César Peixoto: "Per il momento non ho ricevuto nessun segnale o convocazione da parte della società, e questo non so se è una cosa positiva oppure negativa. Sono il primo ad essere deluso per l'eliminazione dalla Champions League, e da buon condottiero mi sono assunto tutte le responsabilità. È anche vero però che due partite non possono offuscare il lavoro di una stagione che ha rivisto il club conquistare un trofeo e uno storico terzo posto in campionato, ma nel calcio la gratitudine è merce molto rara. Se vinci sei un fenomeno e ti tengono su un piedistallo, se perdi hai finito i crediti. Quello che posso dire é che io mi sento ancora l'allenatore del Vitoria e insieme allo staff e ai giocatori ci stiamo preparando per l'inizio del campionato. Se poi dai piani alti vogliono cambiare e puntare su un altro tecnico, accetterò qualunque decisione prenderanno. Chi decide di intraprendere questa carriera deve mettere in conto che basta anche una sola partita per perdere il posto".








