[EA FC24] 🔵🔵 FC EVERTON - Il Club Più Antico Della Città - 2^ stagione

[BREAKING NEWS] - Baines confermato un altro anno sulla panchina dell’Everton: “Avanti insieme”.


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È arrivata l’ ufficialità, Baines proseguirà la sua avventura sulla panchina del suo amato Everton per un altra stagione.
Proseguono insieme le strade di allenatore e società, a patto però di rivedere molte dinamiche interne, a partire ovviamente dal mercato.



Nuova figura societaria, arriva finalmente un manager. Sará Salihamidzic, epurato dal Bayern

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Dopo una stagione caratterizzata dall’assenza di una figura di riferimento chiara, la famiglia Friedkin, proprietaria del club, ha deciso di affidarsi a un nuovo “direttore sportivo” per seguire da vicino la gestione del club e le dinamiche di mercato. La scelta è ricaduta su un nome di grande esperienza e rilievo: Hasan Salihamidzic, ex calciatore ed ex direttore sportivo del Bayern Monaco.

Salihamidzic, che aveva preso un anno sabbatico dopo essere stato allontanato dal club bavarese, è pronto a tornare a lavorare ad alti livelli, con l’obiettivo di dare nuova direzione rinforzando la squadra e strutturando un progetto sportivo ambizioso. La sua esperienza internazionale e la conoscenza del mercato potrebbero essere asset fondamentali per il club di Liverpool, che sta cercando di risollevarsi dopo una stagione senza una guida precisa nel settore sportivo.
La mossa della famiglia Friedkin segna un cambio di rotta importante, in un momento delicato e transitorio per i Toffees, e potrebbe portare nuove opportunità per il futuro.

“Sono entusiasta di intraprendere questa nuova sfida in Premier. Il club ha una grande storia e una base di tifosi incredibile, e sono motivato a contribuire al suo successo. In questi mesi ho avuto modo di valutare attentamente il progetto e credo che ci siano tutte le premesse per costruire una squadra solida e ambiziosa. Il mio obiettivo è quello di lavorare a stretto contatto con la proprietà, l’allenatore e tutto il club per dare all’Everton una stabilità e una competitività durature, sia in campionato che in Europa. Sono pronto a mettermi al lavoro e a dare il massimo per questa squadra.”, le parole del nuovo dirigente.




Situazione mercato: sará rivoluzione! Tanti addii, e qualche sacrificio

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Il mercato estivo alle porte si preannuncia come una vera e propria rivoluzione per la squadra. La formazione dovrà affrontare diverse situazioni, a partire dalla fine dei prestiti di Lindstrøm e Mangala. I due calciatori non saranno riscattati per motivi economici: Mangala tornerà al Lione, mentre Lindstrøm farà ritorno al Napoli.
Entrambi sono stati tra i migliori della squadra e praticamente sempre titolari sotto la guida di Baines, per questo rappresentano due addii dolorosi. Durante l’estate, non è escluso un tentativo di riacquisto, ma le cifre richieste sono piuttosto elevate, quasi proibitive. Per portare a termine operazioni di questo tipo, sarà necessario un rifinanziamento, e non è da escludere che i sacrifici in rosa possano essere più di uno.
Inoltre, diversi giocatori che torneranno dai prestiti sembrano destinati a lasciare il club: Chermiti, Dixon e Maupay sono tra quelli il cui futuro sembra ormai segnato.
Gueye e Young saluteranno a parametro zero, mentre Iroegbunan ha già trovato un accordo per un prestito secco al Girona. Carr, invece, proverà a farsi le ossa in Svizzera, con il prestito ufficiale allo Young Boys.

