EA FC 25: Ripartiamo da Modena - L'Ultima Avventura Del Diablo

Gerli suona la carica: “Modena, crediamoci. I playoff non sono un sogno, ma un obiettivo concreto”

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Il capitano gialloblù: “Siamo un gruppo unito, con fame e identità. La città merita soddisfazioni, e noi lotteremo fino all’ultima giornata”



MODENA
– A prendere la parola nel post-partita è il capitano Fabio Gerli, punto di riferimento tecnico e carismatico della formazione canarina. Il centrocampista, ormai colonna portante della squadra, non si nasconde: il traguardo playoff è lì, a portata di mano, e nessuno ha intenzione di mollare.


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Fabio, come sta il gruppo in questa fase cruciale della stagione?
Stiamo bene, c’è grande compattezza e un senso di responsabilità che si respira ogni giorno in campo. Sappiamo che ci stiamo giocando tanto, ma c’è la giusta energia. Siamo consapevoli dei nostri mezzi e convinti che possiamo fare ancora qualcosa di importante.
L’ultima vittoria con la Juve Stabia ci ha ricordato la nostra forza, poche squadre di B hanno questa qualità.




La classifica è corta, e le prossime partite si preannunciano decisive. Vi sentite pronti?
Sì, assolutamente. Ogni gara sarà una finale, e lo sappiamo. Non possiamo permetterci cali di concentrazione. C’è grande voglia di dimostrare chi siamo, e di farlo anche per i nostri tifosi che ci seguono sempre con passione. Quando giochi con la maglia del Modena, l’obiettivo deve essere sempre ambizioso. Questa società vuole veramente sognare in grande.



Hai parlato di obiettivi: quanto credete davvero nei playoff?
Ci crediamo eccome. Sarebbe sbagliato non farlo. Non parliamo per lanciare proclami, ma perché lo sentiamo. Siamo a pochi punti, è tutto apertissimo. Ma dobbiamo restare umili e affamati: servono prestazioni, risultati, continuità. La voglia c’è, e l’ambiente ci spinge nella direzione giusta.



Qual è la forza di questo gruppo?
L’unione. Siamo un gruppo sano, con ragazzi che si aiutano e remano tutti dalla stessa parte. C’è rispetto, fiducia reciproca e una grande identità. Chi scende in campo sa di avere una responsabilità, ma anche chi parte dalla panchina dà sempre il massimo. E poi abbiamo uno staff che ci stimola ogni giorno. Il mister è stato bravo a coinvolgere tutti i calciatori, il minutaggio è ben distribuito e nessuno si sente escluso.



Un messaggio ai tifosi, in vista del rush finale della seconda parte di stagione?
Continuate a starci vicino come avete fatto finora. La vostra presenza fa la differenza, soprattutto nei momenti più duri. Noi daremo tutto, fino all’ultimo minuto dell’ultima partita. I playoff sono un obiettivo concreto, e vogliamo raggiungerlo insieme a voi.


Una lunga stagione fatta di ostacoli, ma anche di crescita. A livello personale, che annata è per te?
Una stagione intensa, senza dubbio. Come capitano sento ancora di più la responsabilità, ma è una sfida che mi piace affrontare ogni giorno. Ho cercato di dare sempre l’esempio, sia in campo che fuori. Quando indossi questa fascia sai che rappresenti non solo i tuoi compagni, ma un’intera città. Questo ti spinge a non mollare mai. Ho ancora tanto da dare e non ho smesso di migliorare: ogni partita insegna qualcosa, anche dopo anni di esperienza.
Gioco quasi a tutto campo perché mister Kolarov vuole questo e trovo spesso l’opportunità di servire assist decisivi o segnare gol… mi piace tanto questa idea di gioco.



Il tuo rapporto con Modena sembra sempre più profondo…
Modena è casa. Mi ha dato tanto fin dal primo giorno, e ogni volta che entro al Braglia provo ancora emozione. È una piazza che ti chiede molto, ma che ti dà anche tanto. Sentire il sostegno della gente, vedere le famiglie sugli spalti, i bambini con le sciarpe… sono cose che ti toccano. Il mio impegno è totale, per la maglia e per questi colori.



Guardando al futuro: cosa serve per fare quel salto definitivo?
Serve fame, lucidità e consapevolezza. Dobbiamo crederci tutti, giorno dopo giorno, senza calcoli. Non serve guardare troppo avanti, ma pensare a una partita alla volta, curare ogni dettaglio. E soprattutto non abbassare mai il livello, nemmeno in allenamento. Le grandi stagioni nascono dai piccoli particolari.
 
