[EA FC 26] Club: SK Rapid Vienna - Stagione 1

  • Autore discussione Autore discussione Bale
  • Data d'inizio Data d'inizio

Bale

Primavera
Moderatore
20 Febbraio 2017
3,192
4,867
113
⚪🟢SK RAPID WIEN – PROGETTO VERDE

Vienna è una città che vive di musica, arte e storia.
Il Rapid, invece, vive di ritmo, intensità e orgoglio popolare.
E negli ultimi anni quel ritmo si è affievolito, non è sparito, ma si è fatto più lento, più incerto, più fragile. È per questo che nasce il Progetto Verde.
Il club ha deciso di affidarsi a un tecnico italiano emergente, uno che non porta con sé titoli o proclami, ma idee.
Uno che ha imparato a soffrire e a crescere nella cadetteria italiana, dove il calcio è una guerra di nervi, dettagli e identità.
Uno che lo scorso anno ha guidato il Rapid Vienna U19, respirando da vicino la cultura del club, ascoltando i cori della curva, osservando da dentro cosa significa indossare il verde.
E ora è pronto a fare il passo successivo.
L’obiettivo è chiaro: competere con il Salisburgo per il titolo e riportare il Rapid Vienna nell’Europa che conta. Non come comparsa, ma come protagonista.

Il Progetto Verde non è un sogno.
È un percorso.
E inizia adesso.

2.jpg
 
📖 LA STORIA

Il Rapid Vienna è uno di quei club che non si spiegano con i numeri, ma con il modo in cui ti fanno sentire. È nato nel 1899 in un quartiere popolare, tra gente che usava il calcio per stare insieme e per sentirsi parte di qualcosa di più grande, e da allora non ha mai smesso di rappresentare quella stessa energia, quella stessa fame, quella stessa voglia di correre più degli altri.
Il Rapid non è mai stato un club elegante o distaccato: è sempre stato un club vero, diretto, emotivo, capace di trasformare una partita in un’esperienza collettiva.

Nel corso dei decenni ha vinto e perso tanto, ha vissuto momenti gloriosi e momenti difficili, ma non ha mai perso il suo legame con la città. La curva trascina lo stadio e ogni giocatore che indossa il verde sa che non sta rappresentando solo una squadra, ma un’identità che attraversa generazioni. È questo che rende il Rapid diverso: non il numero dei trofei, ma il modo in cui la sua gente vive ogni partita come se fosse un pezzo della propria storia.

Negli ultimi anni qualcosa si è incrinato, non nella passione ma nella continuità, e il Rapid ha smesso di far paura come un tempo.
La città ha continuato a sostenere, a sperare, a pretendere, perché Vienna non vuole un Rapid che partecipi: vuole un Rapid che comandi. Ed è proprio da questa attesa, da questa fame, che nasce il Progetto Verde: un percorso per ritrovare ciò che il club è sempre stato, una squadra che corre, che crea, che lotta, che non si piega e che non ha paura di guardare negli occhi il Salisburgo e dirgli che la sfida ricomincia.

Il Rapid Vienna non è un club che aspetta il futuro: è un club che lo costruisce.
E questa storia, lunga più di un secolo, è pronta a ripartire.

1.jpg

Palmares

Campionato austriaco: 32 (ultimo 2007/2008)
Campionato tedesco: 1
Coppa d’Austria: 14 (ultimo 1994/1995)
Coppa di Germania: 1
Supercoppa d’Austria: 3
Coppa dell’Europa Centrale: 2
Coppa Intertoto: 2
 
📰 BALE SARÀ IL NUOVO TECNICO DELLA PRIMA SQUADRA

Tecnico italiano emergente, cresciuto nella cadetteria dove il calcio è fatto di fango, dettagli e sacrificio, Bale ha costruito la sua reputazione lontano dai riflettori.
Prima come assistente, poi come allenatore in proprio, ha imparato a leggere le partite come si legge un libro: una pagina alla volta, senza saltare i capitoli difficili.

