MLB THE SHOW 18 (PS4)

magpies

Allievi B
23 Settembre 2010
725
288
63
51
Milano
Un caro saluto a tutti.

Doverosa e necessaria premessa:

Ben conscio che tale post non porterà ad un grande interesse per evidenti motivi legati alla pressoché assoluta mancanza di conoscenza/seguito/passione di questo sport, vorrei ciò nonostante dedicare qualche parola ad un gioco che da parecchi anni detiene il titolo della miglior simulazione di baseball riscontrabile su console.


Questo sport (gli americani lo definiscono più propriamente “gioco”) appare a prima vista complesso, lento e noioso. Non vi nascondo che sono tre sensazioni che ho percepito per anni, per precisioni sino ad una quindicina di anni fa. Fortunatamente nonostante sia un pigro per natura sono dotato di una buna dose di curiosità. Un giorno mi sono domandato cosa potesse celare questo gioco di interessante visto che una buona parte del pianeta lo venera come fosse un Dio. Non è stato un cammino facile, prima cosa ho dovuto comprendere le regole e farlo non è risultato semplice proprio perché si manteneva salda in me la convinzione che fosse di una noia mortale. Imparate le regole (le principali, poi il resto è venuto con il tempo) mi si è piano piano aperto un mondo, ho compreso cosa celasse di così straordinario dietro quella sua apparenza di immobilità noiosa. Solo in seguito ho avuto l’illuminazione sulla strada di damasco… ho capito che tutte quelle statistiche poco comprensibili, ad un primo sguardo, avevano un significato ben preciso e un interesse ben oltre i freddi numeri. Si tratta sostanzialmente di un gioco tra i più individualisti tra quelli di squadra, ogni giocatore ha un proprio interesse nel giocare al di là del risultato che ottiene la sua squadra nel torneo. Si tratta di un duello psicologico molto intenso che si svolge nel cuore del campo… la squadra che attacca ha un solo uomo in campo (o più di uno se ci sono uomini in base) che affronta l’intera squadra avversaria in difesa. Nel cuore dell’azione il battitore (attaccante) deve far fronte al suo avversario più temuto, il Lanciatore uno dei ruoli fondamentali in questo gioco. Ma il lanciatore non è solo e non potrebbe essere efficace in modo devastante senza l’aiuto dello “psicologo" della squadra che è quel buffo personaggio tutto coperto da protezioni che accasciato dietro il battitore di fatti regola il gioco dando consigli al lanciatore su quali siano i punti deboli di ogni giocare avversario che si presenti sul piatto per la battuta. Deve pertanto quet’ultimo (detto cacher o ricevitore) conoscere l’intera squadra avversaria.


Ci troviamo quindi davanti ad un duello vero e proprio come da far west e invece di avere le tipiche case del west i protagonisti sono circondati dagli spalti dello stadio con una folla urlante. Il duello è psicologico perché il lanciatore partendo con un leggero ma importante vantaggio deve capire come “fregare” il battitore. Dal canto suo quest’ultimo se sa tenere una giusta disciplina sul piatto e capire anzitempo quale tipo di lancio stia arrivando può essere devastante facendo una valida e magari segnando punti qualora vi siano uomini in base oppure con un hr (palla fuori campo). Quando si entra dentro questa dinamica e si comprende come questo duello si ripeta all’infinito dando nuove opportunità a tutti ogni volta il gioco è quasi fatto…l’amore per questo sport ha gettato il seme che inesorabilmente vi porterà ad adorarlo


Innanzitutto questo sport amato in molti luoghi incarna però in tutto e per tutto lo spirito Usa. Gli stati Uniti nella loro storia (pur relativamente breve) hanno conosciuto innumerevoli mutamenti storico/politico/culturali ma una cosa è sempre rimasta immutabile a segnale il tempo (cit. campo dei sogni) il baseball. Nato in un epoca in cui non esisteva praticamente nemmeno la luce elettrica ha resistito a tutto e tutti rimanendo praticamente immutato sino ai giorni nostri. Il suo scorrere lento (la lunghezza del suo campionato …162 partite di regular season ciascuna composta da nove lunghi inning) deriva appunto dalla nascita in un periodo storico in cui tutto era più lento e con meno pressione. Non importa se una partita fosse lunga e una stagione coprisse metà dell’anno solare, nessuno aveva fretta ed era l’uno passatempo a disposizione. Raccontando in radio si presta meglio di ogni altro sport. Infatti contrariamente ad altre discipline leggere il tabellino finale di una partita non si hanno solo dei freddi numeri ma si può rivedere perfettamente tutto il match con precisione quasi millimetrica come se si guardassero le immagini su un video. Se nel calcio il termine gol non indica altro che la segnatura di un punto ma non possiamo sapere cosa sia accaduto realmente sul terreno di gioco, nel baseball leggendo il tabellino possiamo rivedere quanto accaduto sul diamanta (così viene definito il terreno su cui si gioca per una forma vagamente simile alla pietra preziosa).

In questo sport conta il suono…. Le partite durano ben oltre le tre ore e durante il gioco si ha il tempo di fare di tutto… sempre con un orecchio puntato su quanto accade sul terreno. Il suono inconfondibile della mazza che incontra la pallina ci fa fermare da quanto stiamo facendo e capire cosa stia accadendo. Un aspetto unico tra gli sport di squadra.


Non posso pretendere di rendervi degli appassionati con queste brevi disquisizioni sul gioco ma forse insinuare in voi il tarlo della curiosità potrebbe essere già un passo avanti.

In tal senso vi consiglierei (magari tramite youtube) di dare uno sguardo all’ultima fatica della casa San Diego l’mlb the show 18 uscito da pochi giorni per ps4.

Se qualcuno invece già conosce il gioco potrà commentare le proprie impressioni qui.

