sapete come si disabilita il cambio tattiche con la levetta analogica ,ed i cambio strategia automatici?
allora il cambio tattiche ingame si fa con le freccette Su/Giu, non so come tu faccia ad averle sulla levetta analogica, quella serve per il movimento del giocatore, magari hai cambiato le impostazioni del controller?sapete come si disabilita il cambio tattiche con la levetta analogica ,ed i cambio strategia automatici?
Per Claudio:
se ti trovi bene con Vidal e Valero, lascia stare così, quello che ho scritto è puramente indicativo e liberamente modificabile, l'ho già detto. Se vanno bene e ti danno equilibrio lasciali stare così.
E' ovvio che chi deve fare un mercato ex-novo allora è bene andare a prendere giocatori dalle giuste caratteristiche, specie chi possiede squadre non di alta fascia.
Niente da fare...non riesco a giocare...! i miei giocatori sembrano immobili...non si propongono...poi sono marcati sempre mentre i miei sono lontani Km dall'uomo da marcare...! mi sta passando la voglia di giocare...
Vendi Valero e Vidal e comprati Mascherano e DE JONG e piazzali a centrocampo.con il resto di circa 4000 cucuzze ti compri Muller e blaszchikovsky.
Poi dimmi come ti trovi a centrocampo..male che vada li rivendi.
ok grazie proverò a vedere se il problema è nelle impostazioni del controller

aggiungiamo anche che gli hanno rubato il mondiale. germania dopata nel 1954Dopo Diagonal e Maquina, ecco l'MM della Grande Ungheria, una delle nazionali piú spettacolari della storia del calcio. Questa formazione fu capace di segnare qualcosa come 143 reti in 32 partite, una media di 4,4 gol a partita. La difesa era solida anche se non disponeva di grande campioni, se non il portiere Grosics. A centrocampo agiva Bozsik, considerato uno dei mediani piú forte di ogni epoca. Classico e potente al tempo stesso, dotato di una nitida visione di gioco e di personalità spiccata, era lui a dettare i ritmi del gioco, con la collaborazione dello "sgobbone" Zakarias, che assicurava copertura e corsa. Sulle fasce spazio alla velocitá e alla tecnica di Budai II (a destra) ma soprattutto di Czibor (a sinistra), che disponeva di uno scatto bruciante e di un dribbling ubriacante. L'attacco poi era a dir poco complementare. La grande invenzione del ct Gusztáv Sebes fu proprio quella di arretrare una delle punte, passando dalla classica W di quegli anni alla M. Il centravanti arretrato incaricato di servire i due interni e le due ali, ma allo stesso tempo di concludere a rete, era Hidegkuti. La sua posizione arretrata spaccava in due le difese perché uno dei difensori era sempre costretto ad avanzare per cercare di bloccarlo. Una manna dal cielo per i due attaccanti avanzati, che erano il formbidabile Puskas, uno dei pochi nella storia del calcio ad aver superato le 1000 reti in carriera e Kocsis, a detta di molti il miglior colpitore di testa della storia. Anche a PES si puó giocare con questo modulo. Bisogna avere una difesa solida e veloce. Il mediano deve solo pensare alla fase difensiva, mentre il CC deve essere il primo a far partire l'azione. Le ali devono essere scattanti, brave nel dribbling, nei cross e devono sapersi inserire. Il centravanti arretrato deve essere in grado di venersi a prendere il pallone sulla trequarti (c'é una carta abilitá che permette di farlo ma adesso non mi ricordo come si chiama), ma deve anche essere bravo tecnicamente. Per i due attaccanti interni potete usarne uno forte fisicamente e bravo nel gioco aereo, mentre l'altro decisamente piú tecnico
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Io aggiungo un altra squadra che ha insegnato il calcio al mondo intero...Brasile del 1958 campione in Svezia con una formazione che ha lasciato e lascera' il segno nella storia .
Trazione anteriore in assoluto che ha asfaltato chiunque in quel mondiale vincendo 5 a 2 la finale proprio contro i padroni di casa...
