Personaggi in cerca d’autore (2/2)

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Si chiude il cerchio magico sui finalisti del Tardini. Dal sedici all’uno!
Mancano ormai soltanto poche ore, e a Parma il nome del nuovo Campione d’Italia sarà incastonato nella corona ufficiale PES League. A noi, resta però ancora il tempo di concludere l’analisi dei finalisti osservando i primi sedici del ranking, o quantomeno le loro “fiabesche” proiezioni. Da Milvusss a Ettorito, da Cyborg a Venom, l’emozione di chi si avvicina per la prima volta a un palcoscenico come quello della finale, si mischia alla consapevolezza dei veterani che conoscono già il sapore della battaglia decisiva. Stili e personalità diverse, legate nello stesso sogno pessistico di diventare il numero uno. Il tempo delle parole, però, è arrivato davvero agli ultimi granelli della sua clessidra…Tra poco è l’ora di scendere in campo! In bocca al lupo a tutti ragazzi!

N° 16 – IVAN TAIBI – MILVUSSS – I TERRONI – PT. MASTER 211

L’indimenticato Aleblù era conosciuto come “Il Mostro Dello Stritto”, ma soltanto di nome. Milvusss, invece, è il grande Tritone dello Stretto vero di Messina: capo incontrastato dei Terroni timonerà il vascello del sud sulla rotta di Parma, dopo uno scalo a Timbuktu per un banchetto in compagnia di Nettuno. Trovarselo di fronte al Tardini, sarà come andare incontro al mito di Scilla e Cariddi. Epico.

N° 15 – PAOLO PALMISANO – L’OSTACOLO – PESSIMO CLAN – PT. MASTER 213

Affrontarlo in duello in stagione regolare valeva una pazza partita a Jumanji seminata di pericoli e folli insidie. In finale al Tardini, Paolo Palmisano alzerà l’asticella olimpica del suo ostacolo a livelli da record del mondo, talmente in alto che per toglierlo di mezzo servirà un salto degno di Sergey Bubka. Presente in tutto il territorio da Barletta a Pinerolo, Palmisano non ha paura nemmeno dei rimbrotti del suo presidente.

N° 14 – STEFANO PIERRI – STEOTNT- PESSIMO CLAN – PT. MASTER 215

Preceduto da odori speziati e melodie arabesche, accompagnato da gatti e splendide  odalische, ritorna a Parma dopo anni di doloroso oblio l’uomo che tramanda PES dai tempi dei Lanwar. Paragonato per talento a Simao Sabrosa, con lo stile di Renato Balestra e il carisma di Carlo Conti, il pad in camouflage di SteoTNT non è mai stato così bollente come in questi afosi giorni di attesa. Provate a prenderlo.

N° 13 – SALVATORE MULE’ – SALVO88CHAMPION – ELMINSTER – PT. MASTER 216

Negli occhi ancora quella finale persa con Christopher a Londra, nelle mani un pad arancionero da mettere al servizio della causa Elminster. Ci ha pensato Ettorito a vendicare la sconfitta di quel giorno ad Hyde Park, ma Salvo non è uno che manda avanti gli altri a sbrigare i fatti suoi. Maturo il giusto, forte e ben voluto, Salvo88 è uno che se diventasse Campione metterebbe d’accordo un po’ tutti.

N° 12 – RENZO LODESERTO – LOSCANDALO – USVS NEW TEAM – PT. MASTER 233

Il primo palcoscenico reale per il nuovo grande fenomeno del sud. Ishizaki ha allungato un tentacolo fino in Puglia per prenderlo, quella Puglia tata amorevole di talenti sempre più precoci. E la sua scelta è stata premiata da un player promettente e irriverente, come quei ragazzini che ti tolgono lo sgabello da sotto mentre ti stai sedendo. Fate attenzione a questa piccola PESte, è scandalosamente forte!

N° 11 – HERMES SCANDELLI – PARADOX – THE CRULLERS – PT. MASTER 236

Nella collezione di pasticcini dei Crullers, Hermes “Trismegisto” Scandelli è uno di quelli con dentro più burro. Nel lotto dei finalisti del Tardini, la filosofia ellenica del “tre volte grandissimo” può regalare enigmi e paradossi impossibili da sbrogliare per i suoi avversari. Non è un favorito, non è un outsider, ma Paradox ha nel manico la luna nera per far saltare il banco. Eikichi Docet.

N° 10 – CHRISTIAN SCICCHITANO – CHRISTIANSCICCHI – USVS NEW TEAM – PT. MASTER 245

Nei laboratori di Scicchitown, il robottino di Harley sta aggiornando il software per presentarsi al Tardini in versione 3.0. Tanto giovane quanto ormai esperto di Finali PES League, quella 2012 potrebbe rappresentare l’occasione giusta per battere in duello il coetaneo e rivale di sempre Ettore Giannuzzi. La sfida è lanciata.. sempre che riesca a terminare in tempo il download.

