Carriera [Football Life 2024] Aleksandr Kolarov PARMA 2027-28

EURO 2027, È TRIS FRANCESE! INGHILTERRA ANCORA KO

I Blues travolgono per 3-0 i padroni di casa, ancora sconfitti a Wembley come sei anni fa

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LONDRA (Regno Unito) - It's not coming home: nemmeno questa volta. Come sei anni fa, nell'Europeo posticipato per Covid, anche in questa edizione continentale invece anticipata al 2027, l'Inghilterra si arrende all'ultimo atto di un torneo internazionale davanti al proprio pubblico, rimandando ancora l'attesa per un trofeo che manca dall'ormai preistorico 1966. A fare festa sono dunque Kilian Mbappé e compagni, che si impongono per 3-0 conquistando il loro terzo titolo europeo, dopo quelli vinti nel 1984 e 2000. Prima nel Gruppo A davanti a Italia, Scozia e Ucraina, la Francia era arrivata all'ultimo atto sbarazzandosi di Slovenia, Germania e Portogallo nella fase ad eliminazione diretta, mentre l'Inghilterra si era qualificata vincendo il Gruppo B su Russia, Svizzera e Austria, per poi far fuori la Serbia di Kolarov agli ottavi, la Danimarca ai quarti e la Spagna in semifinale. L'avventura dell'Italia, invece, come abbiamo visto si era interrotta già agli ottavi per mano della Polonia, e stessa sorte era capitata alla Turchia campione uscente, sconfitta dal Galles.

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IL BRASILE È TORNATO: SUA LA DECIMA COPA AMÉRICA!

I verdeoro battono l'Uruguay in finale e tornano ad alzar il trofeo continentale dopo 8 anni

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ASUNCIÓN (Paraguay) - Il Brasile spezza un digiuno che durava dal 2019, anno della sua ultima vittoria in Copa América, conquistando il massimo trofeo sudamericano per la decima volta nella storia. Nella finale di Asunción i verdeoro battono di misura l'Uruguay, 1-0, dopo che l'Argentina si era già chiamata fuori dalla lotta uscendo, a sorpresissima, nella fase a gironi. In quella ad eliminazione diretta, invece, la Seleção ha superato il Cile e gli Stati Uniti già preceduti nel girone, mentre la Celeste ha eliminato Costa Rica e Canada, dopo essere passata soltanto come migliore terza alle spalle, nel proprio raggruppamento, di Messico e Paraguay. Per il Brasile, peraltro, si tratta della seconda finale consecutiva raggiunta dopo quella persa, due anni fa, al mondiale nordamericano contro la Spagna.

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IRAQ E CAMERUN LE REGINE DI ASIA E AFRICA

Le due nazionali tornano sul tetto dei rispettivi continenti dopo 20 e 10 anni

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Vent'anni dopo la prima volta, l'Iraq vince la sua seconda Coppa d'Asia superando 1-0 in finale gli Emirati Arabi Uniti, avendo precedentemente chiuso il Gruppo B alle spalle dell'Arabia Saudita ma davanti al Giappone, eliminato di lusso, e all'India, per poi superare la Corea del Sud ai quarti e la sorpresa Thailandia in semifinale. Gli Emirati, invece, avevano preceduto proprio la Thailandia e le delusioni Iran e Australia nel Gruppo D, eliminando sucessivamente Cina e Arabia Saudita.

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In Africa, invece, il Camerun alza al cielo la sua sesta Coppa delle Nazioni, a dieci anni esatti dal suo ultimo trionfo, travolgendo per 3-0 la Nigeria in finale, dopo avere precedentemente estromesso il Gabon ai quarti e il favorito Marocco in semifinale.

