Carriera ▲ “CLIMAX” ▼ Storia di un allenatore -> Hernan Crespo - Cadiz CF - 2ª stagione!

ElDiablo

Prima squadra
22 Gennaio 2020
4,721
10,331
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- ML 22/23, OFFICIAL PREVIEW -



“CLIMAX”
STORIA DI UN ALLENATORE


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[ Il climax è una procedura, riconosciuta in letteratura e non soltanto come figura retorica che implica un crescendo di intensità, attraverso una collocazione dei termini organizzata secondo una tendenza esponenziale di valore. Al termine del climax si ha un picco, il tassello più importante degli elementi elencati, si tratti di parole, ritmi o emozioni, al fine di creare un effetto di progressione che potenzia l'espressività del discorso. ]



“C’È UN NUOVO ALLENATORE IN CERCA D’AUTORE...”


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Da questa riflessione prende il nome la nuova Master League che inizierò a settimane, dopo più di un anno di assenza/pausa.
Climax, perché sarà un crescendo, e dunque sarà incentrata sulle vicende della carriera di un allenatore, di cui assumerò le vesti da un determinato momento della sua carriera, o dal suo inizio, (1º Luglio 2022) in poi.

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Sto sviscerando tantissimi progetti e le idee per partire più carico che mai di certo non mancano.


Per ora posso solo dire che la carriera sarà ambientata nel continente europeo.
A tal proposito ho stilato alcune nozioni personali, che allego in uno spazio qui sotto (consultabile solo da chi è interessato) per selezionare la sfida più avvincente e stimolante in base a punti cardine che ho capito essere importanti a mio avviso per una ML duratura.


Clicca sopra testo nascosto sottostante per aprire il messaggio:


✔No top club (City, PSG, Real, Bayern etc...)
✔No obbligo assoluto di promozione il primo anno nel caso la squadra fosse di seconda serie
✔No club che giocano la prima stagione in Europa (Champions soprattutto)
✔Squadra con cui fare un percorso graduale, un progetto tranquillo almeno i primi 2 anni, nella quale potrei aver perso dimestichezza pad alla mano
✔Squadra da metà classifica o salvezza per giocare senza ansie particolari per ambire a risultati strabilianti
✔Una squadra “media” con cui ottenere buoni risultati per attirare le attenzioni in futuro da parte di club più ambiziosi
✔Squadra una storia recente non troppo ricca di miracoli e un progetto nuovo da avviare (no Leicester, Lipsia, Atalanta, etc...)
✔Club che nella realtà non sta facendo particolarmente bene attualmente e che provenga da una stagione 21/22 tutt’altro che esaltante, o in una situazione societaria incerta, con un futuro non troppo roseo




Bentornati a tutti a bordo!
El Diablo is back!


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IL MISTER


Il protagonista di questa avventura sarà un allenatore emergente, che nella realtà ha già allenato in Italia e in Sud America ma che è ancora alla ricerca della sua affermazione in panchina.



Vi presentiamo mister


Hernan Crespo!

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Carriera da giocatore e allenatore


Nato in Argentina il 5 Luglio del 1975,
la carriera di Crespo, soprannominato Valdanito, ha inizio nel calcio con il River Plate in Argentina nella stagione 1993/94, dove ha giocato 62 partite e segnato 24 gol fino al 1995/96. Poi si è trasferito nel Parma, con cui vince la Coppa UEFA nel 1999. In Italia gioca anche due stagioni alla Lazio (che sborsa per lui circa 55 milioni di euro, cifra record ai tempi) e poi all’Inter.

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Crespo si trasferisce in Inghilterra per una stagione (Chelsea FC), dopo di che è tornato in Italia in prestito (AC Milan) con cui disputa la leggendaria finale di Champions contro il Liverpool. A Istanbul va anche a segno nel primo tempo con una doppietta, ma l’epilogo di quella finale è noto a tutti.

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Dopo quella stagione in Italia, Crespo torna al Chelsea dove vince una Premier League e il Community Shield, allenato da Josè Mourinho. Fa poi ritorno dopo due anni all’Inter, con cui vince tre scudetti consecutivi sotto le guide di Roberto Mancini prima e (nuovamente) Josè Mourinho dopo.

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Nell'estate del 2009 si accasa a Genova, sponda rossoblù, ma dopo sei mesi fa ritorno a Parma, dove avrebbe giocato per altri due anni e mezzo prima di terminare la sua carriera.

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Al termine della sua carriera, Crespo, inizia nel dicembre 2012 il corso da allenatore a Coverciano ottenendo anche il patentino con una prova d’esame particolarmente brillante. Diviene nel 2014 allenatore della Primavera del Parma che guida fino a un ottimo 6º posto in campionato.

