ipnotizzare dal tuffo del Nazionale turco.
D'ora in poi soltanto Torino in campo: prima palla gol sui piedi di Cerci che col sinistro a giro impegna Padelli, poi è Marilungo con un mancino potente a far fare bella figura al portiere di riserva dell'Udinese.
Dopo un tentativo da fuori alto di Camacho, nel secondo tempo arriva il meritato gol del Torino: a siglarlo è Alessio Cerci, che col destro al volo sfrutta una discesa con assist da parte di Verdi e fredda Padelli.
Ci provano in seguito Kjaer di testa, lo stesso Verdi ed anche Badelj, ma Padelli tiene sempre alta la guardia ed evita alla sua squadra un passivo più pesante.
3 punti a casa per il Toro, che agli Ottavi troverà sulla sua strada l'avversario di sempre: anche quest'anno assisteremo a 2 match contro la Juventus anche in Coppa Italia!


Il Migliore: Cerci(Torino) 7,5
Il Peggiore: Coda(Udinese) 5,5
 
Marco3591 ha detto:
Il toro vola in direzione europa...qual'è l'obbiettivo minimo quest'anno?

Beh, a questo punto penso che si possa andare tranquillamente in Champions, quindi finire tra le prime 4.
Conto poi di fare bene in Europa League, dove spero di arrivare almeno agli Ottavi di Finale, ed anche in Coppa Italia dove vorrei finalmente raggiungere le Semifinali dopo che per due anni sono uscito ai Quarti.
 
PrinceBoaMatador ha detto:
Marco3591 ha detto:
Il toro vola in direzione europa...qual'è l'obbiettivo minimo quest'anno?

Beh, a questo punto penso che si possa andare tranquillamente in Champions, quindi finire tra le prime 4.
Conto poi di fare bene in Europa League, dove spero di arrivare almeno agli Ottavi di Finale, ed anche in Coppa Italia dove vorrei finalmente raggiungere le Semifinali dopo che per due anni sono uscito ai Quarti.

Vbb...allora DAJE TORO! Io 5 euro sul toro vincente in Europa League ce li metterei...una scommessa...
 
PES UNITED - TORINO 0 - 4 (8a giornata Serie A)
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Dopo il pari contro il Chievo, riparte di nuovo la carica del Torino che va a vincere in casa del Pes United per 0-4 contro un avversario che, nonostante la differenza di qualità, ha saputo creare problemi alla squadra granata rischiando più volte di andare anche in vantaggio.
"Devo fare i complimenti agli avversari per la partita, ma credo che il risultato non sia bugiardo poichè abbiamo comunque concluso per 18 volte in tutta la gara", afferma il mister Ventura, sempre più sicuro di se: "Non ci possiamo nascondere, quest'anno puntiamo ad un Campionato di vertice. Sarà fondamentale gestire le energie delle tre competizioni e sperare per il meglio".
Come detto, il Pes United vuol far bella figura e le prime due occasioni (in fotocopia) capitano sui piedi di Hoguitos che sfrutta la mancanza di sinergia tra Darmian e Bennett(oggi schierati come difensori centrali titolari) ma trova un decisivo Sinan Bolat che si oppone con due grandi parate.
Dopo un'altra conclusione che il portiere turco neutralizza, il Toro ricorda di essere in campo ed il primo a farsi pericoloso è Cerci: il suo sinistro è un mix di potenza e precisione ma, a portiere sconfitto, la sfera scheggia il palo e termina sul fondo.
La gara sembra bloccata per il Torino ma all'ultimo minuto del primo tempo Badelj sfrutta la sua propensione per i tiri da fuori battendo Paulino con un destro potente l'incolpevole per lo 0-1 che indirizza i tre punti verso il Piemonte.
Al 49' raddoppio del Toro: Camacho scatta sulla fascia e trova Marilungo sul filo dell'offside: l'ex Atalanta è freddo e non perdona.
Poco dopo, Verdi mette la sua firma sulla gara in contropiede, puntando il centrale di competenza e battendo con un destro a giro imprendibile: al 60' è 0-3, ma dopo 6' anche Soriano partecipa alla festa e, sfruttando l'assist rasoterra di Renan, gonfia la rete per la quarta volta.
Il Pes United dimostra di meritare applausi dai suoi tifosi tentando di segnare anche dopo che la gara è compromessa: ci va vicinissimo al 75' quando Sneich colpisce di testa la traversa sugli sviluppi di un corner.
Nel finale Soriano macchia la sua partita facendosi espellere ingenuamente, ma la gara non ne risente: l'inizio del Toro si conferma positivo, ma gli impegni son tanti e le insidie pure.