Un mio consiglio: contrariamente ad altri giochi sportivi in mlb 18 la carriera giocatore è la più giocabile di tuti. Per svariati motivi. Il baseball è un gioco lungo con un stagione infinita e giocare solo con un giocatore permette di accorciare le partite non di poco (nel tempo di un match di fifa qui si possono giocare anche due incontri di media) e soprattutto di incarnare un giocatore alle prime armi fino alla fine di una carriera che si spera gloriosa e costellata di record. (La modalità si chiama RTTS per chi volesse cercare dei video in rete)


Nella speranza di non avervi mortalmente annoiati vi saluto con affetto.

Mag
 

Allegati

Ultima modifica:

xyz1989

Primavera
4 Dicembre 2015
2.182
1.150
113
mai provato un gioco di questo studio interno sony, il capitolo 2017 ha avuto buone recensioni, ma rimango dell'idea il prodotto faceva 2ksport rimane superiore a livello tecnico.
 
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magpies

Allievi B
23 Settembre 2010
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Milano
mai provato un gioco di questo studio interno sony, il capitolo 2017 ha avuto buone recensioni, ma rimango dell'idea il prodotto faceva 2ksport rimane superiore a livello tecnico.
Il baseball su 2k era molto valido, poi nel tempo però accadde il contrario di quanto avvenuto nel basket dove il prodotto 2k ha sbaragliato quello EA. nel baseball adesso mlb the show è andato più avanti e infatti la 2k non credo lo produca più e di conseguenza la casa sony non ha più concorrenza (rbi baseball è molto arcade per essere ritenuto un vero concorrente). ;)
 

xyz1989

Primavera
4 Dicembre 2015
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la 2k non l'ha più prodotto dal 2013 perché, al di fuori dei stati uniti non vendeva molto, e il costo della licenza e il costo di produzione non ne valeva la pena. e hanno chiuso tutte le produzioni sportive (mlb nhl nfl), per concentrarsi sulla serie wwe ed nba. ma sony nonostante non ci sia più il gioco 2k non è riuscita a conquistare il mercato americano, conosco molti americani hanno comprato il 2k13 per pc quando costava 5 dollari su steam, e moddarlo su pc, piuttosto passare al prodotto sony, hanno sempre considerato scarso.

io ho avuto solo mlb 2k12 pagato 1.99 euro. anni fa ed era divertente
 
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magpies

Allievi B
23 Settembre 2010
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la 2k non l'ha più prodotto dal 2013 perché, al di fuori dei stati uniti non vendeva molto, e il costo della licenza e il costo di produzione non ne valeva la pena. ma sony nonostante non ci sia più il gioco 2k non è riuscita a conquistare il mercato americano
infatti noto sul loro sito che l'interesse c'è ma non così come ci si aspetterebbe da un gioco che propone il loro passatempo preferito. Ha un buon esito in america latina.

Comunque lo trovo ben fatto pur se con alcuni difetti. mi dispiace solo che dal 2014 portavo avanti alcune carriere giocatori e quest'anno avendo cambiato il sistema di crescita degli stessi i valori risultano sballati portandoti di fatto a cominciare una carriera nuova direttamente su mlb 18. Peccato. Però la modalità carriera giocatore è migliorata sotto molti aspetti anche proprio sulla crescita più realistica e non legata a quanti "soldi" (stubs) guadagnati da utilizzare a piacere. Si sceglie ad inizi carriera il tipo di giocatore che si vuole essere e in base a quello se si gioca bene si migliora in alcune caratteristiche e in altre meno importanti per quel tipo di giocatore esistono limiti più forti. insomma non ci saranno più giocatori con 99 di potenza in tutte le caratteristiche.
 

starchild

Prima squadra
15 Aprile 2015
4.534
3.431
113
24
PSN ID
Starchild1994
Ho visto che è un gran gioco ed ero intenzionato a prenderlo l'anno scorso, purtroppo non Sono un appassionato di baseball ma negli ultimi anni mi sono appassionato di football (già da 3-4 anni) hockey (quasi per caso la scorsa estate che davano i playoff su Sky) e il basket, non europeo quello americano (più talenti, le partite mi sembrano più belle, magari è una mia impressione). Purtroppo non riesco mai a trovare nemmeno una partita di baseball in diretta (lo danno su sky?) magari scopro un altro bello sport
 
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magpies

Allievi B
23 Settembre 2010
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Milano
Ho visto che è un gran gioco ed ero intenzionato a prenderlo l'anno scorso, purtroppo non Sono un appassionato di baseball ma negli ultimi anni mi sono appassionato di football (già da 3-4 anni) hockey (quasi per caso la scorsa estate che davano i playoff su Sky) e il basket, non europeo quello americano (più talenti, le partite mi sembrano più belle, magari è una mia impressione). Purtroppo non riesco mai a trovare nemmeno una partita di baseball in diretta (lo danno su sky?) magari scopro un altro bello sport
Guardare una partita di football pure per un neofita potrebbe scatenare un interesse e di seguito una passione . Si tratta di un gioco complesso nella sua interezza ma piuttosto spettacolare da insinuare interesse in chi lo guarda. Così il basket NBA. Il baseball è uno sport molto lontano dalla nostra cultura (anche se non nell'intera penisola) e necessita di qualche passaggio in più di vedere qualche partita probabilmente. Però per avere una idea su fb ci sono molti siti in cui trasmettono gratis le dirette delle partite. Gli orari sono un po' scomodi ovviamente. Ieri era l'Opening day , primo giorno di campionato. su un canale chiamato "pura" qualcosa di fb ho visto gli yankees smontare la squadra di Toronto. Il baseball nella sua anima è un gioco semplicissimo con una struttura complessa nelle sue regole/abitudini ma una volta compreso lo spirito comprenderne le regole più impegnative diventa meno difficile.