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Infine, la situazione più calda riguarda Calvert-Lewin, che con ogni probabilità sarà il sacrificato principale per finanziare il mercato estivo. Le trattative per il suo trasferimento potrebbero essere decisive per definire il futuro del club sul mercato. Su di lui è incessante il pressing di Newcastle e Fulham. Per più di 25 milioni può salutare.
La sua cessione eviterebbe quella di Branthwaite, che nonostante il pressing del Liverpool potrebbe rimanere all’Everton.
Alla società l’arduo compito di sostituire a dovere tutte le pesanti partenze…
 
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Si prevede un mercato molto scoppiettante sia in entrata che in uscita dove rischiamo di perdere il nostro alfiere in attacco
 
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Everton, c’è il primo addio: McNeil va all’Aston Villa


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La cessione di Dwight McNeil rappresenta il primo grande movimento in uscita per l’Everton, che si separa da un giocatore che, pur mostrando talento, non è mai riuscito a integrarsi pienamente nel progetto tecnico dei Toffees. La sua partenza verso l’Aston Villa, per una cifra di 30 milioni di euro, è stata orchestrata dal nuovo direttore sportivo dell’Everton, Hasan Salihamidžić, che ha saputo trovare una destinazione adatta per l’esterno inglese. Il legame tra McNeil e l’Everton non è mai decollato, nonostante le sue qualità evidenti come ala offensiva, ma il suo adattamento al gioco del club non è stato semplice. Inoltre, la sua limitata partecipazione nella seconda metà della scorsa stagione ha reso la sua cessione quasi inevitabile.


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Per l’Everton, questa cessione è un’operazione che, oltre a rinforzare le casse del club con una somma considerevole, permette anche di alleggerire il bilancio in vista di possibili rinforzi in altre aree. Salihamidžić, infatti, si sta muovendo con l’obiettivo di rafforzare una squadra che ha bisogno di qualità, ma anche di equilibrio.



Altre uscite: out Chermiti, Maupay e Coleman


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Altri tre addii tra le file dell’Everton. Maupay rientrante dal prestito al Marsiglia parte direzione Eintracht Francoforte per 4milioni, dove proverà a rilanciare la sua carriera.
Saluta ancora Chermiti, rientrante dal prestito al Siviglia dove non ha trovato fortuna. Per lui ora arriva la permanenza in Premier dove proverà a mettersi in luce a Nottingham, prestito con diritto di riscatto fissato a 15 milioni per un attaccante con buone potenzialità.
Saluta infine un veterano, ossia Coleman. Chiuderà la carriera a Los Angeles, 600mila euro nelle casse del club.



Il primo acquisto è Barreiro, 20 milioni al Benfica


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Il primo colpo di mercato messo a segno dal direttore sportivo Hasan Salihamidžić in casa Everton ha il nome di Leandro Barreiro, centrocampista proveniente dal Benfica. Si tratta di un acquisto che segna una svolta nella politica di rafforzamento della squadra, con un focus su un profilo giovane, dinamico e di qualità. Barreiro arriva a Goodison Park con grandi aspettative, pronto a contribuire a migliorare un centrocampo che, negli ultimi anni, ha sofferto per mancanza di creatività e imprevedibilità. Leandro Barreiro, classe 2001, è un centrocampista di grande visione di gioco, dotato di un’eccellente capacità di recupero palla e di una notevole intelligenza tattica. Prende idealmente il posto di Mangala, tornato al Lione.
Ex Mainz, la sua versatilità è uno dei suoi punti di forza: può essere impiegato come mediano, ma è altrettanto efficace come mezzala, sfruttando la sua capacità di inserirsi negli spazi e di creare opportunità offensive. È un giocatore che sa come fare la differenza sia in fase di interdizione che in fase di costruzione del gioco.

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Salihamidžić ha visto in Barreiro una pedina ideale per rilanciare il progetto Everton. Con il suo arrivo, il club vuole non solo rafforzare la rosa ma anche impostare un progetto a lungo termine con la sua figura a centrocampo che possa dare solidità e qualità alla squadra, in vista di una crescita costante nelle stagioni a venire.
 
L’Everton piazza il super colpo e riporta in Premier il talento di Greenwood

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L’Everton ha messo a segno un colpo di mercato straordinario, riuscendo a riportare in Premier League uno dei talenti più promettenti della sua generazione: Mason Greenwood. Dopo una parentesi turbolenta che lo aveva visto fuori dai radar del calcio professionistico, il giovane attaccante inglese torna a giocare in Inghilterra, questa volta con la maglia dei Toffees. L’operazione, che si aggira intorno ai 42,6 milioni di euro, è stata conclusa con il Marsiglia, che aveva acquisito Greenwood dal Manchester United in una trattativa che ora ha visto il giocatore lasciare la Ligue 1.