Il Modena decide di affidargli nel 2015 la sua prima panchina “tra i grandi”. Qui Crespo confessa di ispirarsi ad Ancelotti, Mourinho e Bielsa. Il 26 marzo 2016 viene esonerato dopo il ko interno con il Cagliari. A fine stagione il Modena retrocederà.

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Dopo un’altra esperienza negativa alla guida del Banfield, si accasa al Defensa y Justicia, in Argentina, nel 2020. Qui El Valdanito mette in mostra le proprie qualità da tecnico ottenendo ottimi risultati, il più clamoroso è la vittoria della Coppa Sudamericana contro i connazionali del Lanus per 3-0.

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Il 12 febbraio 2021 viene annunciato come nuovo allenatore del San Paolo, con cui firma un biennale, il 23 maggio vince il campionato Paulista battendo il Palmeiras per 2-0 nella gara di ritorno dopo che l'andata era finita 0-0. Dalla Coppa Libertadores la squadra di Crespo viene eliminata ai quarti, battuta 3-0 dai rivali cittadini del Palmeiras mentre in Coppa del Brasile viene eliminata dal Fortaleza, ai quarti. Il 13 ottobre dello stesso anno viene esonerato, insieme al suo staff, con la squadra al 13º posto in campionato con 30 punti in 25 partite a sole tre lunghezze e a quattro posizioni dalla zona retrocessione.

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La carriera di Crespo ora però sogna un rilancio, ripartendo dal basso, possibilmente in Europa.
Crespo ha dimostrato nel suo inizio di carriera da allenatore buone qualità, ma anche tante carenze. Nella sua carriera da tecnico non ha utilizzato nessun modulo fisso di base, anche se spesso ha usato la difesa a 4, le sue peculiarità sono state tanta intensità, aggressività e gioco rasoterra.

Ora però la domanda sorge spontanea:
Qual è la piazza migliore da cui ripartire ?

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marcicella

Allievi A
23 Luglio 2010
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IL MISTER


Il protagonista di questa avventura sarà un allenatore emergente, che nella realtà ha già allenato in Italia e in Sud America ma che è ancora alla ricerca della sua affermazione in panchina.



Vi presentiamo mister


Hernan Crespo!

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Carriera da giocatore e allenatore


Nato in Argentina il 5 Luglio del 1975,
la carriera di Crespo, soprannominato Valdanito, ha inizio nel calcio con il River Plate in Argentina nella stagione 1993/94, dove ha giocato 62 partite e segnato 24 gol fino al 1995/96. Poi si è trasferito nel Parma, con cui vince la Coppa UEFA nel 1999. In Italia gioca anche due stagioni alla Lazio (che sborsa per lui circa 55 milioni di euro, cifra record ai tempi) e poi all’Inter.

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Crespo si trasferisce in Inghilterra per una stagione (Chelsea FC), dopo di che è tornato in Italia in prestito (AC Milan) con cui disputa la leggendaria finale di Champions contro il Liverpool. A Istanbul va anche a segno nel primo tempo con una doppietta, ma l’epilogo di quella finale è noto a tutti.

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Dopo quella stagione in Italia, Crespo torna al Chelsea dove vince una Premier League e il Community Shield, allenato da Josè Mourinho. Fa poi ritorno dopo due anni all’Inter, con cui vince tre scudetti consecutivi sotto le guide di Roberto Mancini prima e (nuovamente) Josè Mourinho dopo.

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Nell'estate del 2009 si accasa a Genova, sponda rossoblù, ma dopo sei mesi fa ritorno a Parma, dove avrebbe giocato per altri due anni e mezzo prima di terminare la sua carriera.

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Al termine della sua carriera, Crespo, inizia nel dicembre 2012 il corso da allenatore a Coverciano ottenendo anche il patentino con una prova d’esame particolarmente brillante. Diviene nel 2014 allenatore della Primavera del Parma che guida fino a un ottimo 6º posto in campionato.

Il Modena decide di affidargli nel 2015 la sua prima panchina “tra i grandi”. Qui Crespo confessa di ispirarsi ad Ancelotti, Mourinho e Bielsa. Il 26 marzo 2016 viene esonerato dopo il ko interno con il Cagliari. A fine stagione il Modena retrocederà.

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Dopo un’altra esperienza negativa alla guida del Banfield, si accasa al Defensa y Justicia, in Argentina, nel 2020. Qui El Valdanito mette in mostra le proprie qualità da tecnico ottenendo ottimi risultati, il più clamoroso è la vittoria della Coppa Sudamericana contro i connazionali del Lanus per 3-0.