Lo scorso anno ha guidato le giovanili del Rapid Vienna, un passaggio fondamentale per capire la cultura del club. Ha conosciuto i ragazzi, ha respirato l’aria dell’Allianz Stadion, ha visto da vicino cosa significa indossare il verde.
E soprattutto ha capito una cosa: il Rapid non è una squadra, è un’identità.

Una filosofia moderna.
4-2-3-1, possesso palla ragionato, costruzione dal basso, ma sempre con l’obiettivo di liberare gli uomini decisivi: le ali e il centravanti.
Bale vuole un calcio propositivo, fatto di coraggio, intensità e responsabilità.
Una difesa solida, quasi impenetrabile, con terzini che spingono ma rientrano con la stessa fame; due registi in mezzo al campo che impostano, chiudono, raddoppiano, si inseriscono.
Esterni che puntano l’uomo, che accendono la partita.
Un attaccante che detta i tempi, che vive sulla linea del fuorigioco, che trasforma un passaggio in profondità in un’occasione.

Bale non promette rivoluzioni immediate.
Promette un’idea.
Promette un percorso.
Promette un Rapid che giochi per rendere orgogliosa la sua gente.


Il suo obiettivo è chiaro e non ha paura di dirlo: competere con il Salisburgo per il titolo e riportare il Rapid Vienna nell’Europa che conta.

Non sarà facile.
Non sarà veloce.
Ma ci sarà tutto l’impegno del mondo.
Profondamente verde.


Benvenuto Bale
Il Progetto Verde inizia da qui.
 
Ti seguo :)

Bella piazza quella del Rapid, una squadra che non vince da troppo tempo. Adesso é arrivato il momento di ritornare protagonisti
 
  • Mi piace
Reazioni: Bale
LA ROSA 2025/206

🧤 PORTIERI
Niklas Hedl (24 – Austria)
Paul Gartler (27 – Austria)
Christoph Haas (33 – Austria)

🛡️ DIFENSORI

Centrali
Serge Raux-Yao (26 – Francia)
Nenad Cvetković (29 – Serbia)
Jean Marcelin (25 – Francia)
Ange Ahoussou (22 – Costa d’Avorio)
Jakob Schöller (19 – Austria)

Terzini
Bendegúz Bolla (24 – Ungheria)
Jonas Auer (23 – Austria)
Jannes Horn (27 – Germania)

🧠 CENTROCAMPISTI
Rida Amane (22 – Marocco)
Lukas Grgić (30 – Austria)
Merveil Ndzie (22 – Camerun)
Tobias Boerkeeiet (25 – Norvegia)
Louis Schaub (31 – Austria)

🎨 ESTERNI / TREQUARTISTI
Tobias Gulliksen (20 – Norvegia)
Marco Tilio (22 – Australia)
Nicolas Wurmbrand (20 – Austria)
P. Dahl (19 – Norvegia)
Dominik Weixelbraun (18 – Austria)
Marco Seidl (21 – Austria)

⚡ ATTACCANTI
Janis Antiste (21 – Francia)
Ercan Kara (30 – Austria/Turchia)
C. Mbuyi (22 – Belgio)
 
🎙️ PRECAMPIONATO – IL RAPID VIENNA ACCENDE I MOTORI IN INGHILTERRA

Il Rapid Vienna ha scelto l’Inghilterra come teatro della sua preparazione estiva, una decisione che racconta già molto delle ambizioni del club. Due settimane lontano da Vienna, immerse in un contesto competitivo e fisicamente esigente, con un solo obiettivo: arrivare pronti al 27 luglio, giorno del debutto in Bundesliga.

La squadra ha lavorato con un’intensità che non si vedeva da tempo. Doppie sedute quotidiane, spesso sotto un cielo grigio, hanno scandito un ritiro costruito attorno a un’idea precisa: consolidare l’identità tattica voluta dal nuovo allenatore. Pressione alta, linee compatte, possesso palla e costruzione dal basso. Ogni esercitazione, ogni partitella, ogni dettaglio è stato calibrato per trasformare il Rapid in una squadra riconoscibile, aggressiva, moderna.