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Greenwood, classe 2001, è un attaccante esterno con un potenziale incredibile, dotato di un piede sinistro particolarmente raffinato e di un istinto naturale per il gol. La sua abilità nel finalizzare sia con tiri potenti che con tocchi più delicati lo rende una minaccia costante per le difese avversarie. Cresciuto nel settore giovanile dello United, aveva fatto il suo esordio in prima squadra come uno dei giovani più promettenti della Premier League, attirando l’attenzione degli appassionati con numerosi gol e prestazioni di alto livello. Tuttavia, a causa di vicende extra-campo, la sua carriera aveva subito una battuta d’arresto che lo aveva portato a un anno di assenza, durante il quale aveva anche affrontato una serie di problematiche legali.

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Il trasferimento al Getafe e poi al Marsiglia aveva rappresentato per Greenwood una possibilità di rilanciarsi, e in Francia ha mostrato lampi del suo talento. La sua esperienza in Ligue 1 si è rivelata utile, fornendo al giocatore la serenità necessaria per ritrovare la fiducia in sé stesso, ma l’Everton ha colto l’opportunità di riportarlo in Premier, dove le sue capacità tecniche potrebbero fare davvero la differenza. Greenwood si candida a tornare una stella del calcio inglese e della Premier cercando di far fare all’Everton quel salto di categoria necessario per tornare nelle zone prestigiose del campionato.

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Per lui contatto da 4 milioni a stagione, per 5 anni, e maglia numero 7.
Il club di Goodison Park, guidato dal direttore sportivo Salihamidžić, ha messo a segno un’affare che non solo rinforza la squadra, ma dimostra anche l’intenzione di costruire una rosa competitiva in vista delle prossime stagioni. Greenwood, con la sua abilità nel giocare sia da centravanti che da ala, offrirà a Baines una versatilità offensiva fondamentale per adattarsi a diversi schemi di gioco. La sua capacità di saper attaccare la profondità e di muoversi con intelligenza nei pressi dell’area di rigore rappresentano una risorsa preziosa in un Everton che ha bisogno di maggiore incisività sotto porta.
Dal punto di vista economico, l’operazione è un investimento significativo, che apre anche all’uscita di Calvert-Lewin, sempre più vicino al Fulham. L’ammontare di 42,6 milioni di euro, sebbene elevato, è giustificato dalle capacità di Greenwood che se riuscirà a tornare ai suoi livelli migliori potrebbe essere un vero e proprio game-changer per i Toffees, in grado di contribuire a obiettivi più ambiziosi sia in campionato che nelle coppe.
 
Tagliamo via i rami secchi che ci permettono di intascare un bel gruzzoletto che andiamo subito ad investire prendendo Barreiro dal Benfica e il sempre chiacchierato Greenwood di cui talento non si discute. Spendiamo già 60 milioni di euro ed è solo l'inizio di questo calciomercato
 
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Acquisti che già accendono l'animo dei tifosi! Sarà un mercato movimentato...

Tagliamo via i rami secchi che ci permettono di intascare un bel gruzzoletto che andiamo subito ad investire prendendo Barreiro dal Benfica e il sempre chiacchierato Greenwood di cui talento non si discute. Spendiamo già 60 milioni di euro ed è solo l'inizio di questo calciomercato
Barreiro e Greenwood sono due top per una squadra di metà classifica, vedremo ora se riuscirò a valorizzarli a dovere nel mio gioco.
In Premier il budget è molto lauto… 55 milioni di base + ogni anno i profitti da cessioni ecc.. non è poco. Posso piazzare ancora 2/3 rinforzi di un certo livello, andiamo avanti col mercato…
 
Calvert-Lewin, è addio: va al Fulham!

