SERIE B | CAGLIARI GENOA 2-0 ( 9' Falco, 74 'Lapadula)
TORNA ALLA VITTORIA CASALINGA IL CAGLIARI
CAGLIARI - Era ora. L' Unipol Domus può tornare a vibrare. Una vittoria importantissima per i sardi che accorciano la classifica sulle prime. Il Genoa oggi poco convincente, la vittoria in casa con il Brescia non ha cancellato le scorie del periodo negativo.
Il Cagliari che recupera tutti gli infortunati, Zola si affida ai suoi fedelissimi e schiera un attacco leggero e imprevedibile con Falco, ispiratissimo oggi, Luvumbo e l'ex Lapadula. Fischiatissimo dalla tribuna ospiti il numero 9 sardo che dopo il gol è andato a provocare i suoi ex tifosi, gesto evitabile e parapiglia in campo.
Blessin si affida a bomber Coda, 6 gol in stagione per lui, ai suoi fianchi Ekuban e Gudmundsson con Aramu che agirà da più indietro. In porta Semper vince il ballottaggio con Martinez.
SPIRITO GIUSTO - I primi dieci minuti sono indicativi sul fatto che il Cagliari oggi non vuole lasciare nulla al caso. Al 9' Falco salta secco Frendrup e punta l'area, Badelj non può far altro che stenderlo. Giallo e punizione per il Cagliari. Falco trasforma con un sinistro al bacio, palla all'angolino basso dove Semper non può arrivare.
Il vantaggio è servito. Grande esultanza per Falco che non segnava da qualche partita.
Il Genoa non ci sta e si ricompone subito. Le trame della squadra ligure sono spesso però troppo complesse e arzigogolate, la difesa del Cagliari soffre solo in una circostanza. Al 20' il cross di Hefti raggiunge Coda che di testa batte a colpo sicuro. Radunovic alza sopra la traversa e sventa la minaccia.
Al 33' Lapadula subisce fallo al limite da parte di Czyborra, disastroso oggi, e l'arbitro assegna un altra punizione per il Cagliari. Falco prende palla e mira ma stavolta Semper non si fa sorprendere e blocca in due tempi. Il sinistro del numero 25 era molto insidioso, bella parata del portiere genoano.
LA RIPRESA - Nel secondo tempo nessun cambio e canovaccio simile al primo tempo. Partita abbastanza equilibrata con Cagliari in gestione e Genoa che tenta di macinare gioco e occasioni. Gudmundsson è il più ispirato, giocatore veloce e tecnico, meriterebbe altra categoria. E' proprio lui che impegna Radunovic al 59' con un gran destro ma il portiere non si fa sorprendere.
Al 69' episodio da moviola, Lapadula allarga per Di Pardo a destra, gran cross del terzino numero 99 con la palla nell'area piccola destinata al bomber peruviano. Semper esce a valanga su Lapadula e lo travolge senza toccare il pallone. Per l'arbitro non c'è nulla, il VAR non interviene. A voi il fermo immagine.
IL BOMBER - Dopo i cambi il Genoa torna a rendersi pericoloso ma al 74' il Cagliari raddoppia. Rog scappa sulla sinistra e serve Lapadula sulla corsa. L'attaccante rossoblù non ci pensa due volte e dal limite esplode un sinistro angolatissimo, nulla da fare per Semper. Come detto esultanza evitabile per il numero 9 ex del Genoa, ne nasce anche una piccola rissa.
E' il gol che di fatto chiude la partita, succede ben poco fino al 94esimo. Torna alla vittoria casalinga il Cagliari e si issa al quarto posto solitario in classifica, a due punti proprio dal Genoa che resta terzo nonostante la serie altalenante di risultati. A fine gara pare che siano arrivate voci di conferma per Blessin, la società non intende cambiare per ora.
_Blessin a fine gara: "Non siamo fortunati. Abbiamo ancora da lavorare per vincere e convincere. I ragazzi non hanno giocato male, ci è mancato carattere e qui a Cagliari sarà dura per tutti. Esonero? Non ho paura, vado avanti per la mia strada".
_Zola raggiante si gode la vittoria: "Oggi molto bene. Sofferto un pò sul finire del primo tempo ma non abbiamo mai rischiato granchè, non perdiamo da cinque gare e questo filotto era necessario. Siamo in linea con gli obiettivi, serve lavoro e pazienza".