PES League – Fidenza, garghy non aspetta!

195
0
CONDIVIDI

Si dice che due indizi facciano una prova, e se è così, questo potrebbe essere davvero l’anno del granata: due anni dopo il trionfo di Spedo, l’occasione di trasformare in realtà il tormentone estivo che sulle note dei Ricchi e Poveri infestò gli smartphone di mezza italia quella volta: “Chi comanda è solo PES Torino”. E’ ancora presto per affermare che il mefistofelico Alloa e la sua banda di pirati siano i favoriti per il titolo, perché la stagione è lunga e tantissimi sono ancora i top player che devono scendere in campo. Il PES Torino, però, mette fieno in cascina e alza la voce, anche sotto natale, piazzando tre player nei primi quattro al Master di Fidenza: un’impresa che solo un team ufficiale è in grado di fare.

GARGHY VA DI FRETTA Come un anno fa, Gianluca Capurso è tra i più veloci in assoluto a staccare il biglietto che porta alla finale. Il secondo torneo è sempre suo, come a Sarmeola, con una prestazione di livello assoluto che miete avversari di livello sul suo cammino di vittoria. L’ultimo acuto del Lupin di casa nostra, infatti, arriva contro un centrifugato di talento come Nicolò Russo, tornato sulla breccia finalmente, con un po’ di barba in più e la voglia di conquistare un trofeo di quelli da mostrare ai nipotini. Ma non è finita: di nuovo Christian Alloa lascia sfilare i suoi con un sorriso barbarico, aspettando ancora per piazzare la sua zampata d’orso sulla PES League e chiudendo con un comunque importante quarto posto dietro al costante Daniele Baglioni. Capurso fa fuori il boss dunque, ma anche il Kaiser Emiliano Spinelli ai quarti di finale in un battesimo di tabellone finale che già lasciava intravedere i contorni della festa. Protagonisti di giornata alla resa dei conti anche il vicecampione d’Italia Fra Bartoz, il Pazzo Criparra, e ancora Augusto Enrico Spedo: perché se il PES Torino vuole davvero puntare in alto quest’anno, non potrà fare a meno del contributo del suo player più blasonato. Nomi grossi nel resto del tabellone con Barberini che cede agli ottavi come Deejay, Palmisano e Torricelli. Stesso destino per altri big come Alexiov, Zio Teo, Carella e un principe Ikasim appena ingaggiato per la quinta serie di Once Upon a Time. Ai sedicesimi invece nomi densi di storia come SteoTNT, gente che ha ancora a casa la PS1 come Daniele Greco o il Merci, per non parlare dell’incredibile apparizione di Erik “Bum Bum” Bossa… e di Ringhio! :O

E’ stato un gran torneo a Fidenza, quelli che dove guardi vedi un big, e dove al sorteggio ti metti l’anima in pace perché tanto uno tosto lo becchi sicuro. Tradizione, atmosfera ma anche novità dall’OPEN con il nome di Michele Tasso a veleggiare più in alto di tutti. Tasso aveva già messo il naso fuori dalla tana nella passata stagione con delle apparizioni interessanti insieme alla sorella Ilaria. E dopo il training mondiale, questo è il momento di emergere in maniera definitiva, di mettersi in luce all’attenzione di tutta la penisola. Michele Tasso vince l’Open davanti al bravo Flavio Esposito, la PES League si ferma per le feste ma è pronta a ripartire prima di capodanno con una data che certamente sconquasserà gli equlibri: NAPOLI.

A presto allora, e da tutto lo staff PES League…

TANTI AUGURI DI BUON NATALE!