Essendo lo sport di squadra più individualista che esista la modalità di gioco RTTS ( carriera giocatore) diventa una delle più interessanti del gioco. Partire dalla creazione del proprio personaggio, passare le prove con gli scout e in seguito attendere il "verdetto" del Draft diventa molto coinvolgente. 90% si finisce a giocare nelle leghe minori , squadre affiliate alle big della MLB in cui piano piano farli largo crescendo nelle varie caratteristiche. Quest'anno si può decidere che tipo di giocatore essere e in base alla decisione presa sarà più portato a migliorare in alcuni aspetti e meno in altri. Quando si raggiunge un certo livello solitamente si passa a giocare nella categoria superiore (il gioco nello specifico ne ha tre...AA, AAA e MLB) . Nel frattempo la franchigia che ti ha selezionato ai draft può cederti ad altre compagini. Nel baseball i primi sei anni un giocatore è soggetto al volere della sua squadra. dal sesto anno in poi diventa free agent e può dire la sua nelle trattative. da li in avanti gli stipendi diventano esosi. (per capirci.. quest'anno in mlb vera un lanciatore di 35 anni è stato acquistato da chicago per un contratto di 6 anni a 160 milioni di stipendio...).

un caro saluto
 

xyz1989

Primavera
4 Dicembre 2015
2.182
1.150
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Ho visto che è un gran gioco ed ero intenzionato a prenderlo l'anno scorso, purtroppo non Sono un appassionato di baseball ma negli ultimi anni mi sono appassionato di football (già da 3-4 anni) hockey (quasi per caso la scorsa estate che davano i playoff su Sky) e il basket, non europeo quello americano (più talenti, le partite mi sembrano più belle, magari è una mia impressione). Purtroppo non riesco mai a trovare nemmeno una partita di baseball in diretta (lo danno su sky?) magari scopro un altro bello sport
su sky tra sky sport e fox sport trasmettono in diretta, nhl mlb nfl nba il ncaa di basket e football americano. almeno una partita a turno per tutte le discipline. (nfl in inglese)
 
19 Agosto 2015
2.764
1.733
113
PSN ID
Lloyd_the_Barman
Xbox Gamertag
Lordran Lord
Ma io trovo le basi degli sport americani molto semplici (come lo sono tutti, del resto), poi ci sono regole da sapere, e sopratutto schemi a tonnellate, per quanto riguarda NBA ed NFL, il baseball è quello che mi ha affascinato sempre meno, pur riconoscendogliene le positività

Il blernsball, quello si che è complicato
 

The Griphoner

Allievi B
1 Ottobre 2014
711
286
63
43
MLB THE SHOW 2018 è l'ultima versione di un gioco che da anni ormai monopolizza il settore baseball su console.
Il gioco è migliorato di anno in anno, arrivando a livelli eccelsi e davvero coinvolgenti.
Ovviamente è un gioco diretto in special modo agli appassionati ed agli amanti degli sports USA in generale.

Spesso chi lo prova la prima volta si fa coinvolgere ma poi lo abbandona per via delle lungaggini che comporta giocare un match intero.
E' vero che si possono anche giocare partite con i quick counts, che accorciano notevolmente i tempi di una partita ma alla fine si perdono tutte le essenze proprie del gioco.

Personalmente, essendo un amante dello sport in se stesso, gioco a baseball dall'epoca del C64 e l'ho sempre trovato affascinante.
La serie 2K era straordinaria in fatto di gameplay ma poi il lavoro fatto per MLB The Show ha fatto desistere la produzione nel 2013.

Casomai qualcuno poi fosse interessato a provarlo e, quando ci saranno le offerte ovviamente, volesse anche spendere poco, sappia che troverà una buona comunità di italiani che lo giocano.

Intanto troveranno di sicuro me e @southdevil :D

PLAYBALL !!!!!
 
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southdevil

Esordienti
24 Dicembre 2012
139
37
28
Un caro saluto a tutti.

Doverosa e necessaria premessa:

Ben conscio che tale post non porterà ad un grande interesse per evidenti motivi legati alla pressoché assoluta mancanza di conoscenza/seguito/passione di questo sport, vorrei ciò nonostante dedicare qualche parola ad un gioco che da parecchi anni detiene il titolo della miglior simulazione di baseball riscontrabile su console.


Questo sport (gli americani lo definiscono più propriamente “gioco”) appare a prima vista complesso, lento e noioso. Non vi nascondo che sono tre sensazioni che ho percepito per anni, per precisioni sino ad una quindicina di anni fa. Fortunatamente nonostante sia un pigro per natura sono dotato di una buna dose di curiosità. Un giorno mi sono domandato cosa potesse celare questo gioco di interessante visto che una buona parte del pianeta lo venera come fosse un Dio. Non è stato un cammino facile, prima cosa ho dovuto comprendere le regole e farlo non è risultato semplice proprio perché si manteneva salda in me la convinzione che fosse di una noia mortale. Imparate le regole (le principali, poi il resto è venuto con il tempo) mi si è piano piano aperto un mondo, ho compreso cosa celasse di così straordinario dietro quella sua apparenza di immobilità noiosa. Solo in seguito ho avuto l’illuminazione sulla strada di damasco… ho capito che tutte quelle statistiche poco comprensibili, ad un primo sguardo, avevano un significato ben preciso e un interesse ben oltre i freddi numeri. Si tratta sostanzialmente di un gioco tra i più individualisti tra quelli di squadra, ogni giocatore ha un proprio interesse nel giocare al di là del risultato che ottiene la sua squadra nel torneo. Si tratta di un duello psicologico molto intenso che si svolge nel cuore del campo… la squadra che attacca ha un solo uomo in campo (o più di uno se ci sono uomini in base) che affronta l’intera squadra avversaria in difesa. Nel cuore dell’azione il battitore (attaccante) deve far fronte al suo avversario più temuto, il Lanciatore uno dei ruoli fondamentali in questo gioco. Ma il lanciatore non è solo e non potrebbe essere efficace in modo devastante senza l’aiuto dello “psicologo" della squadra che è quel buffo personaggio tutto coperto da protezioni che accasciato dietro il battitore di fatti regola il gioco dando consigli al lanciatore su quali siano i punti deboli di ogni giocare avversario che si presenti sul piatto per la battuta. Deve pertanto quet’ultimo (detto cacher o ricevitore) conoscere l’intera squadra avversaria.