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Il 12 febbraio 2021 viene annunciato come nuovo allenatore del San Paolo, con cui firma un biennale, il 23 maggio vince il campionato Paulista battendo il Palmeiras per 2-0 nella gara di ritorno dopo che l'andata era finita 0-0. Dalla Coppa Libertadores la squadra di Crespo viene eliminata ai quarti, battuta 3-0 dai rivali cittadini del Palmeiras mentre in Coppa del Brasile viene eliminata dal Fortaleza, ai quarti. Il 13 ottobre dello stesso anno viene esonerato, insieme al suo staff, con la squadra al 13º posto in campionato con 30 punti in 25 partite a sole tre lunghezze e a quattro posizioni dalla zona retrocessione.

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La carriera di Crespo ora però sogna un rilancio, ripartendo dal basso, possibilmente in Europa.
Crespo ha dimostrato nel suo inizio di carriera da allenatore buone qualità, ma anche tante carenze. Nella sua carriera da tecnico non ha utilizzato nessun modulo fisso di base, anche se spesso ha usato la difesa a 4, le sue peculiarità sono state tanta intensità, aggressività e gioco rasoterra.

Ora però la domanda sorge spontanea:
Qual è la piazza migliore da cui ripartire ?

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Lui è italiano dentro, ed una volta si disse rammaricato di non essere riuscito a ripagare i tifosi rossoblu con prestazioni non all'altezza..... Atterri a Malpensa, prendi la Serravalle e sei arrivato a casa....
 

giaforg

Juniores
25 Settembre 2017
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- ML 22/23, OFFICIAL PREVIEW -



“CLIMAX”
STORIA DI UN ALLENATORE



[ Il climax è una procedura, riconosciuta in letteratura e non soltanto come figura retorica che implica un crescendo di intensità, attraverso una collocazione dei termini organizzata secondo una tendenza esponenziale di valore. Al termine del climax si ha un picco, il tassello più importante degli elementi elencati, si tratti di parole, ritmi o emozioni, al fine di creare un effetto di progressione che potenzia l'espressività del discorso. ]



“C’È UN NUOVO ALLENATORE IN CERCA D’AUTORE...”


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Da questa riflessione prende il nome la nuova Master League che inizierò a settimane, dopo più di un anno di assenza/pausa.
Climax, perché sarà un crescendo, e dunque sarà incentrata sulle vicende della carriera di un allenatore, di cui assumerò le vesti da un determinato momento della sua carriera, o dal suo inizio, (1º Luglio 2022) in poi.

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Sto sviscerando tantissimi progetti e le idee per partire più carico che mai di certo non mancano.


Per ora posso solo dire che la carriera sarà ambientata nel continente europeo.
A tal proposito ho stilato alcune nozioni personali, che allego in uno spazio qui sotto (consultabile solo da chi è interessato) per selezionare la sfida più avvincente e stimolante in base a punti cardine che ho capito essere importanti a mio avviso per una ML duratura.


Clicca sopra testo nascosto sottostante per aprire il messaggio:


✔No top club (City, PSG, Real, Bayern etc...)
✔No obbligo assoluto di promozione il primo anno nel caso la squadra fosse di seconda serie
✔No club che giocano la prima stagione in Europa (Champions soprattutto)
✔Squadra con cui fare un percorso graduale, un progetto tranquillo almeno i primi 2 anni, nella quale potrei aver perso dimestichezza pad alla mano
✔Squadra da metà classifica o salvezza per giocare senza ansie particolari per ambire a risultati strabilianti
✔Una squadra “media” con cui ottenere buoni risultati per attirare le attenzioni in futuro da parte di club più ambiziosi
✔Squadra una storia recente non troppo ricca di miracoli e un progetto nuovo da avviare (no Leicester, Lipsia, Atalanta, etc...)
✔Club che nella realtà non sta facendo particolarmente bene attualmente e che provenga da una stagione 21/22 tutt’altro che esaltante, o in una situazione societaria incerta, con un futuro non troppo roseo




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22 Gennaio 2020
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Bentornato Diablo!
Lui è italiano dentro, ed una volta si disse rammaricato di non essere riuscito a ripagare i tifosi rossoblu con prestazioni non all'altezza..... Atterri a Malpensa, prendi la Serravalle e sei arrivato a casa....
Grazie a tutti ragazzi mi fa piacere ritrovarvi ancora qui, presto seguiranno news. Sarà una master sentitissima, dopo quasi 2 anni sono carico a pallettoni!
 

