UEFA Champions League Arsenal F.C.

Em1x96

Juniores
2 Aprile 2011
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Salve a tutti dal vostro Em1x96. :D
Molti ricorderanno le mie cronache su PES 2012, perciò in attesa del FO con Bundesliga e Serie B e di iniziare un campionato master, mi godo tutte le squadre della Champions e vi racconto la mia avventura nella massima competizione europea, per iniziare a sperimentare il modo dei resoconti. L'Arsenal, testa di serie, è stata inserita nel gruppo B, con Schalke 04, Olimpiacos e Montpellier.
Buon divertimento e spero che mi seguirete :D
I gironi sono quelli reali.
Settaggi:
Difficoltà: Super Star
Durata: 10 minuti
Infortuni: Si
Fatica cumulativa: No

A prestissimo per aggiornamenti :D
 
FASE A GIRONI, 1° GIORNATA
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Schalke 04-Arsenal
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Schalke 04 (4-2-3-1): Hildebrand; Uchida, Metzelder, Papadopoulos, Pliatsikas; Neustadter, Howedes; Draxler, Afellay, Holtby; Huntelaar.
Arsenal (4-3-3): Szczesny; Sagna, Koscielny, Vermaelen, Andrè Santos; Arteta, Diaby, Santi Cazorla; Gervinho, Walcott, Podolski

Schalke che vuole provare ad aprire la difesa dei Gunners coi tre trequartisti e lasciare spazio ad Huntelaar. L'Arsena, invece, schiera la grinta di Diaby e le sinfonie con i piedi di Arteta sulla mediana, Cazorla sulla trequarti e Gervinho e Walcott larghi, con Podolski centrale, preferito a Giroud per non dare punti di riferimento.

Pronti-via e dopo 2 minuti Schalke vicino al gol grazie al cross di Holtby in mezzo che pesca Huntelaar: la girata del gigante Olandese ex-Milan finisce fuori. Al 17' Draxler servito da Huntelaar, calcia da buona posizione, ma Szczesny blocca sicuro. Al 20' si vede l'Ajax con Gervinho che riceve il cross di Andrè Santos, si gira, ma calcia a lato, poi ancora Gunners con Cazorla: il trequartista si inserisce, ma il suo tiro è respinto da Hildebrand. Al 33' arriva il gol di Huntelaar, abile a liberarsi di Koscielny e insaccare di precisione sul palo lontano. Strategia che premia i tedeschi, mentre Podolski, scelto da Wenger, non pervenuto.
Nella ripresa dentro Giroud e Arshavin per Podolski e Gervinho, ma dopo una fase di stallo, al primo affondo Afellay fa centro di destro (57'). L'Arsenal esce fuori e macina gioco, sfiora il gol due volte con Walcott e Arshavin (Hildebrand strepitoso). Proprio il russo al 77' si procura un rigore, che però Giroud fallisce. Lo stesso bomber francese, allo scadere si divora il gol dell'1-2.

Finisce con la vittoria dello Schalke, con Wenger leggermente amareggiato dalla prova dei suoi. Bisognerà partire dal secondo tempo di questa gara, se l'Arsenal vuole avanzare in Champions.
 
FASE A GIRONI, 2° GIORNATA
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ARSENAL-OLIMPIACOS
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Arsenal (4-3-3): Szczesny; Sagna, Koscielny, Vermaelen, Andrè Santos; Arteta, Diaby, Santi Cazorla; Podolski, Arshavin, Giroud
Olimpiacos (4-2-3-1): Carroll; Torosidis, Siovas, Modesto, Saradoukas; Maniatis, Greco; Tatos, Abdoun, Fetfatzidis; Djebbour

Wenger cambia gli interpreti in attacco con Giroud al centro, Arshavin a destra e Podolski spostato a sinistra. L'Olimpiakos schiera il modulo con cui lo Schalke aveva punito gli inglesi, con Djebbour unico terminale offensivo.

La partita avanza su binari tranquilli, poi al 17' su un calcio d'angolo di Podolski, la palla finisce dalla parte opposta, viene raccolta da Diaby che effettua un controcross su cui si avventa Podolski: il sinistro del tedesco è terrificante e non lascia scampo a Carroll: 1-0 Arsenal. Dopo una fase di stallo al 35' raddoppio Gunners: Arteta verticalizza per Giroud, il bomber, tutto solo, calcia sul portiere, ma sulla ribattuta arriva Santi Cazorla che sigla il 2-0 per l'esplosione dell'Emirates.
Nella ripresa, più Olimpiacos che Arsenal, i greci che sfiorano la rete con Djebbour al 49', che a tu per tu con Szczesny, calcia sul portiere polacco, il quale si ripete al 54' sempre su Djebbour, stavolta su un suo destro dal limite. Al 70' il neo-entrato Pantelic dribbla Vermaelen e calcia, ma Szczesny compie un autentico miracolo. L'ultima azione è di marca inglese: una ragnatela di passaggi porta Gervinho a tu per tu con Carroll, l'ex-Lilla, piazza il destro, ma il portiere dei greci evita il 3-0

Prova convincente dei Gunners che si riprendono dallo stop iniziale.
 