Ci troviamo quindi davanti ad un duello vero e proprio come da far west e invece di avere le tipiche case del west i protagonisti sono circondati dagli spalti dello stadio con una folla urlante. Il duello è psicologico perché il lanciatore partendo con un leggero ma importante vantaggio deve capire come “fregare” il battitore. Dal canto suo quest’ultimo se sa tenere una giusta disciplina sul piatto e capire anzitempo quale tipo di lancio stia arrivando può essere devastante facendo una valida e magari segnando punti qualora vi siano uomini in base oppure con un hr (palla fuori campo). Quando si entra dentro questa dinamica e si comprende come questo duello si ripeta all’infinito dando nuove opportunità a tutti ogni volta il gioco è quasi fatto…l’amore per questo sport ha gettato il seme che inesorabilmente vi porterà ad adorarlo


Innanzitutto questo sport amato in molti luoghi incarna però in tutto e per tutto lo spirito Usa. Gli stati Uniti nella loro storia (pur relativamente breve) hanno conosciuto innumerevoli mutamenti storico/politico/culturali ma una cosa è sempre rimasta immutabile a segnale il tempo (cit. campo dei sogni) il baseball. Nato in un epoca in cui non esisteva praticamente nemmeno la luce elettrica ha resistito a tutto e tutti rimanendo praticamente immutato sino ai giorni nostri. Il suo scorrere lento (la lunghezza del suo campionato …162 partite di regular season ciascuna composta da nove lunghi inning) deriva appunto dalla nascita in un periodo storico in cui tutto era più lento e con meno pressione. Non importa se una partita fosse lunga e una stagione coprisse metà dell’anno solare, nessuno aveva fretta ed era l’uno passatempo a disposizione. Raccontando in radio si presta meglio di ogni altro sport. Infatti contrariamente ad altre discipline leggere il tabellino finale di una partita non si hanno solo dei freddi numeri ma si può rivedere perfettamente tutto il match con precisione quasi millimetrica come se si guardassero le immagini su un video. Se nel calcio il termine gol non indica altro che la segnatura di un punto ma non possiamo sapere cosa sia accaduto realmente sul terreno di gioco, nel baseball leggendo il tabellino possiamo rivedere quanto accaduto sul diamanta (così viene definito il terreno su cui si gioca per una forma vagamente simile alla pietra preziosa).

In questo sport conta il suono…. Le partite durano ben oltre le tre ore e durante il gioco si ha il tempo di fare di tutto… sempre con un orecchio puntato su quanto accade sul terreno. Il suono inconfondibile della mazza che incontra la pallina ci fa fermare da quanto stiamo facendo e capire cosa stia accadendo. Un aspetto unico tra gli sport di squadra.


Non posso pretendere di rendervi degli appassionati con queste brevi disquisizioni sul gioco ma forse insinuare in voi il tarlo della curiosità potrebbe essere già un passo avanti.

In tal senso vi consiglierei (magari tramite youtube) di dare uno sguardo all’ultima fatica della casa San Diego l’mlb the show 18 uscito da pochi giorni per ps4.

Se qualcuno invece già conosce il gioco potrà commentare le proprie impressioni qui.

Un mio consiglio: contrariamente ad altri giochi sportivi in mlb 18 la carriera giocatore è la più giocabile di tuti. Per svariati motivi. Il baseball è un gioco lungo con un stagione infinita e giocare solo con un giocatore permette di accorciare le partite non di poco (nel tempo di un match di fifa qui si possono giocare anche due incontri di media) e soprattutto di incarnare un giocatore alle prime armi fino alla fine di una carriera che si spera gloriosa e costellata di record. (La modalità si chiama RTTS per chi volesse cercare dei video in rete)


Nella speranza di non avervi mortalmente annoiati vi saluto con affetto.

Mag
Un post da incorniciare....bellissime parole,anche io da amante del calcio in tutte le sfaccettature ho fatto fatica a comprendere questo meraviglioso sport...poiqualche anno fa spinto dalla curiosità mi sono avvicinato alla serie The Show....sono al terzo anno consecutivo....quest'anno il gioco spacca proprio!!
 
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goalfingers

Esordienti
2 Agosto 2017
119
73
28
Si, bellissimo post @The Griphoner
Se solo si riuscisse a capire cosa e come farlo. Io ho il 16... scaricato in offerta per la molta curiosità. Confermo tutto soprattutto riguardo ai suoni ed alla magia che gli pirta anchetutta tta la cinematografia che lo.contorna.
Ma giocarlo è una sfida alla mia pazienza troppo...sfidante.
Eppure so che prima o poi...
 

magpies

Allievi B
23 Settembre 2010
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MLB THE SHOW 2018 è l'ultima versione di un gioco che da anni ormai monopolizza il settore baseball su console.
Il gioco è migliorato di anno in anno, arrivando a livelli eccelsi e davvero coinvolgenti.
Ovviamente è un gioco diretto in special modo agli appassionati ed agli amanti degli sports USA in generale.

