Snake "PES" Plissken
Prima squadra
- 19 Agosto 2015
- 6,221
- 5,214
- 113
- PSN ID
- Lloyd_the_Barman
- Xbox Gamertag
- Lordran Lord
La domanda sorge spontanea?
(Ma ovviamente va a gusti)
Meglio un gioco identitario che eccelle in una singola categoria ...
O un gioco "mappazzone" che ti mette dentro di tutto e di più senza particolari picchi ma dandoti veramente tanto da fare
?
Penso che la risposta alla domanda di prima sia, al netto dei pregi/difetti di un singolo gioco, quanto questo ti tiene incollato e ti fa investire il tuo tempo
Ovviamente uno può dire:
"Dopo 50/100/200 ore me so' rotto er ca..."
Quindi ha investito tanto ma lasciato poco...
Qui, con la mole insensata della mappa (mai vuota o noiosa, per quel che mi riguarda), io ho ancora tanta voglia di esplorare e vedo che comunque ne avrei ancora ed ancora ed ancora...
Mi ha stancato? Per il momento assolutamente no nonostante tanti "mmm non so..."
Da puzzle senza senso, al passare per spazzare via ogni npc in giro per il mondo , a boss che l'unico modo che hanno per sconfiggerti è un colpo che ti uccide diretto e te non vuoi sprecare una pillola ma è uno scontro impari visto che te potresti curarti un milione di volte e lui mai...
Tante cose sarebbero potute essere realizzare meglio (telecamera in primis, lock sui nemici, comandi meglio responsivi, caratterizzazione / profondità personaggi, la storia -che a me non sta dispiacendo nella sua semplicità-) ma se uno ci passa sopra ha davanti un gioco clamoroso.
A chi lo consiglierei?
Di brutto a chi piace esplorare...
Con taaaanto tempo a disposizione e senza fretta di voler scoprire tutto in poco tempo.
Ma godersi questo mondo che è veramente un piacere esplorare svolazzando per la mappa
Ad altre persone che cercano storie di impatto, giocabilità più immediata, giochi guidati in cui ti dicono dove andare / cosa fare sinceramente no...
Credo che un titolo non debba per forza lasciarti qualcosa di profondo dentro, ma più che altro debba farti passare ore di divertimento. Che attenzione, è sempre personale, c'è chi si diverte usando quasi esclusivamente la mente, quasi come se giocasse a scacchi costantemente, c'è chi vuole girare e mazzoliare, c'è chi vuole una storia bella e profonda...e poi c'è R* (questa è un'altra storia)Dipende dai picchi e dalla qualità.
Ci sono giochi che eccellono in una singola categoria, ma che ti restano dentro, che si fanno ricordare ed amare, che ti fa dire "ah sì, quello lo ricordo bene, unico nel suo genere".
Poi c'è Crimson Desert, che ti fa divertire, che si lascia giocare, che ti spinge ad andare avanti, che ti fa passare le ore a piene mani, ma che reputo un insieme di giochi, di varia natura e che considero "inclassificabile", quasi fosse una "compilation": è Action, ha elementi GDR, è Open Wold, ha molte meccaniche ereditate da altri titoli, ha una discreta colonna sonora, ha una grafica ed ottimizzazione pesantissima (rispetto ad altri titoli pompati) ed una storia (messa all'ultimo momento) che dovrebbe fungere da filo conduttore, ma che rivela in realtà la sua natura originaria.
È un dato di fatto, quest'ultimo: un adattamento per un qualcosa che doveva essere altro; e forse in questo rispecchia la sua mancata "unicità", un qualcosa che lo elevi come punto di riferimento.
Poi, che sia godibilissimo, nulla da eccepire.
I giochi con le trame profonde e belle da seguire mi piacciono, sono quelli che quando li finisci dici "e mò a cosa gioco", nessun titolo riempie quel vuoto che ti ha lasciato finire quel titolo.
Ma mi piace di più avere un mondo immenso da scoprire, avere una cavalcatura o più da "allevare", emozionarmi con i paesaggi e con il piacere del trovare, se poi il mondo non è vuoto ma con tanta roba, ben venga. Se ha una trama ben articolata, ben venga ancora di più. Ma per un open world ricco e vivo, questi sono plus, per me.
E questi si che mi lasciano un bel solco dentro.

