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c

ciao Depress! rieccomi dopo le vacanze, e ben trovato ;)

p.s.: ma questo Miovski che sta diventando un crack nel calcio reale, ne vogliamo parlare?
Mister Amoruso ci vede lungo! Sai, Fabrizio Romano all'indomani della cessione di Retegui da parte del tuo Genoa, lo indicò come uno dei maggiori indiziati per l'attacco del grifone. Poi la chiamata della Champions League ha portato il grande in Spagna..:confused:
 
Mister Amoruso ci vede lungo! Sai, Fabrizio Romano all'indomani della cessione di Retegui da parte del tuo Genoa, lo indicò come uno dei maggiori indiziati per l'attacco del grifone. Poi la chiamata della Champions League ha portato il grande in Spagna..:confused:
eh ma proprio perché era stato accostato al Genoa, ci ho fatto caso! Cmq, per come è andata, è chiaro che non avremmo avuto i soldi per pagarlo
 
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PARMA, UNA RIVOLUZIONE PER PUNTARE ALL'EUROPA!

Calciomercato movimentatissimo per i gialloblù: arrivano, tra gli altri, l'ex bomber del Monza Colombo e gli argentini Langoni e Redondo, salutano Bonfanti, Zanimacchia e Bonny. E ancora non è finita!

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PARMA - È un Parma tutto nuovo quello che si appresta ad iniziare il suo secondo campionato di fila in Serie A, il terzo con Aleksandr Kolarov in panchina. Il calciomercato estivo ha portato ad una mezza rivoluzione ma anche, si spera, ad un deciso rafforzamento dell'organico a disposizione del tecnico serbo. E così, dopo avere sfiorato l'Europa già da neopromossi, i Ducali puntano ora senza mezze misure ad un posto nelle coppe.

Le prime operazioni: dento Colombo e Pedrola, out Zanimacchia

1728639801061.pngAndiamo quindi a ripercorrere, nel dettaglio, la campagna acquisti-cessioni condotta dal ds Néstor Sensini. Già all'apertura della finestra di mercato, il 1 luglio, il Parma ufficializza gli acquisti della punta Lorenzo Colombo (foto a destra) dal Monza, per la bellezza di 21,3 milioni, e della promettente ala destra spagnola di scuola Barça Estanis Pedrola, prelevato dalla Sampdoria per 9,3 milioni. Sempre al Day 1, arrivano al Tardini anche un attaccante, Giuseppe Ambrosino ex Napoli via Catanzaro, e due portieri a parametro zero, Simone Ghidotti dall'Avellino e Gioele Zacchi dal Sassuolo, in sostituzione degli svincolati Martin Turk e Francesco Borriello passati, rispettivamente, a Lecce e Pisa. Gli arrivi di Colombo e Pedrola sono stati possibili grazie al tesoretto di 50 milioni accumulato dalla cessione di Luca Zanimacchia per 9,4 milioni al Club Brugge e piazzando gli esuberi Lenny Manisa all'Al Ahly per 10,3 milioni, Ange Bonny ai Colorado Rapids per 9,1 milioni, Tjas Begic all'Atlas Guadalajara per 8,4 milioni e Drissa Camara ai Seattle Sounder per 13,2 milioni.

Bonfanti e Motti sbloccano Langoni e Redondo

1728637787500.pngCon la squadra già in ritiro a Pinzolo, poi, arrivano anche le uscite della punta Nicholas Bonfanti, in evidenza nel finale della scorsa stagione, e del terzino Federico Motti: il primo va al Toronto per 15,6 milioni, il secondo allo Spartak Mosca per 12,8, ed in entrambi i casi si tratta del costo della clausola di rescissione pagata dai club di destinazione. Altro denaro contante, quindi, proveniente da giocatori non centrali nel progetto di Kolarov - lo stesso Bonfanti, infatti, con l'arrivo di Colombo aveva perso la titolarità - e pronto a essere reinvestito in ulteriori acquisti: gli argentini Luca Langoni (foto a destra), seconda punta in arrivo dal Boca Juniors per 25 milioni, e Federico Redondo (nella foto di apertura), centrocampista di interdizione pagato 20 milioni all'Argentinos Juniors, che si aggiungono all'organico appena in tempo per il primo match di campionato in cui il Parma sfiderà l'Atalanta.

