[PES 2021] - Notizie, commenti e rumors

Io spero che quello che uscirà Mercoledì sia un trailer che ci spieghi bene cosa vogliono fare su Next-Gen, e che non sia il solito video di 2 minuti con giocate alla Joga Bonito, con Messi che dribbla mezza squadra, o con 4 scambi che partono dalla difesa e arrivano al gol. Per questo il mio hype è ancora a 0 :D
 
Io spero che quello che uscirà Mercoledì sia un trailer che ci spieghi bene cosa vogliono fare su Next-Gen, e che non sia il solito video di 2 minuti con giocate alla Joga Bonito, con Messi che dribbla mezza squadra, o con 4 scambi che partono dalla difesa e arrivano al gol. Per questo il mio hype è ancora a 0 :D
Idem…
 
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Reazioni: Ronin
In pes6

Con Roberto Carlos si riusciva a calciare di mezzo esterno (alla Branco) punizioni sensazionali.

In pes21

Con Roberto Carlos si riesce a fare..
Emmmh… qualcosa di “incredibile”,
colpisce di interno piede ma l’effetto è garantito ugualmente. Pazzesco, inconcepibile.

Ma qui ti chiedi come sia possibile che robe di 20 anni fa, con la tecnologia che oggi viaggia alla velocità della luce, nel 2021 siano peggiorate….ma come si fa boh veramente senza spiegazioni.
 
Evidentemente hanno difficoltà a sfruttare a pieno le nuove tecnologie. Prima invece essendo più facile sviluppare un gioco erano in grado di sfruttare meglio il tutto. È l'unica spiegazione che mi riesco a dare

Secondo me è il normale evolversi delle cose. Che potremmo condire col discorso "vi ricordate quando eravamo piccoli, che ci inventavamo giochi con qualsiasi cosa, giù in cortile, con gli amichetti? Oggi tutti sugli smartphone..."; troppe "comodità" rendono l'ingegno e l'immaginazione pigra.

Anche per chi crea, per i creativi... sapere di avere una tecnologia limitata, ai tempi, ha dato a loro la consapevolezza del fin dove si poteva arrivare; e spesso andavano oltre, con invenzioni, sottigliezze, colpi di genio che si dimostravano innovativi.

Oggi ci sono troppi alibi. Oggi la passione viene uccisa, conta solo il fatturare e basta, a scapito pure di quello che si propone.
Oggi ci sono le "scialuppe di salvataggio": le patch; il network, il web...

E molti di noi, oggi, hanno imparato che progresso, tecnologia, modernità con l'evoluzione non vanno di pari passo.

Spesso ci arrabbiamo quando parliamo del tipico "togli-metti" di Konami. Secondo me, questo atteggiamento, è meno sensato di come lo facciamo passare qui dentro, quando gli diamo persino un briciolo di motivazione e un minimo di criterio.
Secondo me è che ogni anno vedono come va il lavoro, ciò che è pronto bene, ciò che non lo è addio, e se qualcosa di nuovo pesa troppo lo si leva, tanto comunque i nostri numeri li facciamo uguale.

Scusa, tutte le volte tendo a dilungare. Sto invecchiando: portate pazienza, fra qualche anno andrò direttamente a guardare cantieri invece di intortarvi con le mie filippiche...
 
va benissimo il tasto dedicato ma se mi peggiorano l'attuale protezione sfera volo in jappone
 
Evidentemente hanno difficoltà a sfruttare a pieno le nuove tecnologie. Prima invece essendo più facile sviluppare un gioco erano in grado di sfruttare meglio il tutto. È l'unica spiegazione che mi riesco a dare
io invece penso: "non c'è bisogno di sforzarsi, il gioco vende/non venderâ comunque " oppure "in pochi se ne fregheranno".
Un po' lo stesso motivo per cui molte serie di videogiochi (non solo calcistici) adesso hanno meno piccoli dettagli e features rispetto ai loro vecchi prequel e in contemporanea sono piu immediati e con meccaniche meno complesse
 
Secondo me @Ronin (come quasi sempre, diciamolo) ha ragione.
Sviluppare un calcistico nei 90s era immensamente più facile e meno costoso di ora..
Infatti ai tempi di ps1 spuntavano calcistici come funghi..ve lo ricordate ad esempio actua soccer?
Actua Soccer 2,con colonna sonora di Robbie Williams. Molto gasante,poi però il gameplay...Ogni calcistico che c'era lo prendevo.
 
