Vale la pena.... cioè sono disposto a fare un sacrificio per arrivare a qualcosa, quanto grande questo sacrificio? In questo caso la pena, ossia il sacrificio, è la moneta che quindi c'entra a prescindere dalla tua interpretazione. Poi ognuno trova le sue giustificazioni per tenere pulita la propria coscienza, chi ne ha tanti, chi lo fa una volta l'anno, chi ha appena grattato il biglietto giusto, chi gli è morto lo zio americano. Poi c'è l'aspetto romantico, i ricordi ecc... L'ho fatto pure io eh, mica non capisco. Ma continuo a risponderti sul principio, sulla domanda di base... Vale la pena? Sempre no perché l'aspetto economico in questo contesto è implicito, non è possibile separarlo dal resto perché la moneta è il sacrificio... Una volta erano GP e il sacrificio era il tuo lavoro inteso come ore a farmare a suo di sfida a campione, intermedio o novellino. Ora no, la moneta c'entra sempre e quella o la immagazzini per tutto l'anno per poi spenderla una sola volta o la prendi dal tuo conto in banca. Stop.
Bisogna sempre tenere in considerazione un aspetto, non sappiamo chi legge. Pensiamo di essere tra di noi ma non è detto, magari passa di qua l'occasionale, il figlio di 13 anni di uno di noi, quello più debole e soggetto a "inciampare". Quindi deve passare il concetto che non vale la pena spendere soldi per questo giochetto.
Detto ciò io so che fare e quando farlo ma non vengo qui a sbandierare sbancamenti di pool perché ritengo, mettendo da parte ipocrisie o perbenismo, non sia edificante e non serva a nulla in questo forum.
Sempre w la phiga