FASE A GIRONI, 3° GIORNATA
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ARSENAL-MONTPELLIER
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Arsenal (4-3-3): Szczesny; Sagna, Koscielny, Vermaelen, Andrè Santos; Wilshere, Diaby, Santi Cazorla; Gervinho, Arshavin, Giroud
Montpellier (4-3-3): Pidnnier; Congrè, Bocaly, Hilton, Bedimo; Pitau, Saihi, Martin; Utaka, Belhanda, Charbonnier

Moduli speculari per le due squadre, con i Gunners che hanno dalla loro parte l'esperienza.

Partono forte i francesi che dopo 4 minuti provano la via del gol con Belhanda, ma il destro del marocchino è parato in due tempi da Szczesny. All'11' ci prova Gervinho, con il tiro che però non centra lo specchio della porta. Al 37' è Arshavin a provarci, ma il suo tentativo è deviato sopra la trasversale della propria porta da Pidnner. A fine primo tempo si rivede il Montpellier, ancora con Belhanda, il cui colpo di testa è respinto sulla linea da Vermaelen. Si conclude il primo tempo, sullo 0-0. Nella ripresa, l'Arsenal entra con un piglio più aggressivo e trova il gol con Arshavin, complice un bellissimo assist di Giroud da vero centravanti (spalle alla porta appoggia al russo) e infila l'estremo difensore francese, tutto questo al 56'. Al 64' un tiro senza pretese al volo di Martin rappresenta l'unico tentativo, tra l'altro velleitario, del Montpellier. Al 71' Arsenal vicino al raddoppio con un tiro a giro stupendo di Gervinho, che però Pidnner respinge miracolosamente. Da lì al 93' nessuna vera occasione da rete e l'Arsenal vince di misura. All'Emirates, Arsenal 1-0 Montpellier.

Soddisfatto Wenger e londinesi che mettono una seria ipoteca sul passaggio del turno: al giro di boa la classifica recita Schalke 04 9 punti, Arsenal 6, Montpellier e Olimpiacos 1.
 
FASE A GIRONI, 4° GIORNATA
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MONTPELLIER-ARSENAL
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Montpellier (4-3-3): Ligali; Deplagne, Mezague, Yanga Mbiwa, El Kaoutari; Saihi, Marveaux, Cabella; Mounier, Belhanda, Camara
Arsenal (4-3-3): Szczesny; Sagna, Koscielny, Vermaelen, Andrè Santos; Diaby, Arteta, Santi Cazorla; Podolski, Arshavin, Giroud

Arsenal che cerca la qualificazione, Montpellier che cambia molti interpreti rispetto alla gara d'andata.

Dopo una fase di studio, alla prima vera occasione, l'Arsenal passa: Arteta verticalizza per Cazorla, tunnel a Mezague, uno contro uno con Ligali, palla in rete. Al 29' reazione del Montpellier con Camara, ma il suo tiro finisce tra le braccia di Szczesny. Allo scadere del primo tempo Arshavin ruba un pallone prezioso sull'out di destra, lo mette al centro dove sbuca Cazorla che di prima insacca:2-0. Nella ripresa, le parti si invertono: al 49' su angolo di Saihi, Camara svetta e sigla il 2-1, al 60', disimpegno errato di Koscielny e su cross di Mounier, Marveaux segna il 2-2. I due gol tagliano le gambe all'Arsenal che cerca di reagire con Podolski, ma il suo sinistro finisce sull'esterno della rete.

Arsenal che butta al vento il match ed ora deve almeno pareggiare con lo Schalke per ottenere la qualificazione.
 
FASE A GIRONI, 5°GIORNATA
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ARSENAL-SCHALKE
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Arsenal (4-3-3): Szczesny; Sagna, Koscielny, Vermaelen, Andrè Santos; Arteta, Diaby, Santi Cazorla; Arshavin, Walcott, Gervinho
Schalke 04 (4-2-3-1): Hildebrand; Howedes, Matip, Metzelder, Pliatsikas; Moritz, Hoger; Draxler, Holtby, Afellay; Huntelaar

Wenger schiera Arshavin e Walcott larghi per sfruttare la loro velocità. Dalla parte opposta, classico modulo dello Schalke.