Movimento importante in Premier League tra squadre di metà classifica. È il Fulham ad aggiudicarsi l’asta per Calvert-Lewin, conteso anche dal Newcastle. Sono 30 i milioni incassati dal club di Liverpool per la cessione del suo bomber, un addio doloroso ma necessario per la stabilità del club e per finanziare il mercato, oltre che per “cullarsi” un altro anno il gioiello Branthwaite, che resterà.

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Calvert-Lewin ha chiuso la stagione 24/25 con ben 21 gol in Premier, facendone il terzo miglior marcatore del campionato. Alla soglia dei 30 anni, però, la voglia di cambiare aria si era fatta sentire e 30 milioni per un 30enne sono una cifra che lascia poco spazio a ulteriori commenti.




Il sostituto: preso Akor Adams dal Montpellier per 7 milioni

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L’Everton, ceduto il suo ormai ex bomber, ha messo a segno un altro colpo in attacco, portando ad Goodison Park l’attaccante nigeriano Akor Adams dal Montpellier. L’accordo, che si aggira intorno ai 7 milioni di euro, è un segno evidente delle ambizioni della squadra di Baines: Adams, classe 1999, ha impressionato negli ultimi anni con il Montpellier, dove ha saputo emergere come uno degli attaccanti più promettenti della Ligue 1. Il nigeriano ha le caratteristiche tipiche di un attaccante completo: è prorompente fisicamente, rapido, e ha un istinto innato per il gol, ma sa anche come sfruttare gli spazi con movimenti intelligenti e tagli rapidi.
L’Everton ha deciso di investire su Adams anche per le sue qualità fisiche, che lo rendono ideale per una Premier League molto intensa e fisica. Un acquisto che non solo aumenta la qualità e la profondità dell’attacco dell’Everton, ma rappresenta anche una mossa strategica per il futuro, come avvenuto per l’arrivo di Greenwood e Barreiro. Percepirà 2 milioni a stagione per 3 anni.
 
L’Everton prende Bueno dai Wolves

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L’Everton ha concluso un’operazione interessante con l’acquisto di Hugo Bueno, giovane terzino sinistro proveniente dal retrocesso Wolverhampton Wanderers. Il trasferimento, per una cifra che si aggira intorno ai 6 milioni di euro, rappresenta un investimento strategico da parte della dirigenza dei Toffees, desiderosa di rinforzare il reparto difensivo con un giovane talento promettente e già pronto per la Premier League.
Bueno, classe 2002, ha fatto il suo esordio in prima squadra con il Wolves nel 2022, guadagnandosi rapidamente la fiducia di allenatori e tifosi grazie alle sue qualità. Il terzino sinistro si distingue per la sua grande rapidità, la buona tecnica di base e la capacità di spingere lungo la fascia con efficacia. Non solo un difensore solido, ma anche un ottimo propulsore offensivo, Bueno è capace di supportare l’attacco con sovrapposizioni e cross precisi, oltre a possedere una notevole visione di gioco.
Il suo arrivo all’Everton offre una nuova opzione per Baines, in un ruolo dove la scorsa stagione non ha mai avuto reali alternative a Mykolenko.
Bueno firma un quinquennale da 1,5 milioni + bonus legati alle reti inviolate.
 
[Qui Everton]
A Goodison Park arriva anche Reo Hatate per 17 milioni di euro

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L’Everton ha acquistato il centrocampista giapponese Reo Hatate dal Celtic. L’accordo segna un ulteriore passo nel piano di rafforzamento della squadra voluto dalla dirigenza, guidata dal direttore sportivo Hasan Salihamidžić. Hatate, classe 1997, è uno dei talenti più in vista della scena calcistica nipponica e la sua acquisizione rappresenta un colpo significativo per i Toffees, che puntano a migliorare la qualità e la profondità del centrocampo.

Hatate ha impressionato in Scozia con il Celtic, dove è emerso come un giocatore chiave nella mediana, grazie alla sua visione di gioco, capacità di smistare palloni e doti tecniche. Ha anche una buona dose di dinamismo, che gli consente di coprire una vasta area del campo e di partecipare attivamente sia alla fase difensiva che offensiva.
Può giocare sia come mezzala che come regista basso, e inoltre, la sua esperienza in Europa lo rende un giocatore già abituato a palcoscenici di alto livello, come la Champions League, dove ha avuto l’opportunità di confrontarsi con squadre di primissimo piano.