N° 9 – ANTHONY GIANNONE – ANIMAL – PESSIMO – PT. MASTER 246

Pelle verde come Blanka, Animal Kingdom Giannone entra di diritto tra le bestie più fameliche di questa PES League 2012. Ha temprato le zanne addentando il muscoli d’acciaio di Cyborg, ha addestrato lo spirito osservando i dettami di un Crazy bravo ad alternare bastone e salamelle. Ora è lì che schiuma nella sua gabbia elettrificata, fino a domenica, quando andrà in scena il fiero pasto.

N° 8 – MATTEO REGOLI – 123STELLA – USVS NEW TEAM – PT. MASTER 246

Soltanto un Divo poteva far uscire questa news nel giorno del suo compleanno. Soltanto una Stella poteva vincere un torneo online da 512 persone con la stessa naturalezza di un retropassaggio suicida negli ultimi minuti di una finale. Strappato con rabbia il poster di SteoTNT dalla parete, Matteo Regoli guarda negli occhi il suo peluche della Pantera Rosa, preparandosi a recitare il copione più importante della sua carriera.

N° 7 – DANIELE PERRONE – DANIELBALBOA – SINGLE PLAYER – PT. MASTER 253

In questa sua prima stagione PES League, “Red Cross” Perrone ha mosso più polvere che in un rally. Parole, tuttavia, spesso e volentieri supportate da fatti altrettanto rumorosi. Col pad in mano le ha date, le ha prese, ma in breve è riuscito a diventare un player che fa parlare sempre e comunque. Pronti i calzoncini a stelle e strisce, per Balboa è l’ora di mostrare se si è allenato con Bud Spencer, o con Jerry Calà.

N° 6 – ANDREA IMPERIO – MILANISTA10 – USVS NEW TEAM – PT. MASTER 256

Presentare Milanista nel giorno in cui i rossoneri stanno per cedere Ibra e Thiago non è per nulla facile. Lui, però, sarebbe capace di bullarsela anche con Acerbi e Astori in difesa: per questo, l’unica preoccupazione alle giostre di Rozzano è lucidare alla perfezione il Booster Spirit col quale entrerà impennando al Tardini. Lui, unico player d’Italia a non essersi perso nemmeno una finale PES League.

N° 5 – EMILIANO SPINELLI – S-VENOM – ELMINSTER – PT. MASTER 277

Venom è come il Bayern: uno grosso, tostissimo, ma che alla fine in qualche modo riesci a battere. Come i grandi cattivi dei film. Spietati, invincibili, ma con una debolezza che emerge nel momento di schiacciare l’avversario, e che gli risulta fatale. Immenso e incompiuto, questo racconta la storia di un player che quando decidera di esplodere davvero.. saranno “volatili per diabetici”, come diceva Lino Banfi.

N° 4 – NICOLA LILLO – IMPERATORE NICALDAN – PT. MASTER 282

Se l’Elminster ha chiuso la stagione al primo posto nel ranking clan, parte importante del merito è di un imperatore che ha tinteggiato di arancione Napoli e dintorni. Lo spirito di squadra di Nicaldan è pari solo al suo peso specifico di player, e alla voglia di farsi strada a Parma con il passo di Fudo della Montagna. Magari tenendo Scorpio seduto sulla sua possente spalla.

N° 3 – CLAUDIO QOSJIA – CYBORG – PESSIMO CLAN – PT. MASTER 300

Trecento come gli Spartani, sintesi perfetta tra uomo e macchina che lo scienziato pazzo Crazy ha saputo costruire nelle mille notti di Rivarolo. Cyborg è il prototipo del player moderno di PES, il prodotto perfetto del sistema. Comunque vada a finire questa PES League, l’Italia ha pronto un nuovo campione da schierare nella grande battaglia intercontinentale. Un Nexus 6 che viene dal futuro.

N° 2 – NICOLO’ RUSSO – SCORPIO – ELMINSTER – PT. MASTER 372

Quel pulcino bagnato che a San Siro, nel 2008, si nascondeva nello zaino di Brunaldo è diventato un cavaliere d’oro degno di andare ai Mondiali. Un Milo di Scorpio che ascolta rap (di qualità sennò si offende) e beve Nesquik, che non viene da Atene ma dalla più sobria Cusano, ma che quando prende il pad in mano dimostra di essere uno dei pochissimi ad aver raggiunto il settimo senso di PES. Scarlet Needle!

N° 1 – ETTORE GIANNUZZI – ETTORITO – USVS NEW TEAM – PT. MASTER 403

Se fosse un calciatore sarebbe Lionel Messi. Se fosse un tennista sarebbe Roger Federer. Se fosse un cartone animato sarebbe Gigi la Trottola. Il figlio di Cesare è l’eletto, il player definitivo comunque vada a finire a Parma. Guardetelo mentre gioca, concentratevi, e alle sue spalle vedrete le aure degli Auron, dei Kerobba, dei Tigermask e di tutti gli altri grandi miti del passato. Ettorito, ha qualcosa di ognuno di loro…