Questa e' una formazione che a PES risultera' difficile e ardua da gestire..adatta a chi se ne frega di prendere 3 gol a partita se pero' ne fa 6.
Portiere solido e Grandioso come GILMAR..due terzini formidabili di cui uno ,Djalma Santos considerato il piu' grande terzino della storia..
Con Didi a centrocampo,visinario e fantasioso uomo dai piedi sublimi e Zito,un mastino con la M maiuscola...in avanti ogni aggettivo si Spreca...partendo dall' ala piu' forte mai esistita,,soprannominato il passero zoppo dovuto ad una forma avanzata di poliomelite,che pero' gli permetteva dei dribbling sontuosi abbiamo GARRINCHA.
Come Punte non abbiamo nemmeno bisogno di presentazioniELE e VAVA e a sinistra il grande ZAGALLO.
A PES ripeto questa formazione risultera' troppo squilibrata ma qualcuno con le palle quadrate si trovera' in giro.
Servono un portiere forte,due centrali forti fisicamente e anche veloci.Due terzini con spiccate abilita' offensive come in realta' erano i due SANTOS.Un randellatore con carta mastino come ZITO,un metronomo dai piedi dolci come DIDI.A destra un brevilineo velocissimo e ottimo dribbling le due P tutte e due tecniche e con piedi killer davanti alla porta.A sinistra un giocatore capace anche di inventare e tornare quindi utile la carta senza palla.
A me non interessa vincere o perdere a PES quindi potrei anche fare da cavia.
Direi che
PT
TD
DC
DC
TS
MED
CC
EDA
P
P
P
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Dopo Diagonal e Maquina, ecco l'MM della Grande Ungheria, una delle nazionali piú spettacolari della storia del calcio. Questa formazione fu capace di segnare qualcosa come 143 reti in 32 partite, una media di 4,4 gol a partita. La difesa era solida anche se non disponeva di grande campioni, se non il portiere Grosics. A centrocampo agiva Bozsik, considerato uno dei mediani piú forte di ogni epoca. Classico e potente al tempo stesso, dotato di una nitida visione di gioco e di personalità spiccata, era lui a dettare i ritmi del gioco, con la collaborazione dello "sgobbone" Zakarias, che assicurava copertura e corsa. Sulle fasce spazio alla velocitá e alla tecnica di Budai II (a destra) ma soprattutto di Czibor (a sinistra), che disponeva di uno scatto bruciante e di un dribbling ubriacante. L'attacco poi era a dir poco complementare. La grande invenzione del ct Gusztáv Sebes fu proprio quella di arretrare una delle punte, passando dalla classica W di quegli anni alla M. Il centravanti arretrato incaricato di servire i due interni e le due ali, ma allo stesso tempo di concludere a rete, era Hidegkuti. La sua posizione arretrata spaccava in due le difese perché uno dei difensori era sempre costretto ad avanzare per cercare di bloccarlo. Una manna dal cielo per i due attaccanti avanzati, che erano il formbidabile Puskas, uno dei pochi nella storia del calcio ad aver superato le 1000 reti in carriera e Kocsis, a detta di molti il miglior colpitore di testa della storia. Anche a PES si puó giocare con questo modulo. Bisogna avere una difesa solida e veloce. Il mediano deve solo pensare alla fase difensiva, mentre il CC deve essere il primo a far partire l'azione. Le ali devono essere scattanti, brave nel dribbling, nei cross e devono sapersi inserire. Il centravanti arretrato deve essere in grado di venersi a prendere il pallone sulla trequarti (c'é una carta abilitá che permette di farlo ma adesso non mi ricordo come si chiama), ma deve anche essere bravo tecnicamente. Per i due attaccanti interni potete usarne uno forte fisicamente e bravo nel gioco aereo, mentre l'altro decisamente piú tecnico
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Tatosone hai fatto delle ottime scelte sul settaggio, a mio parere. Se sai difendere bene col pad ti togli grandi soddisfazioni. Anche gli uomini che hai scelto hanno una loro logica in quello schema. Ambro sarebbe Ambrosini?