



Il mese di novembre è stato un vero e proprio banco di prova che ha messo a nudo le difficoltà attuali della squadra. Dopo l'illusoria vittoria schiacciante per 6-1 contro lo Sheffield Wednesday, il motore si è spento. I pareggi contro Charlton (2-2) e Oxford (0-0) sono stati il preludio a un finale di mese disastroso, culminato con le sconfitte consecutive contro Birmingham (0-1) e Swansea (0-2).
Attualmente ci troviamo al 14° posto con 24 punti in 18 partite. Sebbene la zona retrocessione sia ancora distante (11 punti), il distacco dai playoff inizia a farsi preoccupante: il Southampton, settimo, è ora a +4. La squadra fatica a trovare continuità e la solidità difensiva sembra essere svanita proprio nel momento cruciale.

Il mese di dicembre non farà sconti e sarà decisivo per capire se possiamo ancora puntare alla promozione o se sarà una stagione di transizione:
• QPR & Southampton: Due trasferte ostiche per testare il carattere.
• Coppa contro il Chelsea: Il 16 dicembre vivremo una notte di gala, ma servirà un miracolo sportivo.
• Sheffield Utd & Hull City: Sfide dirette contro squadre che lottano nelle zone alte (Hull City è attualmente 2°).
• Chiusura con Bristol City e QPR: Fondamentale fare punti in casa per ridare fiducia ai tifosi.
"È stato un mese frustrante. Abbiamo iniziato con una prestazione perfetta, ma poi abbiamo perso umiltà e cattiveria agonistica. Perdere punti contro squadre che lottano per non retrocedere non è accettabile se vogliamo stare in alto. A dicembre il livello si alza e non possiamo permetterci altri blackout. Dobbiamo ritrovare il gol e, soprattutto, la voglia di soffrire insieme."






























