26ª giornata: Modena - Brescia
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Marcatori: 23’ Moncini; 45’ Gerli; 56’ Moncini, 64’ Bianchi




15 Febbraio 2025
Blackout Modena: un modesto Brescia rovina il pomeriggio di Kolarov

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Al Braglia il Modena va a sbattere contro il Brescia. Dopo un gol divorato da Defrel i bresciani rispondono subito con il gol di Moncini.
Il Modena però accelera e trova il pari a fine primo tempo con l’inserimento di Gerli, al terzo centro in stagione.
Il capitano suona la carica per i suoi, ma nel secondo tempo il Brescia ritrova il gol, sempre con Moncini, che sfrutta un errore di Santoro.

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Ci pensa poi Bianchi, su assist di Dickmann, a chiudere i conti con la rete dell’1-3 che fa imbestialire Kolarov.
Una sconfitta che brucia. L’attacco con Defrel e Mendes oggi è abulico merito anche di un Brescia che si chiude a cinque in difesa lasciando pochissimi spazi.
Modena che fatica a trovare continuità. La classifica ne risente e le giornate passato.
Kolarov ora deve fare davvero i conti con la realtà.




Le Pagelle del Modena

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Gagno 5 - Subisce gol al primo tiro in porta, giornata no. Nel secondo tempo appare insicuro.
Vulikic 5 - Torna titolare e delude. Disattento e lento nelle ripartenza del Brescia.
Natali 5,5 - Parte bene, e per i suoi 17 anni risulta il migliore dei tre dietro. Ma non basta. Nel secondo tempo perde attenzione e Bianchi gli scappa via in occasione dell’1-3.
Cauz 5 - La sua fisicità resta una buona dote ma anche oggi i gol arrivano dalla sua porzione di campo…
Di Pardo 5 - Male. Disastroso in troppe occasioni. Vaga per il campo, ma nè in avanti nè indietro incide, anzi… (46’ Bozhanaj 5 - Entra per dare brio a una fascia decapitata dal collega, ma è ancora più evanescente!)
Gerli 6,5 - Capitano tutto cuore e corsa. Recupera , smista, si propone e segna anche. Ne servirebbero undici così.
Santoro 5 - Grave errore in occasione del nuovo vantaggio del Brescia, un errore che condiziona la gara negativamente. (65’ Duca 5,5 - Entra in mediana, ruolo non suo, si vede. Poi si sposta a sinistra, ma cambia poco)
Holtmann 5,5 - Parte bene con le sue falcate a sinistra, ottimo primo tempo, poi piano piano cala… e nel secondo tempo sparisce. (78’ Battistella sv)
Palumbo 5
- I soliti errori in avvio fanno capire che non è giornata. Impreciso in fase di rifinitura, il Brescia è abile nel chiudergli soluzioni offensive e lui appassisce (65’ V.Carboni 5,5 - Entra colmo d’iniziative e ricco di spunti. Conclude poco ma almeno ci prova)
Pedro Mendes 5 - Zero tiri in porta, forse la peggior prestazione del portoghese in questa stagione. (78 Gliozzi sv)
Defrel 5
- Come il compagno di reparto, gara da dimenticare. Imbrigliati nella difesa strettissima e attenta del Brescia. Si divora un gol in avvio.



Classifica alla 26ª giornata :
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27ª giornata: Modena - Sudtirol 3-1

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Marcatori: 5’ Tait; 15’ Defrel, 27 e 42’ Pedro Mendes
Espulso Odogwu al 2’ (S)



22 Febbraio 2025
Riscossa del Modena, la coppia Mendes-Defrel surclassa il Sudtirol 4º

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Dopo lo stop con il Brescia, la formazione di Kolarov da una prova di forza e si rilancia davanti ai propri tifosi con un secco 3-1 ai danni del Sudtirol, formazione che stava andando forte occupando il 4º posto in B.
A viziare il match l’espulsione dopo appena 2’ di Odogwu, che entra malissimo su Bozhanaj.

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A sorpresa però Tait con un gran tiro dal limite spiazza Gagno e fa 0-1, subito feroce però la reazione del Modena che pareggia al 15’ con Defrel.

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Il vantaggio numerico si concretizza poi con la doppietta di Pedro Mendes. Nel secondo tempo il Modena si limita a difendere e gestire, facendo giocare anche chi ha trovato meno spazio o ha convinto meno, come Caso e Kamate.
Febbraio si chiude così con una vittoria importante e convincente, che proietta Kolarov 8º e in piena corsa play-off, ma c’è bagarre, tanta bagarre.