Anche Lookman e Man ai saluti, sognando Thuram

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L'arrivo di Langoni, in particolare, sembra sbloccare la partenza di Ademola Lookman, capocannoniere dello scorso campionato e idolo della gradinata, che potrebbe dunque lasciare il Tardini dopo una sola stagione, allettato dalla maxi offerta dell'Union Berlino. I tedeschi sarebbero infatti pronti a mettere sul piatto una cifra vicina ai 50 milioni di euro, ben difficile da rifiutare per un giocatore che ad ottobre compirà trent'anni. In tal caso, comunque, Sensini ha già garantito che il club tornerà ancora sul mercato per un nuovo attaccante da affiancare a Colombo, Leweling e Ambrosino ed il nome che fa sognare i tifosi è quello dell'interista Marcus Thuram (foto a destra). Visto l'affollamento sulla corsia di destra, poi, non é da escludere nemmeno l'addio del capitano Denis Man, la cui titolarità è ormai seriamente minacciata dalla crescita di Uddenas e dall'arrivo di Pedrola.
 
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LA STAGIONE AL VIA, TRA DEBUTTO IN CAMPIONATO E MERCATO

Gli emiliani attendono l'Atalanta al Tardini, mentre il ds Sensini prosegue nell'opera di rafforzamento del roster
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1728642284032.pngParma-Atalanta 1-0 (42' aut. Requena) - I gialloblù entrano nel campionato con un successo di misura sull'Atalanta, grande protagonista della scorsa stagione: una vittoria per la verità fortunosa, frutto del clamoroso autogol di Requena a fine primo tempo (nella foto di apertura), un colpo di testa nella propria rete sugli sviluppi del corner battuto da Uddenas. Ottima prova difensiva dei ragazzi di Kolarov, guidati da un Marcandalli monumentale come e più dello scorso anno, ma nel complesso il pareggio sarebbe stato il risultato più giusto. Da segnalare l'esordio dal primo minuto per i neoacquisti Colombo (nella foto a destra) e Redondo, quest'ultimo arrivato in settimana, e nel corso del match, anche per l'altro argentino Langoni e per l'attaccante ex Catanzaro, ma scuola Napoli, Ambrosino. Non convocati, perché ormai con le valigie in mano, gli idoli della gradinata Lookman e Man.

1728641886603.pngMercato, ufficiali le partenze di Lookman e Man - Il Parma perde, in un colpo solo, il capocannoniere dello scorso campionato ed il capitano delle ultime stagioni: Ademola Lookman (prima foto a destra) è ufficialmente un giocatore dell'Union Berlino, arrivato a pagare 46,4 milioni ai Ducali, cifra molto vicina ai 50 milioni della clausola rescissoria, mentre Denis Man va in Giappone, al Gamba Osaka, per 12,5 milioni. Ce ne sarebbe abbastanza per gettare la piazza in subbuglio ma, in realtà, si tratta di operazioni che erano già state ampiamente annunciate fin dall'inizio della sessione di mercato estiva. Lookman, infatti, dopo l'eccezionale stagione scorsa che lo aveva visto rilanciarsi in grande stile, dopo un ultimo anno all'Atalanta da comprimario, aveva la fila di pretendenti e, alla soglia dei 30 anni, sarebbe stato difficile opporsi ad una sua richiesta di trasferimento. Tantomeno di fronte ad un'offerta così allettante anche per il club. 1728642034932.pngLo stesso Man (seconda foto a destra), tra i pochissimi superstiti della Serie B, aveva ormai concluso il proprio ciclo a Parma e ha accettato di monetizzare la seconda parte di carriera con un contratto da top player, sia pure in un campionato di importanza secondaria. Sensini, poi, aveva rassicurato circa l'intenzione della società di reinvestire immediatamente le risorse incassate, per cui ora non resta che aspettare le sue prossime mosse. E se ad ereditare il ruolo di Lookman sarà l'argentino Langoni, già schierato nel vittorioso match d'esordio contro l'Atalanta, per l'attacco continua a tenere banco anche il nome di Marcus Thuram che, nel caso, andrebbe naturalmente a scavalcare Colombo nelle gerarchie per la punta centrale. In alternativa circolano anche i nomi dei giovani Vítor Roque dell'Athletico Paranaense, e di James Collins, del Watford. Possibile anche qualche ulteriore innesto sulla corsia di destra, dove piace l'ala del Cittadella Claudio Cassano.

