Teclis, Dorian Gray is back!

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pes-league-italia-2014-news-teclisUn permalosone, non c’è che dire. Soltanto due settimane fa Mattia Pallotta era stato bollato con una brutta freccia blu nel borsino, che ricordava quanto fosse lontano il player classificatosi al terzo posto assoluto nella seconda finale di Parma, due anni fa, da esordiente o quasi. Del resto, in molti si ricordano un Teclis scendere le scalinate del Klima come Ronaldo dopo i mondiali del ’98, completamente fuori condizione in un un evento che l’aveva visto eliminato malamente e prematuramente. Il talentuoso player Elminster, tuttavia, nell’ultimo appuntamento Master di San Giovanni Lupatoto ha ritovato quella qualità che aveva fatto in breve tempo di lui uno dei giocatori più corteggiati e fotografati dai media (nonostante i livelli di 123Stella e SteoTNT siano tutt’ora irraggiungibili in quanto a “cocchi” della PES League). Primo, e qualificato Pallotta, dopo aver battuto nella finalissima il Ricky Martin del campionato ufficiale Gabriele Barberini, che pur sconfitto consolida la prima posizione nel ranking aspettando la discesa in campo degli affettatori del centro sud. Una vera e propria giornata di grazia per Pallotta, che segna diciassette gol soltanto nella fase a gironi, per poi seppellire di palloni anche i successivi avversari del tabellone: sei a uno ad Agustin Marzoa, sette a uno contro Garzotti, quasi a dire “ma sì va, un golletto ve lo faccio fare almeno vi divertite un po’ anche voi”. In finale la musica cambia contro il Teen Catcher, ma il cinque a tre che vale il biglietto per i prossimi “Nazionali” è comunque poderoso specchio di un torneo giocato con fuoco tra le mani. Mattia e Gabriele sugli scudi a San Giovanni, ma non si possono non spendere parole di sfolgorante elogio anche per la coppia Pegoraro-Garzotti, i Bo e Luke della PES League, che dopo l’ottima prestazione di Legnago si confermano degni di competere contro chi mastica tornei ufficiali da quando loro si giocavano ancora le goleador con il vicino del piano di sopra. Roberto, in particolare, con il terzo posto del Master prenatalizio si guadagna nientemeno che il secondo posto nella graduatoria generale: un risultato sorprendente ma non casuale, visto che il suo week end si è arricchito anche della vittoria nell’Open. Tra sabato 7 e domenica 8 dicembre al Centro Commerciale Verona Uno, Roberto Garzotti ha sbancato ottenendo oltre al bronzo del Master anche l’alloro massimo del torneo “Free Entrance” distribuito sui due giorni. Piazzamento che gli vale il terzo posto nella classifica di categoria, dietro Royale con Formaggio Yari, e Antonio Maglione. Citazione obbligatoria anche per gli altri ragazzi che si sono piazzati bene nell’Open: Stefano Balsamo, Radoslav Isan Pintilie e Marco Tosato, tutti pregevoli nell’appuntamento veneto. E anche per quella vecchia volpe di Chiardario, l’uomo bicentenario, di nuovo on stage con il suo carico di simpatia e passione.

Partiti gli online con la vittoria di Ettorito e il secondo evento che si concluderà nella settimana, PES League saluta e onora i vincitori e i partecipanti di un altra tappa Veneta e dà appuntamento ai prossimi tornei di una cavalcata che nelle passate stagioni, di questi tempi, non aveva messo fuori nemmeno la testa…

ALLE SPALLE IL PRIMO MESE E MEZZO… NE RESTANO ANCORA SETTE SULLA STRADA DELLA FINALE!!!