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Però mai nessun merito per la Juve, mai:(:D:D
La Juve fa 95 punti, vince il 7' scudetto di fila e entriamo nella storia, il Napoli ne ha fatto 91 e si loda il Napoli.
La Juve continua in Champions (e sappiamo tutti com'è finita quest'anno), ma si loda il Napoli che è uscito dall'Europa League (dopo essere uscito dalla Champions ai gironi) contro il Lipsia.
La Juve vince la Coppa Italia...e basta, è come se non avesse vinto niente, se l'avrebbe vinta il Napoli non avrebbero più smesso di lodarsi e festeggiare:rolleyes:

Il più grande merito che ha la Juventus è quello di avere probabilmente la società gestita meglio d'Europa.

Anche il PSG ha dominato in Francia, eppure Emery è stato esonerato.

Stai sicuro che se Allegri non avesse fatto benissimo come ha fatto in Champions non sarebbe più lì.
 
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Se ho capito bene c'è una registrazione di Rabiot dove dice: "Se Ancelotti è lì, io dirò immediatamente si al Napoli"o_O
 
Però mai nessun merito per la Juve, mai:(:D:D
La Juve fa 95 punti, vince il 7' scudetto di fila e entriamo nella storia, il Napoli ne ha fatto 91 e si loda il Napoli.
La Juve continua in Champions (e sappiamo tutti com'è finita quest'anno), ma si loda il Napoli che è uscito dall'Europa League (dopo essere uscito dalla Champions ai gironi) contro il Lipsia.
La Juve vince la Coppa Italia...e basta, è come se non avesse vinto niente, se l'avrebbe vinta il Napoli non avrebbero più smesso di lodarsi e festeggiare:rolleyes:

Guarda Matt, sei un ragazzo equilibrato e mi piacerebbe affrontare la questione lucidamente.
Purtroppo in Italia chi vince (troppo) diventa sempre antipatico. Lo stesso Allegri è un personaggio antipatico ai più, e quando è andato sotto pressione, ha cominciato anche a comportarsi istericamente. C’è anche una certa pressione da sopportare, e ormai vista l’organizzazione societaria, il fatturato e l’organico, sembra quasi che per la Juve vincere sia obbligatorio. Poi era il primo anno del Var, e tanti episodi “discutibili” vedono sempre la Juve protagonista (ora non sto a dirti che è vero o meno, evitiamo, è però un dato di fatto che in determinate polemiche e discussioni ci siano sempre in mezzo).
Dall’altro lato l’armata Sarri, il patto scudetto, un modo di giocare comunque “diverso” per gli standard italiani, e a tratti anche spettacolare. Diciamo che comunque, per il bene dello spettacolo (che poi altro non sono che i soldi generati da tutto il movimento), il Napoli è stato spinto tantissimo mediaticamente, anche e soprattutto per creare “interesse” che è andato sempre più scemando negli ultimi anni vista la supremazia della Juve. Quindi paradossalmente ha fatto più scalpore la sconfitta del Napoli che la vittoria della Juve.
E lo stesso Allegri (poverino qui ha pure ragione) si innervosisce perché sicuramente penserà “ma come! Io vinco e qui invece si continua a parlare solo di Sarri”.
 
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Però mai nessun merito per la Juve, mai:(:D:D
La Juve fa 95 punti, vince il 7' scudetto di fila e entriamo nella storia, il Napoli ne ha fatto 91 e si loda il Napoli.
La Juve continua in Champions (e sappiamo tutti com'è finita quest'anno), ma si loda il Napoli che è uscito dall'Europa League (dopo essere uscito dalla Champions ai gironi) contro il Lipsia.
La Juve vince la Coppa Italia...e basta, è come se non avesse vinto niente, se l'avrebbe vinta il Napoli non avrebbero più smesso di lodarsi e festeggiare:rolleyes:
Guarda accade da 40 anni e qui in un certo senso te lo fa capire benissimo Massimo Zampini,dovremmo preoccuparci quando i complimenti arriveranno,ti ricordi la Juve "simpatica" del post calciopoli ? :)
La doppia morale nel racconto della serie A
Lo facciamo ogni anno, il giochetto dell’immaginare le reazioni di media e tifosi immaginando il verificarsi di determinati episodi “a parti invertite”.

