PES League – Ettore Messina, bomba da tre punti!

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Che sarebbe stato un torneo a loro favorevole era altamente probabile, con il clan Campione d’Italia che alle latitudini più basse può contare su diversi e pericolosi alfieri. I Supremacy, tuttavia, sfornano una ciambella perfetta che gira attorno alla vittoria di Ettorito, al secondo e terzo posto di Giuseppe De Leo e Alessandro Caffarelli, fino al quarto di Milvusss. E il buco che fa del dolce una specialità? Sicuramente la fase a gironi di Cesare Giannuzzi, miglior prima con dodici punti, risultato molto molto positivo nonostante la successiva eliminazione da parte di Puccio.

E’ però Ettore, come al solito, a innalzare l’araldo di famiglia sul piano pessistico in una stagione fin qui morbida per lui. Il terzo posto di Acerra era un po’ di ginnastica appena alzato dal letto: il vicecampione del mondo è un leone che, forte della sua bacheca e del rispetto che si è conquistato fin da quando era letteralmente un bambino, dosa gli sforzi e gestisce le energie in maniera più matura. Un re che non disdegna certo l’avanguardia, ma che scende in campo in maniera teatrale soltanto quando lo scontro già infuria. Ne restano due in fondo, il barese e il bravissimo Giuseppe De Leo, il Marchisio della PES League, un esempio per tutti in quanto a bravura, simpatia e sportività. Ettore la spunterà di misura contro l’ultimo di una schiera di avversari che, anche grazie ai nuovi parametri da lui stabiliti negli anni, sono riusciti ad alzare l’asticella della skill media nazionale. A proposito di maturità acquisita, importante è il bronzo di Alessandro Caffarelli, repentino dopo l’oro di Reggio: un’autocertificazione di costanza per il talento di Misterbianco, insieme a Capurso, Baglioni e proprio Ettore nell’esclusivo club di coloro che hanno già all’attivo più di un podio (oltre alla qualificazione alla finale). Giù dai gradini, ma sempre protagonista anche il leviatano Milvusss, per completare uno scenario di supremazia che non lascia spazio repliche al Future Game di Messina, vera propulsione offensiva nella caccia a una riconferma che tuttavia dovrà passare sui pad di clan avversari mai così agguerriti. Come accennato in avvio la doppia puntata di qua e di là dello stretto era da pronostico a favore dei Supremacy, ma c’è da scommettere che già dal prossimo torneo di Acerra i rivali torneranno ad alzare la cresta.

Complimenti doverosi a chi è riuscito ad arrivare fino a i quarti a Messina. Da Alessandro Bove Koppacolla a Marco Didato, Alessandro Puccio e un Tipolosco Giannino ancora in cerca del miglior setup con la PS4. Ma applausi per tutti i player che hanno animato il fine settimana della ripartenza PES League.

Ettorito mette il suo marchio ricordando a tutti che il riferimento a livello nazionale è sempre e soltanto lui, con buona pace di tutti i suoi rampanti avversari. Non è invincibile, forse è più umano di un tempo, ma in una corsa lunga non esiste ancora nessuno capace di metterlo sotto in maniera definitiva. E Messina è soltanto l’ultima gemma di una carriera scintillante, e ancora crescente…

Celebrato il Campione però è già tempo di guardare avanti: il calendario è in fermento, le classifiche incerte, lo spettacolo assicurato…

CI SI VEDE AD ACERRA!