1728642095327.pngMercato, scambio a sorpresa Asllani-Del Prato con l'Inter - Pareva tutto pronto per l'arrivo in Emilia di Marcus Thuram e, invece, la prima operazione ufficiale a venire annunciata sull'asse Parma-Inter non riguarda il francese, bensì Kristjan Asllani (foto a destra): il centrocampista italo-albanese arriva a Parma a titolo definitivo al costo di 18,5 milioni più il cartellino di Enrico Del Prato. Sensini, comunque, continua a sondare il mercato anche per una nuova punta e a salire, in queste ultime ore, sarebbero le quotazioni di un altro argentino, Alejo Véliz, di proprietà del Tottenham. Ufficiale, intanto, anche l'innesto di Claudio Cassano, prelevato dal Cittadella per 6,7 milioni, che andrà a sgomitare con Pedrola e Uddenas per un posto come ala destra.

1728642145036.pngMercato, il Parma piazza il colpo Véliz - Il Parma ha sciolto le riserve: è Alejo Véliz (foto a destra) il nuovo bomber gialloblù: l'attaccante argentino alto 187 cm per 77 kg, 24 anni a settembre, arriva a titolo definitivo dal Tottenham, con la cui maglia lo scorso anno ha totalizzato 33 presenze e 14 reti in Premier League, per la cifra di 30 milioni e un ingaggio di 1,6 milioni a stagione. Sarà dunque Véliz il terminale offensivo della squadra di Kolarov, andando a scalzare nelle gerarchie Lorenzo Colombo e Giuseppe Ambrosino, arrivati a loro volta in questa sessione di mercato. Con il suo arrivo tramonta definitivamente, invece, la pista che portava a Marcus Thuram, il cui ingaggio è stato ritenuto troppo oneroso per le casse del club, oltre ad avere decisamente meno margini di crescita rispetto ad un giocare di sei anni più giovane e reduce dall'ottima annata passata agli Spurs.
 
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E bhe Thuram al Parma... ora che ci siamo fatti un po' di soldi dalle cessioni importanti di Lookman e Man i tifosi sperano
Siamo cmq nel 2027, va per i 30 anni e all'Inter non ha sfondato: inoltre ha 81 di overall, proprio come Colombo (!). Altrimenti non ci avrei neanche pensato, perché sarebbe stato irrealistico. Lo stesso Lookman lo avevo preso alla soglia dei 30 anni e dopo una stagione pessima a Bergamo ;)

E cmq sarebbe stato romantico vedere il figlio di Lilian al Tardini.
 
Grande @PedroTelmo, io sono impegnato nelle modifiche "fai da te", come da due anni a questa parte.. sono a buon punto, se avrò tempo racconterò una master anche quest'anno....
 
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ULTIMI GIORNI DI AGOSTO, TRA CAMPO E MERCATO

Gialloblù attesi dal derby emiliano col Sassuolo e dalle ultime operazioni in entrata e uscita

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1728914479572.pngSassuolo-Parma 1-2 [11' aut. Tressoldi (P), 14' Mulattieri (S), 16' Langoni (P)] - Secondo successo consecutivo per il Parma, e primato in classifica a punteggio pieno insieme a Inter, Udinese e Verona. Il derby emiliano con il Sassuolo si decide nel primo quarto d'ora: gialloblù in vantaggio ancora una volta grazie ad un'autorete - la deviazione di Ruan Tressoldi sul tiro di Casale, protagonista di una clamorosa galoppata palla al piede dalla propria area coronata con un tiro dal limite, grazie anche al movimento di Uddenas a liberare spazio per l'inserimento dell'ex laziale - e, dopo l'immediato pareggio neroverde con Mulattieri, bravo a girare al volo di piatto sinistro il cross dalla sinistra di Ceide, ancora avanti al 16' con la prima rete italiana di Langoni (il gol nella foto a destra, la sua esultanza in quella di apertura). L'argentino raccoglie il cross di Da Cunha, prende il tempo alla coppia di centrali avversaria controllando il pallone di sinistro, e di piatto destro infila Cragno. Quella che segue è una partita di attento controllo da parte della squadra di Kolarov, che pure corre due grossi rischi a metà ripresa, sul colpo di testa di Bajrami a lato di un soffio e, soprattutto, quando tocca a Caprile salvare, in uscita disperata di petto, su Mulattieri lanciato a rete. Dal canto suo, il Parma va vicinissimo all'1-3 intorno all'80' grazie alla giocata di due subentrati: cross di Pedrola e colpo di testa ravvicinato di Ambrosino che trova la gran risposta di Cragno. Poi, nel finale, anche Colombo sfiora la terza rete, ma ciò che conta sono i tre punti portati a casa, che consentono ai ragazzi di Kolarov di proseguire a punteggio pieno.