Quest’anno però riesce particolarmente bene, avendo media, rivali e tifosi avversari (spesso indistinguibili tra loro) dato il meglio, superandosi di settimana in settimana.

Ovviamente è raro trovare episodi identici, replicati al contrario, che dimostrino inequivocabilmente la doppia morale con cui vengono commentati e giudicati a seconda della squadra interessata: in alcuni casi, come si vedrà nel breve elenco che segue, accade; in altri, dovremo utilizzare tutta la fantasia di cui disponiamo.

Ma ne basterebbe anche molta di meno, per immaginare perfettamente cosa sarebbe accaduto se solo…

1) Gli arbitri



E’ l’anno più atteso, quello della grande illusione: arriva il Var. Dopo le prime partite di campionato, vi sono solo certezze (l’unico dubbio, in parte ancora irrisolto, riguardava il genere dell’articolo prima di Var): “finalmente il calcio è pulito e non vincerete più”. Anzi, grazie al/la Var, perfino gli errori sono più belli! Un rigore dato al Genoa nonostante il giocatore in fuorigioco? Che bello, finalmente capita anche a voi! Un rigore negato che diventa un’espulsione di Mandzukic? Ma è meraviglioso, in fondo è un essere umano anche il Var, ormai gli errori sono accettabili. Forse c’è un giocatore del Napoli in lieve fuorigioco nei gol a Milan e Atalanta? Ma figurati, lo hanno guardato nel monitor! Era mani di Mertens? Ma di che parli, ormai c’è il Var! Callejon vola in area appena sfiorato e riceve un rigore, come dire, generoso? Nessun problema, c’è il Var!

“Quest’anno non ridete più, eh?”

Tutto questo si interrompe il giorno dell’intervento col braccio di Bernardeschi contro il Cagliari: beh, il Var non interviene? Qualcosa non quadra. Panico quando la Juve sorpassa il Napoli e viene il dubbio che il primo anno con il Var possa finire nello stesso modo dei sei precedenti anni senza. Il resto è storia recente, in cui un mancato doppio giallo a mezz’ora dalla fine dà luogo al finale più comico degli ultimi secoli, tra moviole infinite, toni gravi, media scandalizzati, scudetti persi in hotel, medici concentrati sullo stato della caviglia di Mandzukic e così via.

Raramente si è verificato un esempio così fulgido di doppiopesismo: attesa spasmodica all’inizio con Var eletto a strumento salvifico da tutta Italia risatine e ottimismo per episodi (nettissimi) contro la Juventus, bufale tipo “come mai protesta solo la Juve?” per chiudere con loro, sempre loro, scatenati contro lo scandaloso utilizzo del Var.

Meno credibili di uno scudetto di Insigne, più prevedibili di uno scudetto della Juve.



E gli abbracci per salutare un direttore di gara a fine carriera? Il Corriere della Sera (con altri media) riporta il “caloroso” abbraccio di Allegri a Tagliavento, ignorando del tutto il fatto che lo stesso giorno, nello stesso luogo, a pochi secondi di distanza, ce ne sia uno identico di De Rossi all’arbitro umbro, altrettanto “caloroso”: è più funzionale raccontare solo il primo, no?



Si sa, sugli arbitri i nostri rivali (media o tifosi che siano) danno da sempre il meglio. Ma quest’anno, tra repentini cambiamenti di opinione sul Var e ondivaghe indignazioni sugli abbracci (dei nostri, si intende) hanno superato loro stessi. Chapeau.


2) Gli scansamenti



Altro tema in costante ascesa, in cui il doppiopesismo raggiunge livelli inimmaginabili.

Incredibilmente, l’argomento è uscito dai peggiori bar di paese per raggiungere addetti ai lavori e media nazionali. Ma non sempre, attenzione.