I tedeschi passano subito, dopo solo 8': Sombrero di Draxler su Sagna, pallone arretrato e Holtby indisturbato segna lo 0-1. La partita si combatte soprattutto a centrocampo e latita di occasioni, fino al 31', quando Cazorla ruba palla e si trova insieme a Gervinho contro Hildebrand, passaggio dello spagnolo al compagno di squadra e 1-1 a porta sguarnita. Al 34' l'Arsenal rischia di capitolare, ma Draxler da 0 metri calcia sul palo. Nella ripresa la prima azione è di marca biancorossa, nonostante l'espulsione di Arteta al 46', ma Hildebrand si oppone incredibilmente a Gervinho. Al 64' entra Obasi per Draxler e cambia il match: il nigeriano mette a segno una doppietta (67', su assist di Huntelaar che lo libera bene, e all'89' in contropiede, saltando Szczesny e depositando in rete).

L'Arsenal perde ed è costretta a non perdere in Grecia contro l'Olimpiacos per passare il turno.
 
FASE A GIRONI, 6°GIORNATA
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OLIMPIACOS-ARSENAL
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Olimpiacos (4-2-3-1): Megyeri; Maniatis, Siovas, Papadopoulous, Lykogiannis; Greco, Drissa Diakitè; Abdoun, Diogo, David Fuster; Mitroglou
Arsenal (4-3-3): Szczesny; Sagna, Koscielny, Vermaelen, Andrè Santos; Coquelin, Diaby, Santi Cazorla; Gervinho, Arshavin, Giroud

L'Arsenal schiera Coquelin per Arteta squalificato. L'Olimpiacos, spinto da uno stadio pieno, cerca di fare risultato.

Parte forte l'Arsenal, che al 10' passa in vantaggio: Coquelin per Gervinho, destro a giro a dir poco perfetto e 0-1. Al 13' Szczesny è miracoloso su Mitroglou. Ancora Mitroglou ci prova al 38', ma da buona posizione calcia sull'esterno della rete. Al 45' ancora Gervinho ha l'opportunità di segnare il 2-0, ma a tutto solo, calcia su Megyeri. Nella ripresa sempre Mitroglou (costante spina nel fianco), calcia fuori dal limite dell'area. Ma al 72' arriva il gol che chiude il match e il discorso qualficazione: verticale di Coquelin per Giroud, il bomber a tu per tu con l'estremo difensore dei greci non falisce e segna il raddoppio e il suo primo gol della competizione. All'89' gloria per Djebbour che dribbla Sczesny e segna l'1-2, ma è troppo tardi: Olimpiacos 1-2 Arsenal.

I Gunners si qualificano come secondi in classifica (Schalke 18 punti, Arsenal 10, Olimpiacos 5, Montpellier 2). Agli ottavi l'Arsenal becca il Real Madrid di Mourinho, una delle pretendenti al titolo finale.
 
OTTAVI DI FINALE
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ARSENAL-REAL MADRID
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Arsenal (4-3-3): Szczesny; Sagna, Koscielny, Vermaelen, Andrè Santos; Arteta, Diaby, Santi Cazorla; Gervinho, Walcott, Podolski
Real Madrid (4-2-3-1): Casillas; Sergio Ramos, Raul Albiol, Pepe, Fabio Coentrao; Xabi Alonso, Essien; C.Ronaldo, Kaka, Ozil; Benzema


Un'Emirate Stadium gremito spinge i Gunners contro le Merengues. Wenger sottolinea il fatto che sia importante non subire gol. I galacticos votati all'attacco per chiudere il discorso qualificazione.

Al minuto 14, Walcott entra in area, Xabi Alonso lo stende, l'arbitro decreta il rigore: Podolski trasforma, palla da una parte, Casillas dall'altra. L'Arsenal gioca bene, ma al 32' un missile su punizione di CR7 ristabilisce la parità. Nel recupero del primo tempo, sull'ultima azione, verticalizzazione di Cazorla per Walcott, salta Casillas che lo stende: altro calcio di rigore! Dal dischetto va sempre Podolski, stesso rigorista, stesso angolo, stesso risultato:Arsenal 2-1 Real. La ripresa segna il calo d'intensità dei londinesi: al 54' destro secco di kaka, Szczesny è a dir poco miracoloso. Al 63' ancora una respinta di Szczesny su Cristiano Ronaldo, palla sui piedi di Benzema che segna, ma è in off-side, rete annulata. Sempre Real al 75' con Szczesny che toglie dall'angolino una rasoiata di Ronaldo. Ma all'80' nulla può il portiere polacco dell'Arsenal su Ronaldo, che segna il pareggio. Gunners che rischiano di capitolare allo scadere, quando Benzema con un tocco sotto di pregevole fattura scavalca Szczesny in uscita, ma vede sputarsi in faccia il pallone dalla traversa.

