
L'ho terminato in 57 ore, con molta calma, senza però riuscire a prendere tutti i collezionabili: alla lunga la ricerca diventa fine a sè stessa, a volte in maniera frustrante e poco gratificante.
Le parti migliori dell'esperienza ludica in Vaticano e Giza, molto più esplorabili e per me più evocative, sebbene anche le altre regioni, per certi versi, non risultino inferiori da un punto di vista qualitativo.
All'inizio sei preso dall'esplorazione: oggetti che potenziano, note che permettono la soluzione (o l'interpretazione) di alcuni enigmi, come rompicapi e forzieri da aprire; oppure la scoperta casuale di zone apparentemente inaccessibili o segreti che rimarranno tali fino a quando non sarà la storia stessa a renderli disponibili.
Alla lunga, però, esaurite le missioni secondarie (ben fatte) e collezionato gli oggetti essenziali (note importanti e libri per potenziarsi, in luoghi ostili ed impegnativi), ti rendi conto di essere alquanto stanco di ripetere gli stessi meccanismi per puro e semplice "completamento", rivisitando zone precedentemente "ripulite" e nuovamente piene di nemici.
Sono sincero: l'ho finito perchè era scemato il senso di "scoperta" e tutto quello che avrei ottenuto non avrebbe influito sull'esito della storia. Non ho, quindi, visto il finale alternativo: l'ho visto sul "tubo" e mi sono detto
"tutta stà fatica per vedere quello?"
Dopo il finale, ho cercato di rivisitare le zone precedenti, ritrovando altri oggetti, ma ormai non avevo alcun interesse a farlo.
Il mio voto finale è un 8, perchè il divertimento c'è stato e pure il lato "estetico": da giocare assolutamente a modalità "Alta", in cui l'IA nemica non è scandalosamente deficitaria come a "Normale"; ad "Alta" lo stealth ha un motivo di esistere ed anche i nemici non restano imbambolati come tante marionette, ma attaccano in forze e bisogna cercare di darsela a gambe levate, ove possibile.
La "Normale" ho voluta provarla, a gioco finito, giusto per i collezionabili: scandalosa.