Le regole sono chiare: se la Juve, che vince lo scudetto da sette anni di fila, batte il Sassuolo 7-0(4 febbraio 2018), quest’ultimo si è scansato. Se l’Inter, che non vince nulla da sei anni di fila, ottiene contro la stessa squadra lo stesso identico risultato in casa (14 settembre 2014) e perfino in trasferta (22 settembre 2013, dunque per due anni di fila!), è nata una grande squadra. Così, imparate bene: se il Napoli batte il Benevento 6-0 (17 settembre 2017) è calcio spettacolo, se la Juve vince a Udine in 10 per 6-2 i friulani si sono scansati. Se poi il Benevento mette in grandissima difficoltà la Juve in entrambe le partite non è certo per lo strenuo impegno dei campani, ma perché la Juve non ha un gioco. Insomma, non se ne esce.



Non avete capito le regole? Va bene, mi spiego meglio: se l’Atalanta pensa di risparmiare gran parte dei titolari in campionato per la semifinale di Coppa Italia, si sta scansando. E’ la solita Atalanta, succube della Juve (e non conta, ovviamente, che da due anni sia una delle pochissime squadre a toglierci punti in campionato, con partite tostissime fino all’ultimo secondo; mica contano i fatti). Ma se l’Udinese fa la stessa scelta, escludendo diversi titolari contro il Napoli per preparare meglio il match salvezza contro il Crotone, è normale, perché quella è la partita più importante e così via.



Ancora: se almeno un protagonista di tutte – tutte, non è un modo di dire – le squadre di serie A manifesta la speranza che a fine anno vinca il Napoli, ci sta. In fondo Napoli è una città meravigliosa, c’è il mare, la squadra gioca bene, ha un fatturato inferiore e poi vuoi mettere Totò, Troisi e compagnia?



Se però l’avventato portiere del Cagliari Cragno auspica di fermare gli azzurri, facendo così un indiretto favore alla Juventus, si scatena in poche ore una tale ventata di indignazione e una così cospicua quantità di insulti che l’agente (“furioso”, cit.) è costretto a una dura smentita del titolo della Gazzetta, in quanto il giocatore intendeva dire altro. Non sia mai, scherziamo?

3) C’è duello e duello



In alta classifica ci sono stati due grandi duelli: il primo, ben noto, tra Juventus e Napoli, è stato origine di grandissime polemiche non ancora sopite (a Napoli stanno festeggiando lo scudetto morale, beati loro).



In questa sfida, prima ancora dei risultati, sono stati fonti di sospetti, discussioni e attacchi gli arbitraggi (ça va sans dire, nonostante per qualunque esperto del ramo la Juventus non abbia certamente ottenuto più errori a favore del Napoli), il gioco (bello solo quello del Napoli), il fatturato (“facile, vincere con quel fatturato così superiore ai rivali”), i metodi di una squadra che acquista il giocatore migliore della rivale, perfino le frasi di Marotta sul fatto che solitamente il Sassuolo non abbia bisogno di vendere i migliori a gennaio (e dunque niente Politano al Napoli). Questo clima ha indotto tutti i principali media ad alimentare o quantomeno riportare voci e lamentele di ogni tipo: al netto di lagne arbitrale e movioloni infinte, cui siamo abituati e non finiranno mai, da ultimo, a scudetto conquistato, Repubblica ha celebrato il titolo con un articolo in cui si fa presente il presunto abuso di posizione dominante della Juve, i troppi suoi giocatori prestati in serie A, eccetera eccetera.



Prendiamo ora l’altro duello stagionale, deciso all’ultimo secondo dell’ultima giornata, per arrivare in Champions League.



Anche qui, volendo, ci sarebbe una squadra che gioca meglio (la Lazio), è stata danneggiata dagli arbitri (basti pensare che, nell’anno del Var, ha perso una partita con un gol di mano, non annullato!), la cui rivale ha ricevuto invece alcuni errori a favore (anche qui, sufficiente un fallo plateale da rigore di Skriniar su Perotti non ravvisato sull’1-0 per i rivali, con partita poi invece vinta per 3-1, ma si potrebbero citare altre partite, tra Benevento, Bologna, ecc), anche qui il fatturato è sbilanciato, anche qui la più ricca ha comprato nel recente passato giocatori importanti dalla rivale (Candreva) e ha depositato il contratto del più forte difensore della Lazio nei giorni che hanno preceduto la partita. In quel match, proprio quel difensore fa un fallo da rigore che deciderà in favore della sua futura squadra la qualificazione alla Champions League.