Secondo me @Ronin (come quasi sempre, diciamolo) ha ragione.
Sviluppare un calcistico nei 90s era immensamente più facile e meno costoso di ora..
Infatti ai tempi di ps1 spuntavano calcistici come funghi..ve lo ricordate ad esempio actua soccer?
This is football... piccola parte della sua recensione da everyeye.

Se dunque non riuscite a resistere fino alla data d'uscita di Pro Evolution Soccer e se non vi dispiace avere una buona alternativa al titolo dei KCET, allora comprate pure TIF2002, anche se, probabilmente, all'arrivo di Pro Evolution Soccer, lo riporrete nel dimenticatoio, non per suoi demeriti, ma perché Pro Evolution Soccer è semplicemente irraggiungibile.

Non me ne importa niente di quello ...lo postato per far notare di come si parlava di pes..
 
Secondo me @Ronin (come quasi sempre, diciamolo) ha ragione.
Sviluppare un calcistico nei 90s era immensamente più facile e meno costoso di ora..
Infatti ai tempi di ps1 spuntavano calcistici come funghi..ve lo ricordate ad esempio actua soccer?
Era il periodo del boom. Le SH spuntavano come funghi. Le difficoltà sono sempre le stesse rapportate al periodo. I diritti non esistevano.
 
Era più facile sviluppare giochi di calcio perchè non c'erano grosse aspettative, e la tecnologia era quello che era.

Oggi con una tecnologia avanti miliardi di anni luce rispetto a 30 anni fà, ci sono più aspettative dovute al fatto che la tecnologia e' andata avanti e questo ha permesso sempre più di l'inserimento di più cose in un videogioco ovviamente con costi maggiori, con giochi che ormai si avvicinano quasi alla realtà.
 
Mettiamoci pure che nei 90s nessuno si sognava nemmeno lontanamente di vedere sullo schermo giocatori con fattezze reali, anzi ISS Pro con i suoi giocatori di altezze diverse era già avanti a tutti; non c'erano le licenze? Amen, tanto pure se erano licenziati i giocatori erano comunque pupazzi anonimi fatti da 4 cubi accatastati. E l'editor per cambiare due parrucchini o il nome del giocatore non costava niente mettercelo, ce l'aveva anche FIFA che pure era completamente licenziato. Nel gioco c'erano solo 4 stadi fatti anche male? Pazienza, tanto si vedevano in 6 fotogrammi durante la scena d'ingresso e mai più, oltretutto ad una risoluzione per la quale era difficile distinguere San Siro dal San Nicola...
Oggi fare un gioco di calcio ed entrare in competizione con i due colossi, diciamo così, comporta non tanto uno sforzo di programmazione quanto uno sforzo economico abnorme. Perché può uscire anche il miglior simulatore di calcio del mondo, ma se si presenta con le licenze che aveva PES 25 anni fa, cioè pari a zero o quasi (che è quanto si potrebbe permettere, realisticamente, un terzo incomodo ad oggi), magari qualcuno lo compra pure, ma la stragrande maggioranza dei player non se lo inqula proprio. Basti vedere che in tantissimi nemmeno provano PES perché non ha tante licenze quante ne ha FIFA.
Sarà riduttivo, ma per me stringi stringi il discorso è quello. Perché non credo che sia così impossibile sviluppare un gioco di calcio con le competenze odierne. Molto più difficile è inserirsi in un mercato dove gran parte dell'utenza gioca solo per scartare le figurine dei giocatori più conosciuti, mentre il resto gioca a PES installando FO per avere le stesse licenze che ha FIFA...
Oltretutto mettiamoci pure che se una volta bastavano team ristretti di persone per mettere su un gioco anche di ottimo livello, ora c'è una mole di lavoro tale a livello grafico, di modellazione, di scan, di riproduzione delle divise eccetera che veramente serve un esercito per fare un gioco che valga la pena di far uscire...
 
Era più facile sviluppare giochi di calcio perchè non c'erano grosse aspettative, e la tecnologia era quello che era.