Buona prova in generale dei Gunners, ma nel secondo tempo bisogna mantenere l'intensità del primo. Ora bisognerà vincere al Bernabeu, un 'impresa non proprio facile, ma secondo Arsène Wenger l'Arsenal può uscire vittorioso dalla "Casa Blanca".
 
OTTAVI DI FINALE, RITORNO
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REAL MADRID-ARSENAL
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Real Madrid (4-2-3-1): Casillas; Arbeloa, Sergio Ramos, Pepe, Fabio Coentrao; Xabi Alonso, Modric; C.Ronaldo, Ozil, Kaka; Benzema
Arsenal (4-3-3): Szczesny; Sagna, Koscielny, Vermaelen, Gibbs; Arteta, Coquelin, Arshavin; Gervinho, Walcott, Giroud


Wenger schiera Coquelin per Diaby squalificato e Arshavin trequartista al posto di Cazorla. Il Real schiera un centrocampo tutto classe e Benzema in avanti che vince il ballottaggio con Higuain.

Dopo 4 minuti triangolazione Kaka-Benzema, col brasiliano che colpisce in pieno la traversa. Il primo tempo è avaro di emozioni con l'Arsenal che riesce a tenere botta al Real, che non crea pericoli. Il primo tempo scorre via senza sussulti e si chiude sullo 0-0. La ripresa è più vivace: al 57' Arshavin ruba palla ad Arbeloa e serve Gervinho a tu per tu con Casillas che respinge il tiro dell'esterno dei londinesi, ma sulla ribattuta si avventa Walcott che segna lo 0-1. Al 60' calcio d'angolo sul quale si avventa Ronaldo, Szczesny si supera. Sul ribaltamento di fronte Gervinho si vede negare il 2-0 da Casillas, e al 70' Ozil, dopo una fuga in solitaria sigla il pari. L'Arsenal non è in grado di reagire e nel finale Szczesny mantiene il pareggio con un grande intervento su Ronaldo. L'Arsenal esce imbattuto dalla doppia sfida col Real, ma l'1-1 del Bernabeu non basta dopo il 2-2 in casa.

Wenger soddisfatto della prova dei suoi, Arsenal fuori dalla competizione a testa altissima.
 
Em1x96 ha detto:
OTTAVI DI FINALE, RITORNO
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REAL MADRID-ARSENAL
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Real Madrid (4-2-3-1): Casillas; Arbeloa, Sergio Ramos, Pepe, Fabio Coentrao; Xabi Alonso, Modric; C.Ronaldo, Ozil, Kaka; Benzema
Arsenal (4-3-3): Szczesny; Sagna, Koscielny, Vermaelen, Gibbs; Arteta, Coquelin, Arshavin; Gervinho, Walcott, Giroud


Wenger schiera Coquelin per Diaby squalificato e Arshavin trequartista al posto di Cazorla. Il Real schiera un centrocampo tutto classe e Benzema in avanti che vince il ballottaggio con Higuain.

Dopo 4 minuti triangolazione Kaka-Benzema, col brasiliano che colpisce in pieno la traversa. Il primo tempo è avaro di emozioni con l'Arsenal che riesce a tenere botta al Real, che non crea pericoli. Il primo tempo scorre via senza sussulti e si chiude sullo 0-0. La ripresa è più vivace: al 57' Arshavin ruba palla ad Arbeloa e serve Gervinho a tu per tu con Casillas che respinge il tiro dell'esterno dei londinesi, ma sulla ribattuta si avventa Walcott che segna lo 0-1. Al 60' calcio d'angolo sul quale si avventa Ronaldo, Szczesny si supera. Sul ribaltamento di fronte Gervinho si vede negare il 2-0 da Casillas, e al 70' Ozil, dopo una fuga in solitaria sigla il pari. L'Arsenal non è in grado di reagire e nel finale Szczesny mantiene il pareggio con un grande intervento su Ronaldo. L'Arsenal esce imbattuto dalla doppia sfida col Real, ma l'1-1 del Bernabeu non basta dopo il 2-2 in casa.

Wenger soddisfatto della prova dei suoi, Arsenal fuori dalla competizione a testa altissima.
Peccato, avevi giocato bene... :(
 
@francylupo: in effetti un po' ho rosicato :( :(
@marko_97: AHAHAH vabbè era scontato che uscissi :(

Aò, seguiteme che quando esce il fo con la b, arriva la Roma der Boemo ;)

Grazie a tutti quelli che mi hanno seguito :D
 

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