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Il mercato si chiude senza altri botti -
Dopo una movimentatissima sessione estiva che ha visto, per ultimi, gli arrivi di Asllani e Véliz, il Parma arriva alla fine del mercato senza necessità di ulteriori operazioni né in entrata, né in uscita: tramontata l'ipotesi, suggestiva, di un secondo Thuram al Tardini - Marcus, figlio di Lilian - il ds Sensini ha rifiutato anche un'offerta giunta in extremis da oltreoceano per Nicolò Cambiaghi (a destra, nella foto, con la maglia della nazionale di cui ormai è membro fisso). I DC United avevano messo sul piano 29 milioni per l'ala sinistra scuola Atalanta ed ex Empoli, una cifra ben superiore alla valutazione di 23 milioni di euro, ma il Parma non ha alcuna necessità di bilancio e ha quindi ritenuto di non privarsi di un giocatore titolare difficilmente sostituibile, a quel punto, nelle ultime ore di mercato.


RIEPILOGO CALCIOMERCATO ESTIVO 2027-28

Acquisti

Alejo Véliz (a) dal Tottenham per 30 milioni, ingaggio 1,6 milioni
Luca Langoni (a) dal Boca Juniors per 25 milioni, ingaggio 1,7 milioni
Lorenzo Colombo (a) dal Monza per 21,3 milioni, ingaggio 1,3 milioni
Kristjan Asllani (c) dall'Inter per 18,5 milioni + Del Prato, ingaggio 1,8 milioni
Federico Redondo (c) dall'Argentinos Juniors per 20 milioni, ingaggio 1,6 milioni
Estanis Pedrola (a) dalla Sampdoria per 9,3 milioni, ingaggio 1 milione
Claudio Cassano (a) dal Cittadella per 6,7 milioni, ingaggio 830mila euro
Simone Ghidotti (p) dall'Avellino a parametro zero, ingaggio 700mila euro
Gioele Zacchi (p) dal Sassuolo a parametro zero, ingaggio 580mila euro
Giuseppe Ambrosino (a) dal Napoli a parametro zero, ingaggio 700mila euro

Cessioni

Ademola Lookman (a) all'Union Berlino per 46,4 milioni
Nicholas Bonfanti (a) al Toronto per 15,6 milioni (clausola rescissoria)
Drissa Camara (c) ai Seattle Sounders per 13,2 milioni
Federico Motti (d) allo Spartak Mosca per 12,8 milioni (clausola rescissoria)
Denis Man (a) al Gamba Osaka per 12,5 milioni
Lenny Manisa (d) all'Al Ahly per 10,3 milioni
Luca Zanimacchia (a) al Club Brugge per 9,4 milioni
Ange Bonny (a) ai Colorado Rapids per 9,1 milioni
Tjas Begic (a) all'Atlas Guadalajara per 8,4 milioni
Enrico Del Prato (d) all'Inter come contropartita tecnica di Asllani
Martin Turk (p) al Lecce a parametro zero
Francesco Borriello (p) al Pisa a parametro zero