Ora, premessa e svolgimento.

Premessa: per la nostra visione del calcio, l’Inter ha meritato il successo ottenuto e ovviamente De Vrij non ha alcuna responsabilità né tantomeno intenzionalità di danneggiare la propria squadra. C’è stata una partita decisiva, ha vinto l’Inter. La Lazio ha sprecato tante occasioni, sia prima che durante l’incontro finale. Il gioco, il fatturato, le lamentele, gli errori arbitrali (in questo duello decisamente più sbilanciati) sono fattori utili a coltivare l’alibi ma non rilevano.

Svolgimento: calcolando che viviamo in un contesto in cui chi vince sette scudetti di fila con un centinaio di punti in più della seconda in questo lasso di tempo è oggetto di veleni, sospetti e delegittimazioni per qualunque cosa, da Politano a un doppio giallo mancato, dagli scansamenti al fatturato troppo alto (!), secondo voi
cosa accadrebbe in questi giorni, nei prossimi mesi, nei prossimi anni se tutto quanto accaduto nel duello Inter-Lazio, dal gol di mano (gol di mano! Un gol decisivo di mano contro il Napoli o pro Juve!) al caso De Vrij, fosse toccato a noi?

Invece tutto questo è sparito, come se vivessimo in un paese civile sul serio, privo di sospetti e complottismi.

Tuttavia, se oggi parlate con gran parte dell’opinione pubblica, se consultate qualunque media, e certamente se interloquite con qualsiasi tifoso avversario, scoprirete che questo campionato è stato falsato dal mancato secondo giallo di Pjanic. E ha vinto la squadra col gioco peggiore, col fatturato più alto, perfino senza Totò.
Vergogna.

4) I tifosi



Si potrebbe andare avanti per pagine, spiegando come funzioni la doppia morale dalle nostre parti: se un giocatore della Juventus durante i festeggiamenti, facendo un video in diretta, si sofferma per alcuni secondi, in mezzo a migliaia di persone, su alcuni sfottò di cattivo gusto, si offende la città di Napoli, e ritiene di intervenire – con apposito screenshot estrapolato ad hoc da un video di 18 minuti – addirittura l’account ufficiale del Napoli. E’ il momento dell’indignazione.



Se invece, nelle rare e ormai pressoché dimenticate volte in cui festeggiano gli altri, si ostenta sul bus scoperto della squadra una sciarpa che insulta la Juventus o si esibisce un manifesto funebre sui bianconeri, peraltro presente addirittura nel museo ufficiale del Napoli (!), è folklore, su, non facciamo di tutta l’erba un fascio.
E i tifosi allo stadio? Da anni gli juventini non possono andare a Napoli: la partita si svolge in autunno, non si sente un fiato per porre fine a questi divieti. Al ritorno, da due mesi prima, parte la campagna: a Torino devono esserci i tifosi del Napoli, sennò si falsa la partita decisiva per lo scudetto.

Incredibilmente, alla fine passa questa istanza (creando così davvero un doppiopesismo tra Napoli e Torino), per tutti i tifosi del Napoli che vivono fuori dalla Campania e ovviamente finiscono per riempire il settore ospiti. E che succede? Indovinate un po’? Il sindaco di Napoli, con solita corte al seguito, si indigna perché non possono andare i tifosi che vivono nel capoluogo campano: “è ingiusto”, afferma furioso.

Nel paese della doppia morale vale tutto, e allora fa bene a comportarsi così.

Mancherebbero tanti aspetti, per illustrare a fondo a che punto sia arrivato il doppiopesismo nel racconto del calcio italiano, che falsa completamente la percezione della realtà. Ma ci dilungheremmo troppo ed è già sufficiente così.



E quindi? Con tutto questo che vorresti dire? Che la Juve è vittima del sistema, degli arbitri, delle istituzioni?

No, semplicemente che, credendo a un racconto del calcio fondato su notizie più verosimili che vere, distaccandovi sempre più dai dati di fatto per affidarvi a una desolante doppia morale, avete perso la testa, non potete rendervene conto e per questo non riuscite a darvi pace che vinca sempre la Juve. Per questo le polemiche, i titoli virtuali, i mancati complimenti, un livore sempre più malcelato.