Non sono mancate le amichevoli, tutte contro avversarie di seconda fascia ma comunque utili per misurare gambe e idee. Tra queste spiccano tre test di livello superiore: Norwich City, Burgos e Vitória SC, squadre capaci di offrire ritmi e intensità simili a quelli che il Rapid troverà nelle notti europee.

Match che serviranno a capire lo stato di forma dei nuovi innesti, a valutare le alternative nei ruoli chiave e a testare la tenuta mentale del gruppo. Il ritiro inglese, infatti, non è stato pensato solo per mettere benzina nelle gambe, ma anche per cementare un’identità collettiva che dovrà sostenere il Rapid lungo una stagione che si preannuncia impegnativa: campionato, coppa nazionale e Conference League.

Al termine delle due settimane oltremanica, la squadra farà ritorno a Vienna per rifinire gli ultimi dettagli. Sarà il momento di tirare le somme, di scegliere gli undici titolari, di definire le gerarchie e di prepararsi a un avvio di stagione che non concede margini d’errore.

Il 27 luglio si avvicina. E il Rapid Vienna vuole farsi trovare pronto.

rapid1.jpg
 
📊 RAPID VIENNA, UNA STAGIONE DA PROTAGONISTA: IL CLUB ALZA L’ASTICELLA. ECCO GLI OBIETTIVI

Il Rapid Vienna non si nasconde. Alla vigilia di una stagione che si preannuncia intensa e ricca di incognite, la dirigenza biancoverde ha tracciato una linea chiara: il club vuole tornare al centro del calcio austriaco e riaffermarsi anche sul palcoscenico europeo. Le richieste sono ambiziose, quasi perentorie, e raccontano la volontà di riportare il Rapid dove, secondo la società, merita di stare.

🥇Il primo obiettivo è quello che pesa di più: vincere la Bundesliga austriaca.
Un traguardo che manca da troppo tempo e che rappresenta la misura più immediata del successo del nuovo progetto tecnico. La concorrenza è feroce, con il Salisburgo ancora una volta favorito e l’ascesa dello Sturm Graz vincitore delle ultime 2 edizioni, ma il Rapid vuole rompere gli equilibri e tornare a dettare legge.

🏆Non meno importante è la Coppa d’Austria ÖFB-Cup, un trofeo che la società considera fondamentale per dare sostanza al percorso di crescita. Una competizione spesso imprevedibile, dove la mentalità farà la differenza.

🇪🇺Infine, l’Europa. Il Rapid parteciperà alla UEFA Europa Conference League, e l’obiettivo minimo fissato dalla dirigenza è chiaro: raggiungere i quarti di finale. Un traguardo che richiederà maturità, continuità e una rosa capace di reggere il doppio impegno settimanale. Ma anche un’occasione per dare visibilità internazionale ai giovani talenti del club e consolidare la reputazione europea della squadra.

Ambizioni alte, dunque. Forse altissime. Ma a Vienna non c’è spazio per la timidezza: questa stagione dovrà essere quella della svolta. Il Rapid vuole vincere, convincere e tornare protagonista. E il percorso è appena iniziato.

rapid2.jpg
 
🔥 IL CAMMINO DEL RAPID

Il calendario è uscito, e a Vienna l’aria si è fatta più densa. Non è solo una lista di partite: è un percorso, un viaggio, una promessa. Il Rapid Vienna conosce finalmente il sentiero che dovrà attraversare per trasformare le ambizioni in realtà, e ogni tappa racconta già una storia.

Si parte lontano da casa, ad Hartberg, una trasferta che profuma di insidie e di prime verità. Poi ancora una trasferta, a Graz, e l’esordio davanti al proprio pubblico nel derby con l’Austria Vienna, la sfida con il Linz, il duello con lo Sturm: un avvio che non concede respiro, un inizio che chiede subito identità, coraggio, fame.