Spesso chi lo prova la prima volta si fa coinvolgere ma poi lo abbandona per via delle lungaggini che comporta giocare un match intero.
E' vero che si possono anche giocare partite con i quick counts, che accorciano notevolmente i tempi di una partita ma alla fine si perdono tutte le essenze proprie del gioco.

Personalmente, essendo un amante dello sport in se stesso, gioco a baseball dall'epoca del C64 e l'ho sempre trovato affascinante.
La serie 2K era straordinaria in fatto di gameplay ma poi il lavoro fatto per MLB The Show ha fatto desistere la produzione nel 2013.

Casomai qualcuno poi fosse interessato a provarlo e, quando ci saranno le offerte ovviamente, volesse anche spendere poco, sappia che troverà una buona comunità di italiani che lo giocano.

Intanto troveranno di sicuro me e @southdevil :D

PLAYBALL !!!!!

Sulla lungaggine è un "problema" di tutti gli sport americani. Nel baseball giocando la modalità RTts (carriera giocatore) i tempi si accorciano davvero in modo notevole sulla falsa riga di un fifa/pes per intenderci anche qualcosa meno a volte. certo siamo comunque davanti ad uno sport che prevede uan stagione regolare di 162 partite e che punta una parte importante del suo interesse sulle varie statistiche pertanto è sconsigliabile simularle... però alla fine in un paio di settimane si può benissimo terminare una stagione. Inoltre sino a questo capitolo era possibile continuare le carriere dei capitoli precedenti. Non che nel 18 non si possa fare ma avendo cambiato il sistema di crescita (in meglio) se si continua la carriera dal capitolo 17 i valori del proprio giocatore vengono stravolti.

Se il baseball è uno sport/gioco lontano dai nostri canoni un buon modo per avere un primo approccio qualora si avesse la curiosità di conoscerlo è sicuramente il gioco MLB the show. Poi per capirne l'essenza sarebbe opportuno vedere match veri (su internet ve e sono parecchi) ... questa mattina in treno ho visto gli extra inning di arizona vs Dodgers per esempio.
Se sul calcio sono stati scritti innumerevoli libri nel baseball a a parte una anche qui buona bibliografia sono stati girati moltissimi film sul tema. Potrebbe essere un modo per capirne l'essenza.

Tornando al gioco in se cominicare con una carriera giocatore dove il livello del proprio beniamino è molto basso ma le leghe in cui milita pure è il modo migliore. Il gioco permette un settaggio davvero senza limiti. Consiglio di iniziare da Rookie (differenza con beguinner sta nel fatto che il lanciatore effettua anche tiri ball - fuori dall'area di strike - permettendoci di abituarci al gioco nella sua interezza) Magari settare le slide con un leggero vantaggio a nostro favore sulla capacità di battere quando si è sul piatto. contatto e potenza leggermente sopra il 50%).
Dopo un paio di partite prenderete la mano. un altro consiglio è quello di capire bene come si gioca una volta che ci si trova su una base... quando corree verso quella successiva, se rubare o meno... fare attenzione che non ti eliminino in attesa di un lancio...ecc.ecc. sono passaggi inizialmente non automatici. Avere zero o un eliminato è completamente diverso da avere due eliminati... insomma una base di regole è necessario averle.

se volete avere una spolverata delle regole principali le troverete in rete in vari siti anche in italiano (es. playitusa).

Riguardo alla terminologia invece (importante per sapere di che si parla) posso postare un elenco dalla A alla Z dei vari termini. fatemi sapere.

un caro saluto
 

magpies

Allievi B
23 Settembre 2010
725
288
63
51
Milano
E' passato un anno e lo studio San Diego, puntuale come un orologio svizzero, ha messo in vendita il nuovo mlb riferito alla stagione 2019. Gioco che per la prima volta esce in contemporanea anche su amazon cosa mai accaduta prima se non parecchi mesi dopo il suo day one.
Rimane, nel nostro Paese e in genere in Europa, uno sport di nicchia e un gioco ancora più di nicchia. Il prodotto invece è di alta qualità, pur non avendo enormi differenze con il capitolo precedente presenta alcune chicche che lo rendono ancora più appetibile per gli appassionati del genere. Le modalità offerte sono parecchie con aggiunta dei "momenti" spezzoni di partite memorabili che si sono giocate durante la lunghissima storia di questo sport. Giocate che se portate a termine regalano punti, soldi virtuali ecc. ecc che potranno servire per le altre modalità offerte dal gioco.
Personalmente gioco sempre e solo con la modalità "carriera giocatore - RTTS road to the show" a quest'anno ho iniziato anche una nuova modalità che ripropone l'intera stagione con una compagine a scelta dove verranno giocate per ogni partita solo gli inning più significativi fino ad arrivare alla fine stagione magari disputando i tanto agognati playoff e le eventuali word series.

Il Baseball da spiegare, come ho già ribadito in queste pagine, è davvero difficile ma potrebbero aiutare le parole dell'attore comico Fabio De Luigi tratte da una sua prefazione ad un libro su racconti di baseball scritti da uno dei più grandi giocatori italiani di tutti i tempi , Giuseppe Carelli.

Fabio, conosciuto ai più come comico di zelig e oggi attore italiano affermato è stato un giocatore di baseball di tutto riguardo, una certezza del Rimini e per alcune stagioni ha giocato con l'autore del libro. Veloce e con una buona visuale di gioco era temibile.