Il Migliore: Badelj(Torino) 7,5
Il Peggiore: Blowed(Pes United) 5,0
 
TORINO - ATALANTA 2 - 0 (9a giornata Serie A)
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L'Olimpico di Torino si rivela fortino inespugnabile, e nella 9a giornata i granata respingono anche l'assalto dell'Atalanta battendola 2-0 grazie alle reti di Ogbonna e Sigthòrsson, due dei rinomati uomini-chiave della truppa torinese.
"Inizialmente loro si sono coperti bene e ci hanno impedito di scardinare la loro muraglia, poi quando partivano bisognava sempre stare attenti ma son contento di aver portato altri tre punti importanti a casa", spiega Ventura, "sto cercando di far giocare meglio la squadra, vogliamo iniziare a regalare anche un po' di spettacolo in campo perchè i tifosi se lo meritano: è un obiettivo difficile ma di certo non impossibile, siamo pronti ad ogni cosa".
Al posto dello squalificato Soriano, Camacho mette ordine a centrocampo mentre Verdi e Cerci dichiarono forfait: al loro posto El Ghanassy e Stevanovic.
I primi minuti sono un autentico monologo torinista, con due grandi occasioni da fuori per Badelj: in entrambe le situazioni, Consigli è bravissimo a dire di no al n°10 granata.
L'Atalanta resiste e con Parra prova anche il contropiede al 32', ma Sinan Bolat merita plausi per l'attenzione e la presa. Sigthòrsson viene ingabbiato da Stendardo e Manfredini (non sempre teneri con lui...) e non incide nel primo tempo che si conclude sullo 0-0.
I granata ci mettono anche la rabbia e la seconda frazione è caratterizzata da tante occasioni: sfortunato protagonista di questi gol falliti è per due volte Stevanovic: entrambe lanciato sul filo del fuorigioco ed entrambe le conclusioni terminate a lato.
Sigthòrsson prova a rendersi pericoloso giocando lontano dalla porta per servire assist ai compagni: ci riesce con Badelj che però si fa ipnotizzare da Consigli.
Il gol è però nell'aria, ed arriva (anche se in maniera fortunosa) al 71': dopo un corner, Renan cede al limite per Ogbonna: il centrale dell'Italia scarica un destro che sembra andare fuori, ma Peluso devia la sfera facendola terminare in rete e permettendo così di scacciare i fantasmi di Ventura e Cairo.
Poco dopo, è bomber Sigthòrsson a chiudere il match: all'88' Jebbour verticalizza brillantemente per l'islandese, che con un taglio anticipa ancora il malcapitato Peluso e batte facilmente Consigli per il definitivo 2-0.
La Dea prova a trovare il gol della bandiera con Schelotto ma Sinan Bolat dimostra di aver superato i problemi di ambientamento con un altro ottimo intervento.
Il Torino non vuol smettere di volare e, dopo 9 giornate, è in piena zona Champions. Bellissima illusione o possibile realtà?