E per questo, con voi accanto, convinti che vi stiamo rubando uno scudetto dopo l’altro, festeggiare diventa più bello anno dopo anno.


 
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Però mai nessun merito per la Juve, mai:(:D:D
La Juve fa 95 punti, vince il 7' scudetto di fila e entriamo nella storia, il Napoli ne ha fatto 91 e si loda il Napoli.
La Juve continua in Champions (e sappiamo tutti com'è finita quest'anno), ma si loda il Napoli che è uscito dall'Europa League (dopo essere uscito dalla Champions ai gironi) contro il Lipsia.
La Juve vince la Coppa Italia...e basta, è come se non avesse vinto niente, se l'avrebbe vinta il Napoli non avrebbero più smesso di lodarsi e festeggiare:rolleyes:
La Juve è troppo "odiata" per essere osannata.. Parlo in generale, ovviamente.. Personalmente, e cercando di essere oggettivi, non si può non fare i complimenti ad una società e squadra che per 7 anni consecutivi vince lo scudetto ;)
 
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Reazioni: Matt27
Fuori Salah
Spenta la tv per protesta contro l'irritante culo del Real
Non ho voglia di vendergli alzare la terza di seguito
Grande amarezza soprattutto perché fa quando è uscito è cambiata l'inerzia.

Ad ogni modo il calcio è strano.

Vediamo che succede
 
Guarda Matt, sei un ragazzo equilibrato e mi piacerebbe affrontare la questione lucidamente.
Purtroppo in Italia chi vince (troppo) diventa sempre antipatico. Lo stesso Allegri è un personaggio antipatico ai più, e quando è andato sotto pressione, ha cominciato anche a comportarsi istericamente. C’è anche una certa pressione da sopportare, e ormai vista l’organizzazione societaria, il fatturato e l’organico, sembra quasi che per la Juve vincere sia obbligatorio. Poi era il primo anno del Var, e tanti episodi “discutibili” vedono sempre la Juve protagonista (ora non sto a dirti che è vero o meno, evitiamo, è però un dato di fatto che in determinate polemiche e discussioni ci siano sempre in mezzo).
Dall’altro lato l’armata Sarri, il patto scudetto, un modo di giocare comunque “diverso” per gli standard italiani, e a tratti anche spettacolare. Diciamo che comunque, per il bene dello spettacolo (che poi altro non sono che i soldi generati da tutto il movimento), il Napoli è stato spinto tantissimo mediaticamente, anche e soprattutto per creare “interesse” che è andato sempre più scemando negli ultimi anni vista la supremazia della Juve. Quindi paradossalmente ha fatto più scalpore la sconfitta del Napoli che la vittoria della Juve.
E lo stesso Allegri (poverino qui ha pure ragione) si innervosisce perché sicuramente penserà “ma come! Io vinco e qui invece si continua a parlare solo di Sarri”.
Mi infatti io l'ho sempre detto che Allegri non mi è mai piaciuto e sono il primo che lo vorrebbe fuori da quella panchina (così rispondo anche a @deliux9).
Poi lo so che la Juve è la più odiata in Italia, ma la colpa è soprattutto dei media e dei giornalisti che devono diffondere sempre cose false (e questo non è giornalismo).
Io ho solo detto che qualche volta anche un piccolo complimentino alla Juve si potrebbe fare, invece di criticarla sempre. solo questo;):)
Grazie per il messaggio iniziale:)
 
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Allora...
Karius 2 - partita brutta, si è vista tutta l'inesperienza di questo portiere e in una finale l'esperienza conta eccome, vedi Ronaldo o Bale, però ha fatto quelle 2/3 parate decenti.

Ronaldo 5/6 - niente di che, spento, almeno per quello che ho visto io.

Bale 8 - primo pallone toccato, rovesciata e gol, impressionante, cosa farei per vederlo in bianco nero.
Solo una parola "DECISIVO"

Benzema 7 - bella partita, ha fatto tanto movimento ed è stato fortunato trovarsi in quella posizione proprio in quel momento.