Nella sua prefazione parla di questo strano sport nei seguenti termini:

Il baseball non è uno sport, è una malattia, una malattia come può esserlo la varicella, che arriva, ti riempie di puntini rossi, guarisce ma non ti abbandona mai del tutto lasciandoti addosso delle piccole indelebili cicatrici... ecco il baseball è così. Questo gioco, è tutto e il contrario di tutto. Il giocatore di baseball è una specie di dandy, rozzo-elegante, demoniaco- santo, ignorante-savio, un'eremita- mondano, un grezzo-raffinato. Un ossimoro insomma, difficile da collocare. Il baseball è davvero tutto e il contrario di tutto. definito da sempre come il misuratore del tempo che passa, il compagno della storia degli Usa che qualunque cosa proponga e capiti lui sarà sempre lì ad accompagnare le generazioni che in lui nei suoi numeri e ricordi potrà rileggere lo scandire del tempo. Ma il baseball è soprattutto malinconia, una malinconia non triste (torniamo agli ossimori) che ci racconta con spietata franchezza i successi e gli errori senza fare sconti di alcun tipo.
Un duello, un eterno duello consumato non più in una polverosa strada delle vecchie città di frontiera ma su un terreno ben delineato. Un duello fisico improntato sulla sfida della bravura dei singoli duellanti ma soprattutto su una sfida mentale tra i due principali attori. Quando entri nel box di battuta sai di essere solo... i tuoi compagni sono fuori dal terreno o pur se nel diamante sono lì a compiere altri compiti che dipendono anche da te ma non possono più di tanto aiutarti nel tuo personale duello sul piatto. Di fronte c'è il tuo avversario, il quale dispone dei suoi "scagnozzi" pronti si loro a dare una mano in caso di bisogno. Lui, il tuo avversario sa di avere buone possibilità di vincere il duello, come avesse una pistola caricata con sei colpi mentre tu solo con due.

Questo sport è il più individuale tra quelli di squadra e al tempo stesso il più di squadra di tutti gli sport. In difesa il sincronismo tra i compagni è non importante, ma fondamentale. Nel calcio il singolo giocatore può da solo salvare la squadra da un possibile gol anche laddove tutti i cmpagni abbiano commesso errori madornali, nel baseball la tua giocata spettacolare se poi non supportata da altri giocatori spesso (non sempre ma quasi sempre) diventa totalmente inutile.

In attacco, invece, sei da solo... tu e la tua mazza... di fronte il lanciatore, supportato da un compagno legato a doppio filo che ti sta giusto dietro le spalle e che di te conosce tutto anche il tuo più intimo pensiero, nel mezzo una distanza di diciotto metri con il monte di lancio, un campo chiamato diamante per la sua forma e altri 7 giocatori che non attendono altro che eliminarti. in quei diciotto metri che ti separano dal tuo "nemico" la pallina viaggia a medie spaventose, il tuo tempo per capire se sia una palla valida, se sia lenta, veloce, curva o altre diavolerie è di una frazione di secondo... non facile ve lo assicuro.

In questo contesto, una volta compreso le regole (non difficili come si vuol far credere, ma tante e importati tutte) e percepito nel tuo intimo l'essenza di questo meraviglioso gioco sarà difficile staccarsi dal diamante anche se solo virtuale sulla ps4.

un caro saluto
 

starchild

Prima squadra
15 Aprile 2015
4.534
3.431
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PSN ID
Starchild1994
E' passato un anno e lo studio San Diego, puntuale come un orologio svizzero, ha messo in vendita il nuovo mlb riferito alla stagione 2019. Gioco che per la prima volta esce in contemporanea anche su amazon cosa mai accaduta prima se non parecchi mesi dopo il suo day one.
Rimane, nel nostro Paese e in genere in Europa, uno sport di nicchia e un gioco ancora più di nicchia. Il prodotto invece è di alta qualità, pur non avendo enormi differenze con il capitolo precedente presenta alcune chicche che lo rendono ancora più appetibile per gli appassionati del genere. Le modalità offerte sono parecchie con aggiunta dei "momenti" spezzoni di partite memorabili che si sono giocate durante la lunghissima storia di questo sport. Giocate che se portate a termine regalano punti, soldi virtuali ecc. ecc che potranno servire per le altre modalità offerte dal gioco.
Personalmente gioco sempre e solo con la modalità "carriera giocatore - RTTS road to the show" a quest'anno ho iniziato anche una nuova modalità che ripropone l'intera stagione con una compagine a scelta dove verranno giocate per ogni partita solo gli inning più significativi fino ad arrivare alla fine stagione magari disputando i tanto agognati playoff e le eventuali word series.

Il Baseball da spiegare, come ho già ribadito in queste pagine, è davvero difficile ma potrebbero aiutare le parole dell'attore comico Fabio De Luigi tratte da una sua prefazione ad un libro su racconti di baseball scritti da uno dei più grandi giocatori italiani di tutti i tempi , Giuseppe Carelli.

Fabio, conosciuto ai più come comico di zelig e oggi attore italiano affermato è stato un giocatore di baseball di tutto riguardo, una certezza del Rimini e per alcune stagioni ha giocato con l'autore del libro. Veloce e con una buona visuale di gioco era temibile.

Nella sua prefazione parla di questo strano sport nei seguenti termini:

Il baseball non è uno sport, è una malattia, una malattia come può esserlo la varicella, che arriva, ti riempie di puntini rossi, guarisce ma non ti abbandona mai del tutto lasciandoti addosso delle piccole indelebili cicatrici... ecco il baseball è così. Questo gioco, è tutto e il contrario di tutto. Il giocatore di baseball è una specie di dandy, rozzo-elegante, demoniaco- santo, ignorante-savio, un'eremita- mondano, un grezzo-raffinato. Un ossimoro insomma, difficile da collocare. Il baseball è davvero tutto e il contrario di tutto. definito da sempre come il misuratore del tempo che passa, il compagno della storia degli Usa che qualunque cosa proponga e capiti lui sarà sempre lì ad accompagnare le generazioni che in lui nei suoi numeri e ricordi potrà rileggere lo scandire del tempo. Ma il baseball è soprattutto malinconia, una malinconia non triste (torniamo agli ossimori) che ci racconta con spietata franchezza i successi e gli errori senza fare sconti di alcun tipo.
Un duello, un eterno duello consumato non più in una polverosa strada delle vecchie città di frontiera ma su un terreno ben delineato. Un duello fisico improntato sulla sfida della bravura dei singoli duellanti ma soprattutto su una sfida mentale tra i due principali attori. Quando entri nel box di battuta sai di essere solo... i tuoi compagni sono fuori dal terreno o pur se nel diamante sono lì a compiere altri compiti che dipendono anche da te ma non possono più di tanto aiutarti nel tuo personale duello sul piatto. Di fronte c'è il tuo avversario, il quale dispone dei suoi "scagnozzi" pronti si loro a dare una mano in caso di bisogno. Lui, il tuo avversario sa di avere buone possibilità di vincere il duello, come avesse una pistola caricata con sei colpi mentre tu solo con due.

Questo sport è il più individuale tra quelli di squadra e al tempo stesso il più di squadra di tutti gli sport. In difesa il sincronismo tra i compagni è non importante, ma fondamentale. Nel calcio il singolo giocatore può da solo salvare la squadra da un possibile gol anche laddove tutti i cmpagni abbiano commesso errori madornali, nel baseball la tua giocata spettacolare se poi non supportata da altri giocatori spesso (non sempre ma quasi sempre) diventa totalmente inutile.

In attacco, invece, sei da solo... tu e la tua mazza... di fronte il lanciatore, supportato da un compagno legato a doppio filo che ti sta giusto dietro le spalle e che di te conosce tutto anche il tuo più intimo pensiero, nel mezzo una distanza di diciotto metri con il monte di lancio, un campo chiamato diamante per la sua forma e altri 7 giocatori che non attendono altro che eliminarti. in quei diciotto metri che ti separano dal tuo "nemico" la pallina viaggia a medie spaventose, il tuo tempo per capire se sia una palla valida, se sia lenta, veloce, curva o altre diavolerie è di una frazione di secondo... non facile ve lo assicuro.

In questo contesto, una volta compreso le regole (non difficili come si vuol far credere, ma tante e importati tutte) e percepito nel tuo intimo l'essenza di questo meraviglioso gioco sarà difficile staccarsi dal diamante anche se solo virtuale sulla ps4.

un caro saluto
Io ho il 18, in effetti ho imparato in poco tempo sia le regole (almeno posso assistere volentieri alle partite della squadra dei Tampa bay rays, città che tifo anche per quanto riguarda football e hockey) sia come giocarci. Non è assolutamente complicato e secondo me è un prodotto buonissimo livello perché non è molto frenetico, con palla e giocatori sempre in movimento come può essere creare un videogioco di calcio. Vero anche nel duello battitore lanciatore e molto difficile battere in quanto si ha poco tempo di reazione, tra capire la direzione della pallina e cosa fare con la mazza. Apprezzatissima la difficoltà dinamica sia nel battere che nel lanciare che teoricamente si alza con l'aumentare del tuo livello delle battute e dei lanci.
Non ho visto purtroppo la possibilità di fare match non della durata di nove inning anche in modalità come la franchise ma solo le amichevoli. Insomma preferirei la possibilità di diminuirli a 5 come faccio in amichevoli e poi traslare il risultato sulla lunghezza di nove come per esempio fanno su nba2k (ad esempio se su partite di sei minuti a quarto, ovvero la metà, la partita finisce 60 a 50 a fine partita dara un risultato di 120 a 100, con anche tutte le statistiche dei giocatori raddoppiati) sai mica se c'è un opzione simile (anche senza il raddoppio dei punti) per le altre modalità fuori dalle amichevoli?
 

magpies

Allievi B
23 Settembre 2010
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Milano
Io ho il 18, in effetti ho imparato in poco tempo sia le regole (almeno posso assistere volentieri alle partite della squadra dei Tampa bay rays, città che tifo anche per quanto riguarda football e hockey) sia come giocarci. Non è assolutamente complicato e secondo me è un prodotto buonissimo livello perché non è molto frenetico, con palla e giocatori sempre in movimento come può essere creare un videogioco di calcio. Vero anche nel duello battitore lanciatore e molto difficile battere in quanto si ha poco tempo di reazione, tra capire la direzione della pallina e cosa fare con la mazza. Apprezzatissima la difficoltà dinamica sia nel battere che nel lanciare che teoricamente si alza con l'aumentare del tuo livello delle battute e dei lanci.
Non ho visto purtroppo la possibilità di fare match non della durata di nove inning anche in modalità come la franchise ma solo le amichevoli. Insomma preferirei la possibilità di diminuirli a 5 come faccio in amichevoli e poi traslare il risultato sulla lunghezza di nove come per esempio fanno su nba2k (ad esempio se su partite di sei minuti a quarto, ovvero la metà, la partita finisce 60 a 50 a fine partita dara un risultato di 120 a 100, con anche tutte le statistiche dei giocatori raddoppiati) sai mica se c'è un opzione simile (anche senza il raddoppio dei punti) per le altre modalità fuori dalle amichevoli?
In MLB 19 esiste la modalità March to october : praticamente una modalità stagione con tanto di 162 partite di regular season ed eventuali play off, ma la cosa bella è che delle partite giochi solo alcuni momenti sia difensivi che in attacco rendendo il tutto un po' più veloce.