E poi l’Europa.
Helsinki, Başakşehir, Raków, Craiova, Fiorentina, Lech Poznań: un girone che sembra scritto per mettere alla prova la maturità del gruppo, la sua capacità di soffrire, reagire, crescere. Notti fredde, viaggi lunghi, stadi ostili. Ma anche la possibilità di lasciare un segno, di far capire che il Rapid non è venuto per partecipare.

Tra una trasferta e l’altra, la Coppa d’Austria, con il doppio incrocio contro il Grazer che profuma di trappola. E poi il ritorno del Salisburgo, le sfide con Wolfsberg, Tirol, Altach, Ried: un campionato che non perdona e che richiede continuità, lucidità, nervi saldi.

Al termine della stagione regolare, i punti conquistati vengono dimezzati e le squadre suddivise in 2 gruppi da 6: Meistergruppe e Qualifikationsgruppe (Championship Round e Relegation Round).
Altre 10 partite per scrivere il proprio destino!


1° – Hartberg ✈️
2° – Grazer ✈️
3° – Austria Vienna 🏠
4° – Blau-Weiß Linz ✈️
5° – Sturm Graz 🏠
6° – LASK ✈️7° – WSG Tirol 🏠
8° – Wolfsberger ✈️
9° – Salisburgo 🏠
🇪🇺 – HJK Helsinki ✈️ (Conference League)
10° – Altach ✈️
11° – SV Ried 🏠
🇪🇺 – İstanbul Başakşehir 🏠 (Conference League)
12° – Grazer 🏠
🏆– Grazer 🏠 (Coppa d’Austria)
13° – Hartberg 🏠
🇪🇺 – Raków ✈️ (Conference League)
14° – Blau-Weiß Linz 🏠
15° – Austria Vienna ✈️
🇪🇺 – Universitatea Craiova 🏠 (Conference League)
16° – LASK 🏠
17° – Sturm Graz ✈️
18° – SV Ried ✈️
🇪🇺 – Fiorentina 🏠 (Conference League)
19° – Altach 🏠
🇪🇺 – Lech Poznań ✈️ (Conference League)
Pausa invernale
20° – Salisburgo ✈️
21° – Wolfsberger 🏠
22° – WSG Tirol ✈️
 
📰 LUGLIO - UN AVVIO SPENTO PER IL RAPID

Il Rapid Vienna apre la stagione con uno 0-0 sul campo dell’Hartberg, un risultato che racconta una squadra solida ma ancora in cerca di brillantezza offensiva. Il nuovo allenatore ha confermato l’undici titolare costruito in precampionato, con Cvetković di nuovo al centro della difesa dopo una preparazione complicata ma chiusa in crescendo.

Sulla trequarti pesa l’assenza degli infortunati Wurmbrand e Tilio, entrambi fuori per diverse settimane: in campo dal primo minuto Radulović, generoso ma ancora poco incisivo. Il Rapid ha controllato il gioco senza però trovare il guizzo decisivo, lasciando la sensazione di una squadra solida ma ancora in fase di costruzione.

Un punto che non entusiasma, ma che segna l’inizio di un percorso lungo e ambizioso.

Bundesliga - Giornata 1
Hartberg 0 - 0 SK Rapid Vienna

P.S. Ho giocato già le prime 10 partite, prima di decidere di pubblicare la Carriera. Quindi per questi 10 match non metterò la classifica giornata per giornata
 
Giustamente la società punta a ritornare a vincere in patria, e visto che il Red Bull Salisburgo non é più dominante come lo era un tempo (e infatti gli ultimi due campionato sono andati allo Sturm Graz), ci sta credere nel titolo come in un buon cammino nelle coppe. Intanto al debutto non andiamo oltre lo 0-0 sul campo dell'Hartberg. Risultato un po' deludente ma siamo solo alla prima
 
  • Mi piace
Reazioni: Bale

📰 AGOSTO – UN RAPID IN CRESCITA: SOLIDITÀ, IDENTITÀ E PRIME CERTEZZE

Il mese di agosto porta in dote al Rapid Vienna un bilancio positivo e, soprattutto, segnali incoraggianti sul piano del gioco. Dopo il pareggio inaugurale di luglio, la squadra ha trovato ritmo, intensità e una struttura sempre più riconoscibile, chiudendo il mese senza sconfitte e mostrando una crescita costante.