Il Migliore: Ogbonna(Torino) 7,5
Il Peggiore: Denis(Atalanta) 5,0
 
COPENHAGEN - TORINO 2 - 4 (Fase a gironi Europa League-Terza giornata)
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Prosegue al massimo la prima avventura in Europa League del Torino: la squadra di Ventura batte anche i Campioni di Danimarca del Copenhagen, infliggendo ai biancoblu un 2-4 che catapulta i granata al primo posto del girone.
"Sapevamo che l'incontro di oggi non era da sottovalutare, ma direi che abbiamo fatto alla grande il nostro lavoro. Sono contento per i miei due gol, il mister sa che può contare su di me anche se quando davanti a te hai uno come Sigthòrsson è difficilissimo trovare spazio. Spero di non andare mai via da qui, Torino è stata la scelta giusta e mi ha dato una grande opportunità", afferma felice il portoghese Rafael Lopes, uno dei più positivi oggi.
Ventura non rinuncia comunque ad un po' di turnover, nonostante l'importanza della gara: fuori Soriano, Sinan Bolat , Crescenzi e Sigthòrsson sostituiti da Camacho, Gillet, Davidson e Rafael Lopes.
Il Toro non ci mette molto a rendersi pericoloso ed anzi, al 7' va subito in vantaggio: Stevanovic cede il pallone centralmente a Badelj: il talentuoso centrocampista croato non ci pensa su due volte e tira dal limite battendo il portiere: veloce 0-1.
Passano pochi minuti e i tifosi danesi vengono di nuovo ammutoliti: Stevanovic riceve al limite dell'area e prende il palo col portiere in uscita, Bakic si fionda sulla sfera e sigla il suo primo gol europeo che vale lo 0-2.
Il Torino è incontentabile, e termina il riposo con il gol dello 0-3: al 32' è Rafael Lopes, assistito da Bakic, a mettere il sigillo sulla gara.
La seconda frazione serve più al Torino per risparmiare energie che ai danesi per tentare la rimonta, questo almeno fino all'81': Diabate prende alla sprovvista Bennett e Kjaer in contropiede, serve Vetokele che batte Gillet in uscita e riapre la gara.
Soltanto 5' dopo però, Rafael Lopes la rimette a posto spegnendo le flebili speranze di pari del Copenhagen, approfittando di un passaggio ravvicinato di Bennett in proiezione offensiva per battere a rete col sinistro.
La doppietta di Vetokele al 90' serve solo a ravvivare leggermente i tifosi di casa, che però vedono il Toro prendersi tre punti fondamentali per la corsa ai Sedicesimi.
"Siamo stati bravissimi, e ormai bisogna dirlo: è quasi fatta. Ci mancano soltanto tre punti e saremo aritmeticamente qualificati al turno successivo. Sarebbe la mia più grande soddisfazione da allenatore", sentenzia un fiducioso Ventura. Il Toro è lì, e sta per riprendere il suo posto tra le più forti d'Europa.


Il Migliore: Badelj(Torino) 7,5
Il Peggiore: Santin(Copenhagen) 5,0
 
Classifica del Gruppo F di Europa League dopo 3 gare:

1) Torino F.C. 9 punti
2) Tedloghec 6 punti
3) F.C. Copenhagen 3 punti
4) NK Dinamo Zagabria 0 punti


Miglior Attacco: Torino F.C. (11 gol fatti)
Peggior Attacco: NK Dinamo Zagabria (2 gol fatti)
Miglior Difesa: Torino F.C. (4 gol subiti)
Peggior Difesa: F.C. Copenhagen/NK Dinamo Zagabria (8 gol subiti)
 
ROMA - TORINO 0 - 7 (10a giornata Serie A)
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Il pomeriggio dei Sogni si vive rare volte nella vita, ma il Toro pare essere diventato un habituè: dopo la vittoria per 2-6 a San Siro di 2 anni fa, i granata migliorano lo score ed umiliano la Roma allo Stadio Olimpico con un distruttivo 0-7 alla banda Zeman, adesso pesantemente in discussione nella Capitale.
"Faccio veramente fatica a trovare degli errori oggi, e non voglio farlo: pur giocando senza uomini chiave abbiamo distrutto una della squadre più forti del Campionato. Sono orgoglioso dei miei 32 ragazzi, e di ciò che abbiamo fatto in questo primo scorcio di stagione", afferma un mai così entusiasta Giampiero Ventura.
Tra le sette marcature di oggi, spicca la tripletta (la prima in carriera) del giovane Diop: "sono cresciuto qui nel Toro ed ho sempre sognato di vivere un momento simile nel mio percorso calcistico. L'anno scorso sono stato vicinissimo alla cessione ma ho scelto di giocarmi le mie chances qui: per ora sta funzionando. La concorrenza è solo una balla, qui giochiamo tutti ed anche io so sfruttare le occasioni."
La danza della pioggia(di gol) per i granata si apre al 31', dopo una mezz'ora di studio: proprio Diop porta in vantaggio i suoi sfruttando un assist-lob di Armenteros e spiazzando con l'esterno destro Svedkauskas.
4' dopo è lo stesso Armenteros a farsi restituire il favore dall'attaccante di colore e mettere dentro il pallone dello 0-2.
Al 38' la partita è già praticamente chiusa: El Ghanassy trova un varco per spostare il pallone al centro, Badelj in contropiede s'inserisce e fredda Svedkauskas per lo 0-3.
L'intervallo non serve alla Roma per riflettere, anzi: il poker Toro è servito al 46' da El Ghanassy che in controbalzo di destro sfrutta ottimamente un assist dal fondo di D'Ambrosio.
Zeman e i suoi ormai sono totalmente impazziti: la difesa resta altissima e l'attacco nonostante ciò è veramente apatico, cosa che porta come conseguenza l'inevitabile 0-5: al 51' di forza Diop supera Florenzi dopo aver controllato un lancio di 30 metri di Badelj, mira la porta e scarica un destro potentissimo che la traversa rimanda in porta.
Poco dopo El Ghanassy sfiora la doppietta personale con un destro a giro che si stampa sul legno più alto della porta romanista, ma il 6° gol è questione di attimi: difatti, all'66' Diop completa l'hattrick sfruttando l'ennesimo contropiede e, lanciato da Armenteros, di nuovo con l'esterno destro batte lo sconsolato Svedkauskas.
Il party viene completato da Soriano all'80': il centrocampista centrale ritorna al gol su azione sfruttando una mischia dopo un'azione d'attacco e mettendo dentro a porta vuota per l'incredibile 0-7, la sconfitta più clamorosa che la Roma abbia mai subito nella sua Storia nell'impianto di casa.
Tutti sotto la curva dei 2000 granata accorsi a festeggiare: il Toro ormai non è più solo un'idea, ma un fatto concreto che si sta facendo largo e che, finalmente, può dire di essere tornato Grande.