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Le Pagelle del Modena

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Il solito Defrel, anche oggi in gol, uno dei migliori di giornata

Gagno 6 - Solido per tutta la partita dopo aver subito gol da Tait, tiro oggettivamente imprendibile.
Magnino 6 - Si divora Casiraghi, prestazione autorevole che lo proietta di fatto nell’ undici ideale per questo finale di stagione.
Vulikic 6 - Kolarov punta su di lui al centro della difesa, esperimento riuscito.
Cauz 6 - Si perde Tait in occasione dello 0-1 ma poi è impeccabile.
Bozhanaj 5,5 - Momento in cui non brilla. Non trova giocate decisive nè spunti. Bene solo per agevolar l’espulsione di Odogwu dopo 2’. (76’ Kamate sv)
Gerli 6
- In mezzo ormai è ovunque. Prezioso, tanto, sotto ogni aspetto.
Santoro 6 - Meno offensivo rispetto ad altre occasioni, ma comunque importante per fisicità ed equilibri. (68’ Battistella 6 - Entra e assicura copertura, essenziale per proteggere il vantaggio)
Holtmann 6 - “Sfreccia” a sinistra ed è particolarmente aggressivi nei contrasti oggi. (76’ Duca sv)
V.Carboni 6,5 - Prima da titolare e risulta subito uno dei migliori. Pochi errori, qualche finta ubriacante. C’è classe, e si vede. Cresce. Permette a Palumbo di concedersi 90’ di relax.
Pedro Mendes 8 - Sempre lui, il mattatore di questo Modena. Due gol bellissimi e decisivi.
Defrel 7,5 - Gol, assist, sponde. Quando lui e Mendes sono in forma il campionato di Serie B può assistere a qualcosa di magico. Complementari e completi. (68’ Caso 5,5 - Entra ma non incide. Passo svelto, e nulla di più. La fiducia in sè stesso forse è al minimo storico…)
 
Ciao ragazzi, buongiorno a tutti.
Dopo un mesetto in cui son stato incentrato sul lavoro primario, rieccomi.

Volevo condividere un’analisi con voi.
Mancano circa dieci partite alla fine di questa stagione virtuale, la prima con il Modena.

Purtroppo devo ammettere che questo gioco, per quanto non sia così di pessimo gusto, non è per me neanche lontano parente con il Pes che per anni abbiamo conosciuto.
A livello di immersione, gameplay ecc non c’è partita e io continuo a reputare inarrivabile quel gioco, quelle vibes, semplicemente il miglior gioco di sempre mai creato per una simulazione calcistica.

Sto valutando se concludere questa carriera e provare ad acciuffare i play-off con il Modena o ributtarmi sulla vecchia console con un’avventura “ritorno al futuro”.

Accetto pareri 😊
 
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Ciao ragazzi, buongiorno a tutti.
Dopo un mesetto in cui son stato incentrato sul lavoro primario, rieccomi.

Volevo condividere un’analisi con voi.
Mancano circa dieci partite alla fine di questa stagione virtuale, la prima con il Modena.

Purtroppo devo ammettere che questo gioco, per quanto non sia così di pessimo gusto, non è per me neanche lontano parente con il Pes che per anni abbiamo conosciuto.
A livello di immersione, gameplay ecc non c’è partita e io continuo a reputare inarrivabile quel gioco, quelle vibes, semplicemente il miglior gioco di sempre mai creato per una simulazione calcistica.

Sto valutando se concludere questa carriera e provare ad acciuffare i play-off con il Modena o ributtarmi sulla vecchia console con un’avventura “ritorno al futuro”.

Accetto pareri 😊
Eh beato te, da quando ho il PC mi accontento solo della Football Life (che ok che puoi mettere gli stadi ma ora non funziona...)
Anzi sto cercando qualche modo per installare un qualsiasi PES vecchio
Sarebbe bello un tuffo nel passato...
 
Eh beato te, da quando ho il PC mi accontento solo della Football Life (che ok che puoi mettere gli stadi ma ora non funziona...)
Anzi sto cercando qualche modo per installare un qualsiasi PES vecchio
Sarebbe bello un tuffo nel passato...
Football Life l’ho scaricato ed è ottimo ma sul mio Pc va un po’ troppo lento e a scatti. Ora che compro un pc nuovo e adatto tutto diventa troppo lunga come cosa…
Quindi credo nel caso che opterò direttamente per un restyling Pes con qualche patch.
 
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