Oggi con una tecnologia avanti miliardi di anni luce rispetto a 30 anni fà, ci sono più aspettative dovute al fatto che la tecnologia e' andata avanti e questo ha permesso sempre più di l'inserimento di più cose in un videogioco ovviamente con costi maggiori, con giochi che ormai si avvicinano quasi alla realtà.
Più che altro non c'era il problema delle licenze.

Pensa se un SH volesse lanciare un nuovo gioco di calcio.
Potrebbe fare un gameplay perfetto, modalità varie e curate benissimo, ma quanto dovrebbe spendere per strappare licenze importanti a EA e Konami per far si che milioni di persone lo comprino?

Perchè senza licenze con la tipologia attuale di videogiocatori venderebbe ben poco.
 
Secondo me è il normale evolversi delle cose. Che potremmo condire col discorso "vi ricordate quando eravamo piccoli, che ci inventavamo giochi con qualsiasi cosa, giù in cortile, con gli amichetti? Oggi tutti sugli smartphone..."; troppe "comodità" rendono l'ingegno e l'immaginazione pigra.

Anche per chi crea, per i creativi... sapere di avere una tecnologia limitata, ai tempi, ha dato a loro la consapevolezza del fin dove si poteva arrivare; e spesso andavano oltre, con invenzioni, sottigliezze, colpi di genio che si dimostravano innovativi.

Oggi ci sono troppi alibi. Oggi la passione viene uccisa, conta solo il fatturare e basta, a scapito pure di quello che si propone.
Oggi ci sono le "scialuppe di salvataggio": le patch; il network, il web...

E molti di noi, oggi, hanno imparato che progresso, tecnologia, modernità con l'evoluzione non vanno di pari passo.

Spesso ci arrabbiamo quando parliamo del tipico "togli-metti" di Konami. Secondo me, questo atteggiamento, è meno sensato di come lo facciamo passare qui dentro, quando gli diamo persino un briciolo di motivazione e un minimo di criterio.
Secondo me è che ogni anno vedono come va il lavoro, ciò che è pronto bene, ciò che non lo è addio, e se qualcosa di nuovo pesa troppo lo si leva, tanto comunque i nostri numeri li facciamo uguale.

Scusa, tutte le volte tendo a dilungare. Sto invecchiando: portate pazienza, fra qualche anno andrò direttamente a guardare cantieri invece di intortarvi con le mie filippiche...
Tra l’altro vendendo, in quel periodo d’oro (io dico (1998 ÷ 2007) molto ma molto meno di quanto non succeda oggi se pensiamo a quanti di noi (non pochi) si son ritrovati “magicamente” aggratise quasi a mò di passaparola a giocare con iss pro & discendenti.
 
Tra l’altro vendendo, in quel periodo d’oro (io dico (1998 ÷ 2007) molto ma molto meno di quanto non succeda oggi se pensiamo a quanti di noi (non pochi) si son ritrovati “magicamente” aggratise quasi a mò di passaparola a giocare con iss pro & discendenti.
Costi di produzione molto molto minori, costi di vendita all'utenza finale in linea con quelli di oggi (un gioco PS1 al lancio costava 120.000 L se non vado errato), se anche la stragrande maggioranza di chi giocava se l'era procurato in modo... fantasioso, credo che non avessero problemi a rientrare degli investimenti. Lo dimostra la mole spropositata di giochi di qualunque tipo che uscivano all'epoca, e non si parlava, come oggi, di indie, di AAA, di AA... erano giochi e basta.
 
Più che altro non c'era il problema delle licenze.

Pensa se un SH volesse lanciare un nuovo gioco di calcio.
Potrebbe fare un gameplay perfetto, modalità varie e curate benissimo, ma quanto dovrebbe spendere per strappare licenze importanti a EA e Konami per far si che milioni di persone lo comprino?

Perchè senza licenze con la tipologia attuale di videogiocatori venderebbe ben poco.
Io lo comprerei al volo, basta che mi dia la possibilità di editare tutto (nomi,stadi, competizioni,regole, divisioni,ecc, ecc).
Frega nulla se escono squadre bianchi contro rossi o al posto di Ciro Immobile mi mettono circo mobile.
Se ha gameplay ben fatto e soprattutto editing a 360° cestino al volo konami e EA.
 
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