Il nuovo Everton di Baines prende forma, sarà 4-3-3


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Quest’anno Baines chiede ai suoi ragazzi un calcio diverso.
Il tecnico ha capito che nella scorsa stagione troppi cambiamenti non hanno portato a nulla di buono. Si sceglierà un assetto di gioco con annessa un’idea di calcio a si proseguirà su quella, fino ad assorbirne gli automatismi.
Il 4-3-3 è il sistema di gioco prescelto.
L’idea è quella di una squadra equilibrata che si dispone a quattro giocatori dietro, con o due mezzali brave a inserirsi o , alle volte , un trequartista.
L’arrivo di Barreiro dovrebbe garantire dinamismo in mezzo con una maggiore copertura, e Hatate a centrocampo dovrebbe alzare l’asticella dell’ imprevedibilità.
Sugli esterni si punterà forte su Ndiaye e il neo-acquisto Greenwood, sulla carta due cracque di questa Premier. Starà a Baines valorizzarli.
Davanti, dopo la sofferta partenza di Calvert-Lewin, il testimone passa a Beto, con il nuovo acquisto Akor Adams che scalpita per un posto.

L’esordio in Premier avverrà con i campioni in carica del Manchester City all’Etihad Stadium, non una buona notizia per Baines che avrà poco tempo per preparare la gara con tanti giocatori appena arrivati a Liverpool. Guardiola potrà disporre dei nuovi acquisti Rüdiger e Christensen, prelevati da Real e Barcellona per rinforzare ancora di più la sua rosa e difendere il titolo.

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Va via Calvert-Lewin anche se pensavano in un upgrade di carriera e invece va in un Fulham che può aspirare massimo ad una salvezza tranquilla. In cambio arriva il nigeriano Adams che sono molto curioso di vedere in Premier. In più prendiamo anche Bueno ed Hatate che vanno a completare la nostra rosa
 
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[ 1ª giornata di campionato ]
Baines: è avvio horror, il City ne fa 7 all’esordio in Premier

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🗓️1^ giornata Premier
Manchester City - Everton 7-1

21’ Doku, 25’ Haaland; 45’ Ndiaye (E), 53’ Foden, 68’ Doku, 71’ Bernardo Silva, 85’ Foden, 89’ Savinho


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Tutta la disperazione di Greenwood, rigore calciato alto all’esordio


🔵Un City ingiocabile rovina la prima di campionato dell’Everton, con altri sette gol, gli stessi che gli aveva inflitto al ritorno nello scorso campionato. Una squadra nettamente superiore che non si fa problemi a umiliare gli avversari, come avvenuto oggi. Il primo tempo finisce 2-1 e sembra ancora equilibrato, ma nel secondo non c’è storia. Dopo la terza rete l’Everton crolla fisicamente e psicologicamente. Alle doppiette di Doku e Foden si aggiungono Haaland, Bernardo e Savinho. Inutile il bel gol di Ndiaye. Greenwood esordisce con una prestazione sottotono calciando fuori un rigore nel momento migliore dei suoi. Per Baines un esordio horror, tra i peggiori della storia della Premier…

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Doku oggi è imprendibile, doppietta

🎙️Baines: «Non siamo paragonabili a una squadra come il City. Il risultato? Davvero severo. Ci sono tanti nuovi acquisti che devono ancora amalgamare bene le loro caratteristiche, sapevamo di non essere pronti oggi… quest’anno solo il tempo potrà dirci se siamo sulla strada giusta. Mi dispiace aver deluso i tifosi così ma quando all’esordio ti capita una squadra del genere c’è poco da fare. I prossimi incontri sicuramente ci vedranno scendere in campo con ancora più mordente»

Il gol di Ndiaye:
 