La trasferta di Graz contro il Grazer ha rappresentato il primo vero spartiacque: un netto 0-2 firmato dalla doppietta di Dahl, sempre più centrale nel sistema offensivo. Una prestazione autoritaria, che ha dato fiducia a un gruppo ancora privo degli infortunati Wurmbrand e Tilio, costringendo il tecnico a confermare Radulović sulla fascia destra.

Il derby con l’Austria Vienna, terminato 0-0, ha messo in luce la solidità difensiva della squadra, con Cvetković finalmente tornato ai livelli attesi dopo una preparazione complicata. Il capitano ha guidato il reparto con personalità, confermando di essere un punto fermo del progetto.

Il Rapid ha poi espugnato Linz grazie al gol di Gulliksen, dimostrando capacità di adattamento e maturità nelle fasi più delicate della gara. La vittoria interna contro lo Sturm Graz (2-1 in rimonta), con le firme di Amane e Antiste, ha ulteriormente consolidato la sensazione di una squadra in crescita, capace di colpire con rapidità e di soffrire quando necessario.

Il mese si è chiuso con un pareggio prezioso sul campo del LASK, firmato da Kara, che conferma la profondità della rosa e la possibilità di alternare soluzioni in attacco senza perdere efficacia.

Agosto lascia dunque un Rapid solido, competitivo e sempre più consapevole. La strada è lunga, gli obiettivi ambiziosi, ma la squadra sembra aver imboccato la direzione giusta.

Bundesliga - Giornata 2
Gazer 0 - 2 SK Rapid Vienna

21', 53' Dahl

Bundesliga - Giornata 3
SK Rapid Vienna 0 - 0 Austria Vienna

Bundesliga - Giornata 4

Blau-Weiß Linz 0 - 1 SK Rapid Vienna
69' Gulliksen

Bundesliga - Giornata 5
SK Rapid Vienna 2 - 1 Sturm Graz

32' Malone (S) / 49' Amane, 57' Antiste (R)

Bundesliga - Giornata 6
LASK 1 - 1 SK Rapid Vienna

21' Lang (L) / 78' Kara (R)
 
Abbiamo una buona difesa e soprattutto non perdiamo.
Non guasterebbe qualche gol in più, ma è un progetto appena iniziato...
Serve pazienza
 
  • Mi piace
Reazioni: Bale
Davvero un buon inizio, con tanto di successo contro i campioni in carica dello Strum Graz, mentre il derby con l'Austria si chiude con il più classico degli 0-0
 
  • Mi piace
Reazioni: Bale

📰 SETTEMBRE – UN MESE DI EQUILIBRI: SOLIDITÀ E OCCASIONI MANCATE

Settembre racconta un Rapid Vienna solido, difficile da battere, ma ancora alla ricerca della continuità necessaria per restare agganciato alla vetta. Tre partite, tre prestazioni diverse e un filo comune: la sensazione di una squadra che c’è, ma che deve imparare a colpire nei momenti chiave.

L’1-1 casalingo contro il Tirol ha aperto il mese con un misto di rimpianto e consapevolezza. Il gol di Amane, sempre più leader silenzioso del centrocampo, non è bastato per portare a casa i tre punti, complice una gestione poco lucida nel finale.

A Wolfsberg è arrivato un altro pareggio, ancora 1-1, questa volta firmato da Seidl, bravo a inserirsi e a dare profondità alla manovra. Una gara combattuta, in cui il Rapid ha mostrato carattere ma anche qualche difficoltà nel chiudere la partita, un tema ricorrente in questo avvio di stagione. Il pareggio arriva al 91' dopo gli ultimi 20 minuti di fuoco dei padroni di casa, spinti dai cori dei tifosi.