Il Migliore: Diop(Torino) 7,5
Il Peggiore: Castàn(Roma) 4,5
 
Dopo i primi 10 turni, ecco la Classifica della Serie A 2014-2015:

1) A.C. Milan 30 punti
2) Juventus F.C. 24 punti
3) S.S.C. Napoli 24 punti
4) Torino F.C. 23 punti
5) Inter F.C. 18 punti
6) S.S. Lazio 16 punti
7) ACF Fiorentina 16 punti
8) A.S. Roma 15 punti
9) U.S.C. Palermo 15 punti
10) U.C. Sampdoria 15 punti
11) Parma F.C. 15 punti
12) Bologna F.C. 15 punti
13) Calcio Catania 13 punti
14) A.C. Chievo Verona 12 punti
15) A.C. Siena 9 punti
16) Atalanta B.C. 9 punti
17) Cagliari Calcio 8 punti
18) Udinese Calcio 8 punti
19) Genoa CFC 6 punti
20) Pes United 0 punti


Miglior Attacco: Torino F.C. (26 gol fatti)
Peggior Attacco: Genoa CFC (3 gol fatti)
Miglior Difesa: Juventus F.C. (2 gol subiti)
Peggior Difesa: Pes United (21 gol subiti)


Classifica Marcatori
1° Klose(S.S. Lazio) 5 gol
2° De Jong(A.C. Milan) 5 gol
Marilungo(Torino F.C.) 4 gol
Badelj(Torino F.C.) 4 gol
5° Ederson (S.S. Lazio) 4 gol


Classifica Assistmen
1° Boateng(A.C. Milan) 4 assist
2° Tèvez (A.C. Milan) 4 assist
Stevanovic (Torino F.C.) 3 assist
4° Nainggolan(Cagliari Calcio) 3 assist
5° Zàrate (S.S. Lazio) 3 assist
 