Di altre possibilità di accorciare le partite non ne ricordo. giocavo fino al 18 prevalentemente al RTTS giocatore singolo. pur essendo uno sport lungo e con una stagione infinita in questa modalità le partite durano poco (soprattutto se non scegli ruoli come lanciatore o ricevitore) e le stagioni trascorrono senza troppi patemi. Se poi calcoli che il baseball ha nel suo dna le statistiche , il giocare più stagioni ti verrà naturale proprio per vedere oltre alla crescita del tuo giocatore anche il raggiungimento di alcuni record e/o obiettivi. Partire dalle leghe minori e disputare 20 stagioni come ho fatto nell'MLB 18 è stato appagante. da giocatore in erba a idolo della tifoseria con vittoria di numerosi premi individuali e un buon numero di world series con diverse franchigie.
In questo capitolo sto giocando molto alla modalità "Momenti" che ripercorrono alcune partite storiche sia di inizio secolo scorso che più recenti dove hai degli obbiettivi da perseguire per vincere premi di vario genere poi utili in altre modalità.
La modalità march to october è fatta molto bene e sarebbe l'ideale per ciò che cerchi tu.

un caro saluto
 
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starchild

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In MLB 19 esiste la modalità March to october : praticamente una modalità stagione con tanto di 162 partite di regular season ed eventuali play off, ma la cosa bella è che delle partite giochi solo alcuni momenti sia difensivi che in attacco rendendo il tutto un po' più veloce.

Di altre possibilità di accorciare le partite non ne ricordo. giocavo fino al 18 prevalentemente al RTTS giocatore singolo. pur essendo uno sport lungo e con una stagione infinita in questa modalità le partite durano poco (soprattutto se non scegli ruoli come lanciatore o ricevitore) e le stagioni trascorrono senza troppi patemi. Se poi calcoli che il baseball ha nel suo dna le statistiche , il giocare più stagioni ti verrà naturale proprio per vedere oltre alla crescita del tuo giocatore anche il raggiungimento di alcuni record e/o obiettivi. Partire dalle leghe minori e disputare 20 stagioni come ho fatto nell'MLB 18 è stato appagante. da giocatore in erba a idolo della tifoseria con vittoria di numerosi premi individuali e un buon numero di world series con diverse franchigie.
In questo capitolo sto giocando molto alla modalità "Momenti" che ripercorrono alcune partite storiche sia di inizio secolo scorso che più recenti dove hai degli obbiettivi da perseguire per vincere premi di vario genere poi utili in altre modalità.
La modalità march to october è fatta molto bene e sarebbe l'ideale per ciò che cerchi tu.

un caro saluto
Si avevo letto della nuova modalità sul 19 ma ormai ho il 18 preso da un mesetto e mezzo quindi per me è di fatto come nuovo il 18. Non sono un grande appassionato delle modalità carriere giocatore e preferisco di gran lunga la componente gestionale delle carriere/franchise. Anche su nba 2k per forza di cose la regular season la simulo in gran parte.
Se mi dai una dritta su una buona posizione per la carriera giocatore magari una chance gliela do, ma non so, mi intriga probabilmente un ruolo di esterno, ma non saprei.
Se faccio il pitcher in battuta sarò una nullità assoluta Vero?
 

magpies

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Si avevo letto della nuova modalità sul 19 ma ormai ho il 18 preso da un mesetto e mezzo quindi per me è di fatto come nuovo il 18. Non sono un grande appassionato delle modalità carriere giocatore e preferisco di gran lunga la componente gestionale delle carriere/franchise. Anche su nba 2k per forza di cose la regular season la simulo in gran parte.
Se mi dai una dritta su una buona posizione per la carriera giocatore magari una chance gliela do, ma non so, mi intriga probabilmente un ruolo di esterno, ma non saprei.
Se faccio il pitcher in battuta sarò una nullità assoluta Vero?
secondo me il ruolo più congeniale è il terza base (se crei un giocatore possente ) o l'interbase (SS). se vuoi crescere in fretta come difensore allora prima base in quanto per statistica gioca molto di più in una partita. le giocate si imparano presto e danno una certa soddisfazione. gli esterni hanno il difetto di avere un'inquadratura sulle palle alte che a volte inganna e poi in alcuni frangenti mi ritrovo spiazzato su come agire una volta in possesso della palla.
Calcola che per capire come si sta svolgendo la giocata devi guardare il radar.. essendo le basi troppo lontane per capire cosa stia accadendo.

sul seconda base non mi pronuncio perchè è un ruolo che conosco pochissimo.

In mlb 18 ho creato un terza base partendo da un giocatore realmente esistito e ritiratosi pochi anni fa, il mio idolo Jim Thome, entrato nella HOF lo scorso anno. Per intenderci colui che ha fatto da modello per il personaggio del padre nel cartone gli incredibili. Il classico ragazzotto americano buono come il pane e stereotipo del sogno americano anni 50. un omone che batteva come non ci fosse un domani, sempre amato dal suo pubblico e pure dagli avversari.
Ho creato un 3b che con caratteristica (battitore forte) che nell'arco degli anni è cresciuto davvero tanto pur con i limiti (corretti) che ci sono nella versione di mlb 18 (nel 19 si può nuovamente tornare ad avere 99 di over all in tutte le caratteristiche e questo a mio avviso è irreale). Co questo omone ho giocato principalemtne da terza base ma all'occorrenza anche da 1 base. poi avendo giocato in american league dove esiste il battitore designato sono stato per tre anni DH almeno nelle partite di lega.
La carriera come terza base mi è piaciuta parecchio. sono partito 18enne e ora mi ritrovo a 39 anni ancora in pista con un notevole abbassamento dei valori ogni anno di più ma attendo prima di ritirarmi volendo battere il record di valide. ho infranto parecchi dei record storici della mlb tra cui anche quello impossibile di Joe di maggio delle 56 partite consecutive con almeno una valida. Ogni record è festeggiato da tutto lo stadio oltre che dai compagni di squadra e dagli avversari (cosa molto americana e poco usuale in Europa). Le animazioni durante i var festeggiamenti o giocate particolari sono molto belle.
 

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