ElDiablo

Prima squadra
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4 Giugno 2022

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A TUTTO CRESPO! UNA PANCHINA PER HERNAN?

Si rincorrono voci di un ritorno in panchina dell’argentino dopo la parentesi sfortunata in Europa con il Modena, cinque club in cerca di un nuovo progetto tecnico alla finestra


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Hernàn Crespo tornerà ad allenare in Europa. Cinque club avrebbero chiesto informazioni sull’ex tecnico del San Paolo, ora svincolato. Club di Italia, Spagna e Francia avrebbero stuzzicato l’approdo dell’ex bomber argentino a sedere su una panchina del vecchio continente. I rumors sussurrano l’interesse di club di massima serie. Sebbene nei giorni scorsi fosse girata la voce di un ritorno di Crespo a Genova - sponda rossoblù - per sostituire Blessin e guidare subito il Grifone al ritorno in A, l’ipotesi sembrerebbe esser già stata smentita da Zangrillo, presidente del club, che avrebbe confermato ancora l’allenatore belga per la stagione 22/23.

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Alberto Zangrillo, presidente del Genoa, avrebbe smentito il ritorno di Crespo in rossoblu come tecnico

Cremonese
Una vera candidata in Italia potrebbe essere la Cremonese. Il club appena promosso in A cerca un sostituto per Pecchia, che dopo aver guidato i Grigiorossi in massima serie ha deciso di fare un passo indietro (allenerà il Parma, altro club caro a Crespo, in B). In lizza per la Cremo ci sono però anche Alvini, D’Aversa e Andreazzoli, tecnici più quotati e forse pronti per la A.

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La Cremonese cerca un dopo-Pecchia, l’obiettivo salvezza in A passerà dalle mani di Crespo?


Hellas Verona
In A ci ha fatto un pensiero anche l’Hellas Verona, bramoso di sostituire Tudor, “scappato” in Francia al Marsiglia dopo il clamoroso campionato trascorso. Senza però Barak, Simeone e Caprari su tutti, il nuovo allenatore si ritroverebbe a raccogliere un’eredità pesantissima e difficile da gestire. Una squadra completamente da ricostruire, dopo esser stata di fatto una delle rivelazioni della passata stagione.

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Igor Tudor, ormai ex Marsiglia, ha lasciato la panchina del Verona. La società di Setti cerca un sostituto all’altezza, la rosa è stata indebolita fortemente.


Spezia
L’altra ipotesi italiana per El Valdanito si chiama Spezia. I liguri cercano ufficialmente un sostituto per Thiago Motta. La proprietà americana non sarebbe nuova a scommesse e il nuovo direttore sportivo Machìn stimerebbe Crespo.

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Platek vuole alzare l’asticella del suo progetto. Lo Spezia intanto ha accolto Machìn come DS, figura di alto profilo e ambiziosa per i

•Cádiz CF
Fuori dall’Italia ci sarebbero anche un club spagnolo e uno francese a pensare all’argentino. Nonostante Crespo sia legato da innumerevoli anni al Bel Paese, un’avventura fuori dalla nazione potrebbe non dispiacergli. Ecco quindi che la chiamata del Cadice, in Spagna, potrebbe trovare senso e stimoli. Il club, fondato nel 1910, vorrebbe cambiare registro e ambizioni con un nuovo progetto dopo la salvezza “last minute” dell’ultima Liga.

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Il Cádiz nell’ultima Liga si è piazzato al 17º posto salvandosi per miracolo. Crespo potrebbe essere il prossimo allenatore?


•Angers
In Francia è stato invece l’Angers a cercare contatti con Crespo. Le parti però paiono lontane e ad oggi l’ipotesi francese sembra la meno quotata per Hernàn.

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Quale futuro per El Valdanito ?
 

Tebrin

Primavera
17 Settembre 2017
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Tebrin
Grande Diablo!! Cercherò di seguire!! Bellissime grafiche e bella storia! Io più che in Italia,lo vedrei bene all'estero :D
 
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ElDiablo

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22 Gennaio 2020
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COMUNICADO OFICIAL:
NUEVO ENTRENADOR




El Cádiz Club de Fùtbol comunica que ha llegado a un acuerdo con Hernàn Crespo para dirigir al primero equipo durante toda la temporada 2022-23. ¡Bienvenidos!



_____________________________

18 Giugno 2022

Alla scoperta del Cadìz CF, un club in ascesa

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Hernàn Crespo è il nuovo allenatore del Cadice. L'argentino inizierà la sua avventura in Spagna tra due settimane, sta già lasciando Parma. Andiamo a scoprire le peculiarità del club...


