IL RITORNO DEL BOEMO
Tredici anni dopo. Sulla panchina della Roma torna lui, il Maestro, il Boemo, Zdenek Zeman, che sostituisce il dimissionario Luis Enrique. Un cambio chiesto a gran voce dalle tifoseria, dopo gli ultimi anni. Dopo aver sondato le pista Villas Boas (poi accasatosi al Tottenham), Baldini e Sabatini hanno deciso di "ripiegare" sul tecnico Boemo, capace, l'ultimo anno, di aver vinto la Serie B e di conseguenza riportare il Pescara in Serie A (con ben 90 reti fatte!) Tutti lo conosciamo, oggi come ieri, un patito del 4-3-3 e del gioco offensivo e spettacolare. Ecco la conferenza stampa di presentazione al centro sportivo Fulvio Bernardini, di Trigoria, per l'occasione gremito di media, ma soprattutto di tifosi, pronti a inneggiare il tecnico di Praga.
Zeman è la seconda scelta, dopo il rifiuto di Villas Boas?
Baldini: "Sgombriamo il campo dagli equivoci. Zeman non è una seconda o terza scelta. E' una scelta ponderata. Ci siamo presi il tempo necessario".
Un ritorno premeditato, mister?
Zeman: "Nel 1999 quando sono andato via avevo detto che sarei tornato. Ringrazio questa società di avermi riportato a Roma, anche se un po' in ritardo. Ero stato vicino a tornare alla Roma nel 2006, come si può evincere da alcuni verbali"
Parliamo di una partita importante, soprattutto per la piazza... Il Derby.
Zeman: "Nel Derby ci sono sempre tre punti, e io come allenatore devo cercare di farglieli conquistare. Per me i derby più belli erano quelli in mezzo alla gente, dove c'era il vero spettacolo. In campo, di solito, se ne vede poco"
Come vede il calcio Italiano, ora? La Juve?
Zeman: "Non parlo della Juve, tutti sanno cosa è successo. Il calcio è migliorato sotto l'aspetto farmacie e istituti finanziari. Però è entrato nelle scommesse, e ci vorrà tempo per uscirne. Il problema oggi è che il calcio non è più credibile. Noi speriamo di renderlo un po' più credibile"
Invece di Luis Enrique, suo predecessore, e stesso stile di gioco, cosa ci dice?
Zeman: "Luis Enrique ha le sue idee, alcune anche buone. Io forse sono un po'' più orientato verso la porta avversaria.Curo di più la fase difensiva. Ma penso che ai giocatori piaccia di più costruire che distruggere. Il mio obiettivo è quello di vincere e far divertire la gente, spero di riuscirci."
Ultima domanda: il mercato?
Zeman: "Cercheremo di prendere giocatori che fanno al caso nostro. Non parlo dei singoli. Faremo una rosa con ruoli precisi, utili al progetto".
Zeman all'arrivo in società.
Zeman con Baldini nella sala stampa del centro di Trigoria.
Il Boemo entra in campo e saluta i tifosi.