PrinceBoaMatador ha detto:
ROMA - TORINO 0 - 7 (10a giornata Serie A)
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Il pomeriggio dei Sogni si vive rare volte nella vita, ma il Toro pare essere diventato un habituè: dopo la vittoria per 2-6 a San Siro di 2 anni fa, i granata migliorano lo score ed umiliano la Roma allo Stadio Olimpico con un distruttivo 0-7 alla banda Zeman, adesso pesantemente in discussione nella Capitale.
"Faccio veramente fatica a trovare degli errori oggi, e non voglio farlo: pur giocando senza uomini chiave abbiamo distrutto una della squadre più forti del Campionato. Sono orgoglioso dei miei 32 ragazzi, e di ciò che abbiamo fatto in questo primo scorcio di stagione", afferma un mai così entusiasta Giampiero Ventura.
Tra le sette marcature di oggi, spicca la tripletta (la prima in carriera) del giovane Diop: "sono cresciuto qui nel Toro ed ho sempre sognato di vivere un momento simile nel mio percorso calcistico. L'anno scorso sono stato vicinissimo alla cessione ma ho scelto di giocarmi le mie chances qui: per ora sta funzionando. La concorrenza è solo una balla, qui giochiamo tutti ed anche io so sfruttare le occasioni."
La danza della pioggia(di gol) per i granata si apre al 31', dopo una mezz'ora di studio: proprio Diop porta in vantaggio i suoi sfruttando un assist-lob di Armenteros e spiazzando con l'esterno destro Svedkauskas.
4' dopo è lo stesso Armenteros a farsi restituire il favore dall'attaccante di colore e mettere dentro il pallone dello 0-2.
Al 38' la partita è già praticamente chiusa: El Ghanassy trova un varco per spostare il pallone al centro, Badelj in contropiede s'inserisce e fredda Svedkauskas per lo 0-3.
L'intervallo non serve alla Roma per riflettere, anzi: il poker Toro è servito al 46' da El Ghanassy che in controbalzo di destro sfrutta ottimamente un assist dal fondo di D'Ambrosio.
Zeman e i suoi ormai sono totalmente impazziti: la difesa resta altissima e l'attacco nonostante ciò è veramente apatico, cosa che porta come conseguenza l'inevitabile 0-5: al 51' di forza Diop supera Florenzi dopo aver controllato un lancio di 30 metri di Badelj, mira la porta e scarica un destro potentissimo che la traversa rimanda in porta.
Poco dopo El Ghanassy sfiora la doppietta personale con un destro a giro che si stampa sul legno più alto della porta romanista, ma il 6° gol è questione di attimi: difatti, all'66' Diop completa l'hattrick sfruttando l'ennesimo contropiede e, lanciato da Armenteros, di nuovo con l'esterno destro batte lo sconsolato Svedkauskas.
Il party viene completato da Soriano all'80': il centrocampista centrale ritorna al gol su azione sfruttando una mischia dopo un'azione d'attacco e mettendo dentro a porta vuota per l'incredibile 0-7, la sconfitta più clamorosa che la Roma abbia mai subito nella sua Storia nell'impianto di casa.
Tutti sotto la curva dei 2000 granata accorsi a festeggiare: il Toro ormai non è più solo un'idea, ma un fatto concreto che si sta facendo largo e che, finalmente, può dire di essere tornato Grande.


Il Migliore: Diop(Torino) 7,5
Il Peggiore: Castàn(Roma) 4,5
Silenzio stampa.
 
Il primo round del Derby della Mole valevole per gli Ottavi di Finale di Coppa Italia si conclude con un successo dei bianconeri di Conte per 3-2.
Inizio shock per i granata che vanno sotto di 2 reti in 6' grazie a Debuchy e Pirlo, ai primi due tiri della Juve.
Dopo il nulla del primo tempo, nel second il Toro si sveglia e pareggia i conti prima accorciando al 49' con Armenteros e poi all'80' con Kjaer.
Quando la gara sembra però terminata, Marchisio con un colpo di coda riporta i suoi avanti al 90'
"E' stato di certo un peccato perdere questa gara, ma siamo ancora in partita ed al ritorno faremo carte false per passare il turno", spiega il mister Giampiero Ventura.
 
