Però il GAMEPLAY è clamoroso per ritmo, movimenti e micro-movimenti.
A prescindere da questo, vorrei farvi notare anche una cosa secondo me molto importante, che spesso non viene presa in considerazione quando si giudica il gameplay offline.
Quando dite, per esempio, che un giocatore “non mette la gamba”, secondo me state valutando una situazione senza considerare una differenza fondamentale rispetto all’online: la possibilità di costruire e personalizzare i giocatori attraverso le abilità.
Online, infatti, per rendere una carta più completa si possono aggiungere abilità che permettono al giocatore di eseguire determinate giocate, movimenti, chiusure, intercettazioni e così via. Lo stesso discorso vale anche per aspetti come passaggi e tiri. Offline, invece, nelle partite di prova, non hai la possibilità di intervenire allo stesso modo sulla configurazione del giocatore e, da quello che ho notato, molti calciatori dispongono di un numero di abilità molto più limitato.
Questo significa che offline potresti vedere soltanto una parte delle dinamiche che puoi osservare in un PvP online con giocatori costruiti e sistemati a dovere.
Faccio un esempio: se un difensore, terzino o centrocampista non possiede l’abilità Intercettazione, la sua capacità di intervenire e chiudere correttamente nei duelli può risultare molto più limitata e imprecisa. Lo stesso vale per i difensori: abilità come Muro, Intercettazione, Marcatore e anche quelle legate al gioco aereo possono incidere parecchio sul modo in cui il giocatore si comporta in campo.
Inoltre, esistono anche abilità presenti su determinate carte che ampliano ulteriormente il numero di situazioni e di animazioni che possono verificarsi durante una partita.
Quindi, quando dico che il gameplay offline è ridotto ai minimi termini, non lo dico tanto per dire. Il problema è che giocare con calciatori che hanno un set di abilità molto più limitato finisce inevitabilmente per condizionare e, in parte, snaturare le dinamiche che vediamo sul campo.
Per questo secondo me non bisogna dare per scontato che una “partita di prova” rappresenti pienamente il gameplay di eFootball. Se non hai un editor che ti permetta di modificare e costruire i giocatori come puoi fare nell’online, stai di fatto valutando il gameplay attraverso calciatori molto più “vuoti” dal punto di vista delle abilità.
E questa, secondo me, è una differenza enorme quando si cerca di giudicare quanto sia ricco o meno il gameplay del gioco.