ROSA PARMA 2027-28

Portieri: 🇮🇹 Elia Caprile, 🇮🇹 Simone Ghidotti, 🇮🇹 Gioele Zacchi.
Difensori: 🇦🇹 Flavius Daniliuc, 🇮🇹 Alessandro Marcandalli, 🇮🇹 Nicolò Casale, 🇮🇹 Alessandro Circati, 🇦🇷 Lautaro Valenti, 🇬🇷 Vasilios Zagaritis, 🇫🇷 Woyo Coulibaly.
Centrocampisti: 🇦🇱 Kristjan Asllani, 🇦🇷 Federico Redondo, 🇳🇱 Lennard Hartjes, 🇮🇹 Duccio Degli Innocenti, 🇦🇷 Gonzalo Abrego, 🇲🇦 Youssef Maleh, 🇮🇹 Matteo Rover, 🇫🇷 Lucas Da Cunha.
Attaccanti: 🇮🇹 Nicolò Cambiaghi, 🇸🇪 Oscar Uddenas, 🇪🇸 Estanis Pedrola, 🇮🇹 Claudio Cassano, 🇦🇷 Luca Langoni, 🇩🇪 Jamie Leweling, 🇦🇷 Alejo Véliz, 🇮🇹 Lorenzo Colombo, 🇮🇹 Giuseppe Ambrosino.
Allenatore: 🇷🇸 Aleksandr Kolarov.
 
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AL VIA UNA NUOVA STAGIONE DI CALCIO EUROPEO

Tutto pronto per la fase a gironi che vedrà Milan, Roma e Atalanta impegnate in Champions League e Inter, Juventus e Genoa in Europa League

Il primo trofeo stagionale è del Barcellona, che si aggiudica la Supercoppa Europea battendo l'Athletic Bilbao in un derby tutto spagnolo.

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Parallelamente, si sono svolti i preliminari di Champions League che hanno visto l'Atalanta eliminare la Dinamo Zagabria e raggiungere la fase a gironi. Da notare l'eliminazione del Siviglia per mano del Celtic, e quella del Borussia Dortmund ad opera del Benfica:

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Infine, eccoci ai sorteggi delle fase a gironi delle tre competizioni, iniziando dalla Champions League dove il Milan campione d'Italia pesca Real Sociedad, Olympiacos e Slavia Praga, alla Roma tocca un gruppo abbordabile con PSV Eindhoven, Fenerbahçe e Young Boys, mentre l'Atalanta dovrà vedersela con Real Madrid, Spartak Mosca e Lyngby.

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In Europa League l'Inter e la Juventus testa di serie trovano, rispettivamente, Shakhtar, Rangers e Le Havre i nerazzurri, Anderlecht, Basaksehir e Aris Salonicco i bianconeri. Il Genoa, invece, viene inserito nel Gruppo D con Tottenham, Zenit e Motherwell:

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Infine la Conference League a cui, ricordiamo, non partecipano squadre dei primi cinque campionati europei, se non retrocedendo dall'Europa League, e i gironi sono soltanto sei, con Salisburgo, Basilea, Anversa e Sparta Praga tra le squadre da seguire con maggiore interesse:

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DOPO LA PAUSA PER LE NAZIONALI, TORNA IL CAMPIONATO

A punteggio pieno dopo le prime due partite, il Parma ospita la Juventus al Tardini prima di andare a Cagliari

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Parma-Juventus 0-1 (11' Ben Seghir) -
Un bel Parma fallisce l'esame Juventus solo dal punto di vista del risultato e di una partenza in salita che, di fatto, ha compromesso l'esito di una partita giocata alla grande per oltre un'ora. Soltanto nei primi minuti, infatti, i bianconeri riescono a imbrigliare i ragazzi di Kolarov e a chiuderli nella loro metà campo, cogliendo quello che, allora, è un meritato vantaggio, all'11', quando Vlahovic si cimenta nel cross e trova, libero sul secondo palo, Ben Seghir, per il quale è un gioco da ragazzi spingere in rete di piatto destro al volo (prima foto a destra).
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Ma il Parma cresce, coglie un palo a Gabriel Souza battuto, al 36', con Vélez, e nella ripresa si produce in un autentico assedio alla porta juventina. Gabriel Souza è miracoloso nel dire di no, in presa bassa, al diagonale di Colombo al 71' (seconda foto a destra), e anche l'assalto finale si rivela vano, condannando il Parma al primo stop stagionale dopo le due vittorie in avvio di campionato. L'unica squadra a punteggio pieno dopo tre turni è dunque l'Inter che, a quota 9, precede di due lunghezze Fiorentina e Verona, lasciando a 3 Juventus, Parma, Roma, Udinese e Lecce. A quota a zero, a sorpresa, il Milan tricampione d'Italia in carica, e il Genoa.