PALERMO - TORINO 0 - 3 (11a giornata Serie A)
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Lo stop in Coppa Italia contro la Juve è già dimenticato per il Toro, che con un agevole 0-3 sbanca il Barbera di Palermo e porta a 4 le vittorie consecutive in Campionato continuando la striscia positiva di risultati nella competizione del Bel Paese.
Il punteggio sarebbe potuto essere molto più ampio, ma l'imprecisione e la sfortuna hanno evitato al Palermo sorte peggiore e meno dignitosa. Nonostante ciò il mister Ventura è ovviamente soddisfatto della prestazione dei suoi: "Palermo è sempre un campo difficile e vincere con così grande facilità è sintomo di forza. Mi spiace per Sightòrsson che non riesce a ritrovare il go, ma per un campione come lui le cose si aggiusteranno in men che non si dica: l'importante è che, come oggi, si renda utile per la squadra."
La passeggiata dei granata comincia al 14', quando Pasquato con un cross dalla sinistra trova l'inserimento di Bakic che di testa trafigge un incerto Ujkani, colpevole di un difetto di comunicazione con Munoz.
4' dopo la gara è già chiusa: proprio Bakic imbecca con filtrante Cerci, solo davanti al portiere: piatto sinistro nell'angolino basso e Palermo già all'inferno.
Volano le occasioni per i granata, specie nella ripresa: Sightòrsson prova ad interrompere il digiuno in contropiede ma Ujani lo ferma; Il portiere albanese è attento anche su Cerci che prova a far male di nuovo col sinistro a giro, ma non può nulla al 65', quando Sightòrsson lancia rasoterra Ogbonna, rimasto in attacco dopo un'azione d'angolo momentaneamente sfumata: il nazionale Italiano da attaccante consumato dribbla Von Bergen e poi col piattone sinistro mira all'angolo più lontano: 0-3.
Il Palermo non esiste più, ed il Toro gioca a far segnare Sigthòrsson: l'islandese va vicinissimo alla marcatura al 70' ma il palo gli strozza l'urlo in gola, cosa che fa anche con un tiro da fuori di Cerci all'88'.
Poco male, il Toro vince ancora e resta 4° in Classifica, ad un solo punto dal 2° posto occupato dalla Juventus e scavando un primo solco importante nei confronti della 5°, distaccata di ben 7 punti.


Il Migliore: Sigthòrsson(Torino) 7,5
Il Peggiore: Viola(Palermo) 5,5
 
TORINO - COPENHAGEN 4 - 3 (Fase a gironi Europa League-4a giornata)
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Il Torino torna a scrivere la Storia qualificandosi con 2 giornate d'anticipo ai Sedicesimi di Finale di Europa League, competizione approcciata per la prima volta dalla squadra granata: le 4 vittorie consecutive hanno permesso alla squadra di Ventura di potersi "rilassare" nelle ultime giornate del girone e le consentono di ipotecare il primo posto, utile per evitare le squadre uscite dalla Champions.
"Siamo veramente onorati di essere arrivati a questo punto, e sono contentissimo di aver regalato questa grande gioia ai tifosi. Sono convinto che, qualsiasi sarà la squadra che ci capiterà al sorteggio, l'affronteremo senza timori reverenziali", spiega un soddisfattissimo Ventura, alla sua prima esperienza europea.
La gara casalinga con il Copenhagen è più scoppiettante che mai, ed i danesi approfittano più di errori della retroguardia torinista che della loro bravura per mettere a segno i gol (addirittura tre) che li aiutano a rincorrere il Toro, senza successo.
La prima marcatura della gara è dell'islandese Sightòrsson al 20': il bomberone granata sfrutta di prima un assist dello scoppiettante Stevanovic e batte Christianssen per l'1-0.
Sull'unica azione del primo tempo è però Vetokele, partito sul filo dell'offside, a battere Sinan Bolat per il pareggio momentaneo.
Prima della fine del tempo ci pensa Stevanovic, lanciato da Soriano, a freddare il portiere per il 2-1 al 45'.
Nel secondo tempo il Toro sembra controllare ma i danesi trovano un fortunosissimo pari grazie all'autogol di Renan che mette con un rimpallo sfortunato la palla in rete dopo un cross.
Il Toro non si perde d'animo e ritrova il vantaggio al 63', di nuovo con il liberissimo Stevanovic: servito da Sightòrsson, l'ex Inter batte con un pallonetto Christianssen e riporta i suoi in vantaggio.
Incredibilmente però, Cleber Reis perde un pallone nei cinque metri d'area e permette a Jorgensen di siglare il più facile dei gol: 3-3.
A questo punto Il Torino si riversa in avanti per trovare il gol vittoria e qualificazione, e questo arriva all'82': Sightòrsson si gira bene in area e pesca Soriano, che da 15 metri non sbaglia e porta il risultato sul definitivo 4-3.
"Stiamo dando veramente il massimo in questo momento, e la qualificazione è la ciliegina sulla torta", osserva l'uomo partita Stevanovic, "siamo in gran forma ed ormai mi sembra stupido nasconderci, quest'anno puntiamo a vincere qualcosa perchè ci sentiamo pronti per farlo. Spero di non sbagliarmi, in ogni caso ciò che facciamo ora ci servirà per il futuro".


Il Migliore: Stevanovic(Torino) 7,5
Il Peggiore: Santin(Copenhagen) 5,5
 

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