Firmino 4 - come Ronaldo, forse pure peggio, visto che doveva aiutare la squadra dopo l'uscita di Salah

Manè 7 - il migliore, ha dato tutto; scatti, dribbling e gol, ma da solo non puoi vincere la Champions.

Salah S.V. - mi sarebbe piaciuto vederlo in campo:(
 
Per me l'ha persa klopp, l'ha vinta, meritatamente, zidane, partita che mi ha fatto finalmente capire che è un allenatore coi fiocchi, prima pensavo fosse solo merito del tasso tecnico del real. Errori del portiere a parte klopp un allenatore che ha perso 5 finali su 7 giocate (mi pare abbiano detto in telecronaca), e oggi si è visto il perché: non puoi pensare di fare andare la tua squadra a mille all'ora contro una squadra nettamente migliore a centrocampo e in difesa, al contrario lettura tattica di zidane magnifica, allenatore umile che con 11 campionissimi più altrettanti 6-7 in panchina sa gestire spogliatoio e momenti della partita, li ha fatti spompare e poi la partita si è fatta in discesa, chiaramente anche con infortunio di Salah e papere del portiere, però, come spesso si dice in altri sport, la fortuna va anche cercata e aspettata. Sull'infortunio sinceramente non capisco tutto l'accanimento contro ramos. Ok può non stare simpatico, l'intervento è sicuramente falloso, errore dell'arbitro a non sanzionare il fallo, ma è un contrasto che non sarebbe stato nemmeno da giallo, zona non pericolosa del campo, lo tira giù, fa fallo, ma sicuramente non vuole fargli male. Quanto ai portiere, da ex portiere amatoriale non avevo dubbi su chi si sarebbe dimostrato migliore in questa partita, anche se non pensavo sicuramente di vedere robe del genere in una finale di champions. Portiere scarso, e lo sapevo, ma se un portiere non ci sta con la testa e si fa condizionare così in occasione del secondo gol, o è con la testa totalmente da un'altra parte come in occasione del primo gol (ma cosa pensava/dove guardava? Aveva benzema completamente davanti e gliela ha passata!) non puoi fare il portiere nemmeno in una serie minore.
 
Ultima modifica:
Klopp a mio avviso ha fatto lo stesso errore che ha fatto di Francesco contro il liverpool: è andato a giocarsi una partita con un approccio totalmente sbagliato alla partita, di Francesco col suo tentare di fare la partita contro il liverpool che aveva tre attaccanti che con le verticalizzazioni a palla recuperate e/o in contropiede sono letali, e klopp invece nel tentare un pressing asfissiante e sfiancante contro una squadra che palleggia e sa far girare palla forse meglio del barcellona, o se non meglio sicuramente quasi con la stessa qualità e pure più velocemente.
 
Karius ha preso zero in pagella, credo basti e avanzi come sunto della partita. Mai vista una squadra fortunata come il Real in vita mia, mai, non trovo più le parole ormai, non solo gli si fa male il miglior giocatore avversario, no, addirittura il portiere avversario arriva li dove per una volta CR7 non era arrivato, fare doppietta

PS Bale se in forma secondo me è tra i migliori 4 al mondo, atleticamente poi è mostruoso
 
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Karius ha preso zero in pagella, credo basti e avanzi come sunto della partita. Mai vista una squadra fortunata come il Real in vita mia, mai, non trovo più le parole ormai, non solo gli si fa male il miglior giocatore avversario, no, addirittura il portiere avversario arriva li dove per una volta CR7 non era arrivato, fare doppietta

PS Bale se in forma secondo me è tra i migliori 4 al mondo, atleticamente poi è mostruoso
Tempo fa,prima della sfida Real PSG,scrissi che se nella storia della Champions avessimo avuto la stessa fortuna del Real averemmo avuto almeno 2-3 Coppe in più,dopo è successo di tutto,l'inimmaginabile,quindi mi correggo,avremmo vinto almeno 5 delle 7 finali perse,sicuro. Penso che in una finale di Champions nessuno troverà mai più un portiere che si fa 2 gol da solo,senza contare quello che si è fatto il portiere del Bayern in semifinale,ormai parlare di culo è riduttivo.
 
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