Il mese si è chiuso con la sfida più attesa: il confronto casalingo con il Salisburgo. Una partita intensa, decisa da un episodio e terminata 0-1 con il gol di Konaté. Il Rapid è riuscito ad arginare la manovra degli ospiti, mostrando compattezza e personalità, ma senza riuscire a impensierire la difesa avversaria.

Settembre lascia dunque un Rapid combattivo, organizzato, ma ancora in cerca di quel salto di qualità che trasformi le buone prestazioni in vittorie pesanti. Con l’Europa alle porte e il calendario che si farà sempre più fitto, servirà alzare il ritmo.

Bundesliga - Giornata 7
SK Rapid Vienna 1 - 1 WSG Tirol

37' Sabitzer (T) / 63' Amane (R)

Bundesliga - Giornata 8
Wolfsberger 1 - 1 SK Rapid Vienna

6' Seidl (R) / 91' Ballo (W)

Bundesliga - Giornata 9
SK Rapid Vienna 0 - 1 Salisburgo

68' Konatè (S)
🇪🇺 Giovedì ci sarà l'esordio in UEFA Conference League in un campo difficile come quello dell'Helsinki.
Fortunatamente le temperature in Finlandia non sono ancora proibitive e si prevede un cielo sereno e una temperatura intorno agli 8°.
 
📢 Markus Katzer: “Un Rapid solido, ma sappiamo dove intervenire”

Il Direttore Sportivo del Rapid Vienna, Markus Katzer, ha tracciato un primo bilancio dell’avvio di stagione, sottolineando i progressi della squadra ma anche le aree in cui il club sta valutando interventi mirati.

“La squadra ha iniziato con ordine e continuità. Non abbiamo ancora espresso tutto il nostro potenziale, ma la struttura è chiara e il gruppo sta rispondendo bene. In campionato siamo rimasti sempre competitivi, anche nelle partite più complicate, e questo è un segnale importante.”

Katzer ha poi affrontato il tema più caldo: il mercato. Gli infortuni di Wurmbrand e Tilio, entrambi fuori per diverse settimane, e la poca incisività di Radulović sulla fascia destra, hanno spinto il club a sondare il terreno per alcuni giocatori.

“Sappiamo che sulla corsia destra ci manca qualcosa. Radulović sta dando disponibilità, ma per restare al livello che vogliamo serve un profilo più pronto. Stiamo valutando diverse opzioni: abbiamo una lista chiara, con giocatori che possono alzare immediatamente il livello.”

Tra i nomi monitorati c’è anche quello di Marco Grüll, già al Rapid dal 2021 al 2024 e ora al Werder Brema.

“Grüll è un giocatore che conosciamo bene, ma non è l'unico profilo. Insieme al tecnico ci confrontiamo quotidianamente su obiettivi reali ma soprattutto utili alal causa. Valuteremo con attenzione tutte le possibilità.
Non faremo rivoluzioni, ma un innesto mirato sì: vogliamo un Rapid competitivo su tutti i fronti. La squadra ha mostrato solidità, ora dobbiamo aggiungere incisività.”


Un messaggio chiaro, che fotografa perfettamente il momento: fiducia nel lavoro del mister, consapevolezza dei limiti attuali e una strategia di mercato precisa, senza frenesie ma con obiettivi definiti.

kutzer.jpg
 
Seguo! Bellissimo progetto soprattutto perché dalla rosa, conosco solo Antiste se è quello dello Spezia di qualche anno fa
L’inizio è tutto sommato buono, ora perdiamo lo scontro diretto contro il RB
 
  • Mi piace
Reazioni: Bale
Seguo. Il Rapid Vienna è una squadra molto importante per il calcio austriaco, rappresenta la capitale assieme alla grande rivale Austria Vienna. Della rosa attuale l'unico che conosco è Antiste, ex attaccante di Spezia e Reggiana. Non sapevo fosse finito in Austria, forse sarà in prestito. Non saprei😅.
 
  • Mi piace
Reazioni: Bale

Statistiche forum

Discussioni
38,814
Messaggi
2,096,632
Utenti registrati
94,898
Ultimo utente registrato
Xin88coukvn