Cavolo sto Manchester City dopo i 7 gol dell'ultimo scontro, ce ne rifila altri sette. Inizio da incubo nonostante nel primo tempo avevamo comunque tenuto bene, chiudendo la prima frazione sotto 2-1, poi però nella ripresa si é spenta evidentemente la luce
 
Cavolo sto Manchester City dopo i 7 gol dell'ultimo scontro, ce ne rifila altri sette. Inizio da incubo nonostante nel primo tempo avevamo comunque tenuto bene, chiudendo la prima frazione sotto 2-1, poi però nella ripresa si é spenta evidentemente la luce
E’ davvero ingiocabile il City. Non sbagliano nulla , poi quando iniziano a segnare non si fermano più… certo che affrontarli alla prima non è stato il top, ma questo ha voluto il calendario…
 
[ 2^ giornata Premier]
Impresa Everton, ne fa cinque al Newcastle con l’uomo in meno


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🗓️2^ giornata Premier
Everton - Newcastle 5-1

(34’ Hatate, 74’ Adams; 76’ Gordon; 78’ e 85’ Spence, 89’ Beto)
Espulso Barreiro al 32’


🔵 È un Everton completamente diverso da quello visto all’esordio. Oggi i Toffees compiono una vera e propria impresa.
Al 32’ Barreiro si fa espellere con un rosso diretto per un fallo su Willock.

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Rimasto in dieci però l’Everton trova subito il gol con Hatate che dopo una grande discesa palla al piede batte Pope.
Greenwood sbaglia un rigore (il secondo consecutivo) e fa disperare Baines, ma poi dopo un secondo tempo tirato ci pensa Akor Adams al 74’ a chiudere idealmente i conti con il suo primo gol con la maglia dell’Everton.

⚽Adams si sblocca

Sembra fatta, ma l’ultimo quarto d’ora è di pura follia. Accorcia le distanza l’ex della gara, Gordon, ma sugli sviluppi di un corner il neo-entrato Spence mette la firma sul suo primo gol stagionale e sigla il 3-1.

⚽Spence primo gol

Un’azione dopo è ancora il terzino a siglare un gol “alla Maicon” oltre che la doppietta personale, tra lo stupore collettivo.
Infine sugli sviluppi ancora su corner è Beto, entrato dalla panchina, a infilzare un 5-1 che ha del clamoroso.

⚽Beto sigla il 5-1

È un Everton che ruggisce dopo la scoppola subita dal City all’esordio, e che in dieci gioca la partita della vita contro il Newcastle.
Baines a fine gara applaude i suoi e i tifosi cantano con lui.

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🎙️ “Non ci sono parole per descrivere la prestazione dei ragazzi oggi. Ho visto scendere in campo cuore, fame e attaccamento. Nessuno si sarebbe mai aspettato di vincere la partita così oggi dopo l’espulsione. Barreiro? Ha agito d’impeto, deve crescere di maturità. Greenwood? Si sbloccherà, ha massima fiducia.”

Prossimi impegni: IMG_5895.jpeg
I prossimi match con Watford (coppa) e Luton (3^ campionato) sulla carta abbordabili, permetteranno a Baines di giocare un po’ con la rosa e affilare l’assetto di gioco.
 
Ultima modifica:
Si passa da un estremo all'altro, e così dopo aver incassato sette gol con dal Manchester City, ci ricompattiamo e al Goodison Park asfaltiamo 5-1 il Newcastle United, il tutto in dieci uomini. Se Baines aveva bisogno di una reazione penso proprio che sarà rimasto soddisfatto dalla risposta data dai suoi giocatori
 
Down and UP...
Clamorosi i 7 goal presi ma altrettanto clamorosa la manita al NEWCASTLE.
Quello che è sicuro è che nelle partite dell'Everton l'over 3,5 ormai è quotato a 1,20:p
 
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Down and UP...
Clamorosi i 7 goal presi ma altrettanto clamorosa la manita al NEWCASTLE.
Quello che è sicuro è che nelle partite dell'Everton l'over 3,5 ormai è quotato a 1,20:p
Vero Giulio… Troppi gol subiti sopratutto… Devo sicuramente migliorare la fase difensiva ma non so come 😅
 

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