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Cagliari-Parma 1-2 [31' Abrego (P), 52' Oristanio (C), 74' Rover (P)] -
Il Parma riallaccia subito il filo con la vittoria cogliendo, a Cagliari, il suo secondo successo esterno consecutivo ed il terzo nei primi quattro match di campionato. Altra prestazione di grande solidità difensiva e concretezza in attacco per i ragazzi di Kolarov, che passano in vantaggio colpendo alla prima occasione, alla mezz'ora, quando Abrego sbroglia un'insistita azione d'attacco insaccando in scivolata dal limite dell'area (prima foto a destra),
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dopo che Hugo Cunha aveva sventato un primo tentativo ravvicinato di Langoni, poi bravo a recuperare palla e scaricare sull'accorrente centrocampista suo connazionale. In avvio di ripresa il Cagliari pareggia con Oristanio che, imbeccato da Mutandwa, buca centralmente la difesa gialloblù e batte Caprile. Ma gli emiliani hanno mille risorse e ritornano in vantaggio al 74': Colombo, spalle alla porta, difende un buon pallone e lo appoggia a Langoni che, di prima, apre alla sua sinistra per l'inserimento di Rover, il cui diagonale non lascia scampo a Cunha e riporta avanti il Parma (nella seconda foto a destra il gol, in quella di apertura la sua esultanza). Subito dopo ancora Langoni ha il pallone dell'1-3, ma è bravo Cunha a sventare, il finale scorre comunque via tranquillo con i nuovi entrati, e in particolare Maleh, bravi a tenere palla.

La classifica di Serie A alla 4ª giornata - È una classifica da sogno quella che, alle spalle dell'Inter capolista a punteggio pieno, vede un quartetto a quota 9 punti guidato proprio dal Parma e comprendente Roma, Udinese e Lecce. Le big, al netto dei nerazzurri, sono tutte più indietro, a cominciare dalla Juventus settima e passando per Atalanta, Napoli e Lazio, fino ad arrivare al Milan, addirittura 16º ma reduce dal primo successo, ottenuto di misura contro la Cremonese, con cui muove finalmente la classifica dopo la bellezza di tre ko consecutivi. All'ultimo posto in solitaria, così, c'è il Genoa che se non altro torna da Salerno con il primo punto della stagione.

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SuperMario Balotelli, suggestione PARMA?

Da alcune ore rimbalza sul Web una notizia, sinora non confermata da fonti vicine al club parmigiano: Mario Balotelli starebbe trattando l'ingaggio con il Parma FC.

La notizia, inizialmente circolata su alcuni canali Telegram criptati - gestiti da utenti russi - è successivamente confluita all'interno di alcuni siti internet, secondo i quali i parmensi starebbero trattando sulla base di un contratto annuale sino al termine della stagione, con rinnovo automatico in caso di raggiungimento di determinati obiettivi personali e di squadra.

Mario Balotelli, attualmente svincolato, non ha certamente bisogno di presentazioni: 34 anni, attaccante dal talento cristallino, l'ariete nato a Palermo è alla ricerca di una nuova avventura, e sarebbe disposto a tagliarsi lo stipendio pur di tornare a solcare i campi della Serie A.

Come accennato, dalla dirigenza emiliana hanno preferito non commentare la notizia, che al momento rimane pertanto una semplice suggestione di mercato, destinata chissà a non trasformarsi in realtà...
 
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SuperMario Balotelli, suggestione PARMA?

Da alcune ore rimbalza sul Web una notizia, sinora non confermata da fonti vicine al club parmigiano: Mario Balotelli starebbe trattando l'ingaggio con il Parma FC.

La notizia, inizialmente circolata su alcuni canali Telegram criptati - gestiti da utenti russi - è successivamente confluita all'interno di alcuni siti internet, secondo i quali i parmensi starebbero trattando sulla base di un contratto annuale sino al termine della stagione, con rinnovo automatico in caso di raggiungimento di determinati obiettivi personali e di squadra.

Mario Balotelli, attualmente svincolato, non ha certamente bisogno di presentazioni: 34 anni, attaccante dal talento cristallino, l'ariete nato a Palermo è alla ricerca di una nuova avventura, e sarebbe disposto a tagliarsi lo stipendio pur di tornare a solcare i campi della Serie A.

Come accennato, dalla dirigenza emiliana hanno preferito non commentare la notizia, che al momento rimane pertanto una semplice suggestione di mercato, destinata chissà a non trasformarsi in realtà...
Questa è una trollata alla mia genoanità.... Però ben tornato!
 

VERSO LA VETTA DELLA CLASSIFICA

Il Parma riceve la Roma per poi fare visita alla Salernitana prima di una nuova sosta nazionali

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Parma-Roma 1-0 (21' rig. Véliz) -
Dopo l'Atalanta alla prima giornata, un'altra big cade al Tardini: è la volta della Roma, sconfitta nello scontro diretto tra inseguitrici dell'Inter che permette proprio al Parma di spiegare le ali verso la vetta della classifica, raggiunta a suon di quattro vittorie, con questa, su cinque giornate di campionato. A decidere è la prima rete italiana di Alejo Véliz, che al 21' trasforma con freddezza, insaccando nell'angolino basso alla destra di un immobile Chiesa (foto a destra, in apertura la sua esultanza), il calcio di rigore concesso per un pestone di Mancini ai danni di Langoni. Tre punti meritati per i gialloblù, padroni del campo nel primo tempo e ordinatissimi nella ripresa nella quale, naturalmente, è stata la Roma a dover fare la partita, ma senza mai rendersi davvero pericolosa dalle parti di Caprile, grazie ad una difesa impenetrabile nella quale, oltre al solito Marcandalli, è stato superlativo anche Circati, chiamato oggi a sostituire Daniliuc per esigenze di turn-over in vista del turno infrasettimanale contro la Salernitana. Un turno a cui, come accennato, il Parma si presenterà da capolista, sia pure in compagnia delle ancora più sorprendenti Udinese e Lecce e dell'Inter, raggiunta per effetto della sconfitta rimediata a San Siro contro il Verona che, a sua volta, è la prima inseguitrice del quartetto al comando con 12 punti, 2 in più degli scaligeri e a +3 sulla Roma.

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Salernitana-Parma 0-0 -
Primo pareggio e prima partita a reti bianche nella stagione del Parma, bloccato sullo 0-0 da un'ottima Salernitana. Campani meglio nel primo tempo, quando per tre volte Caprile è chiamato agli straordinari su Dia, e in avvio di ripresa, col portiere emiliano ancora strepitoso su Bohinen. I ragazzi di Kolarov escono però alla distanza, costringendo la Salernitana nella propria metà campo e sfiorando il gol partita con Da Cunha, ottimamente servito da Pedrola ma chiuso da Maliszewski in uscita (foto a destra). Nel finale è sempre il Parma a tenere il pallino del gioco, ma con scarsa lucidità e così il pareggio, prima di darsi appuntamento alla ripresa, in Coppa Italia, è il risultato più giusto.

La classifica di Serie A alla 6ª giornata - La seconda sconfitta consecutiva dell'Inter, ko a Bologna, ed il pareggio nello scontro diretto tra Lecce e Udinese, fa sì che il Parma mantenga la testa della classifica proprio insieme a salentini e friulani, lasciando i nerazzurri a -1, mentre risale Atalanta, vittoriosa all'Olimpico contro la Roma, e anche il Napoli coglie un successo fondamentale in casa della Juventus, scavalcandola. In coda, l'unica squadra ancora senza vittorie è il Genoa.

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