Sin dalla sua fondazione nel 1910 il Cadice ha attraversato molti momenti di sofferenza, alcuni al punto che più volte il club si è trovato sull'orlo della scomparsa. I tifosi sono molto fieri della capacità con cui il club si è sempre ''rigenerato'', e sostengono che la capacità di resilienza del Cádice non ha limiti, facendone un vero e proprio motto.

'' Alcuni club misurano la loro grandezza collezionando titoli, ma è facile quando le condizioni lo rendono possibile. È facile stare con la squadra quando si vince. La cosa complicata è resistere nelle difficoltà... È qui che si mostra la grandezza di un club, e l'appartenenza dei suoi tifosi''

Cádiz CF è un club centenario in piena fase di crescita, una crescita esponenziale, a cui attende un futuro dove dovrà continuare a superare momenti difficili; ma anche ricco di allegria, trionfi, emozioni, festeggiamenti e, perché no, titoli.
Il Club non ha mai vinto niente in Spagna, eccetto un campionato cadetto negli anni '30 e quattro campionati di terza serie. Da segnalare un piazzamento in semifinale in Coppa di Spagna (stagione 1989-90).
Il Cadiz vanta 15 presenze nella massima serie spagnola (prima apparizione nel 1977), 40 nella seconda e 28 nella terza.

La tifoseria cadistas

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I tifosi della squadra sono soprannominati cadistas, e sono famosi in Spagna per la passione che profondono nel tifo, solitamente molto appassionato e goliardico. Nonostante la città abbia una popolazione di 130 000 abitanti, lo stadio da 22 000 posti è sempre pieno.

Dopo la retrocessione dalla Primera División nel 2005-06, tuttavia, l'attaccamento dei tifosi alla squadra si è notevolmente affievolito, anche a causa dell'instabilità societaria e dei tanti risultati negativi, comprese due ulteriori discese in Segunda División B. Proprio per questo, l'affluenza del pubblico è diminuita allo stadio Carranza, fino ai livelli minimi del 2010-11. In quest'ultima stagione, infatti, malgrado la società abbia dichiarato ufficialmente 6 700 abbonati, l'impianto gaditano ha registrato nelle prime sei gare una presenza media di appena circa 4 500 cadistas, con il record negativo dei 2500.
Con la risalita del club nelle divisioni maggiori, il tifo è tornato nuovamente ai livelli abituali per il club, che nel 2020 si è posizionato al 5º posto fra le squadre di Segunda División con il maggior numero di abbonati (circa 15.000).

I tifosi del Cadice vivono una accesa rivalità, fondata su motivi di supremazia regionale, con quelli dello Xerez; gli scontri fra le due squadre, le cui città distano poco più di mezz'ora in auto, sono spesso denominati derby gaditano. Ulteriori meno accese rivalità si registrano nei confronti di altre squadre rappresentanti l'Andalusia come Real Betis, Siviglia, e Malaga, mentre la tifoseria è attualmente gemellata con quella del Recreativo Huelva e del Rayo Vallecano.

Stemma, divisa, colori

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Dal 1936 con l'adozione della denominazione attuale, il Cadice veste una maglia di colore giallo limone, abbinata a calzoncini di colore blu.
Lo stemma della squadra è costituito da uno scudo di forma triangolare, con la punta rivolta verso il basso, il cui fondo è bipartito verticalmente e colorato di giallo e blu, i colori ufficiali. Al centro, la figura di Ercole, fiancheggiato da due leoni e con due colonne poste sullo sfondo, è ripresa dal blasone cittadino e compare sulle maglie del club fin dal 1933. Lo stemma è sormontato da una corona ducale, anch'essa presente sullo stemma della città di Cadice.

Lo stadio Ramon de Carranza

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Il Ramon de Carranza, o Stadio Nuovo Mirandilla dal 2021, fu edificato nel 1955 e può attualmente ospitare un massimo di 25.033 spettatori.


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Attualmente la squadra milita in Liga da due stagioni, nella prima ha ottenuto un piazzamento sorprendente per una neopromossa (12° posto), mentre nella seconda, la scorsa, si è invece salvata in extremis piazzandosi al 17° posto. In entrambe le stagioni un giocatore determinante è stato Alvaro Negredo, ''Lo Squalo'' nonostante la reverenda età (37 anni) sa fare ancora la differenza in zona goal.
L'allenatore invece , Sergio, nonostante l'ottenimento della salvezza con la squadra presa in corsa l'11 Gennaio, non è stato confermato. La società ha scelto di puntare su Crespo, che avrà il compito di ottenere un'altra salvezza e successivamente avviare un progetto tecnico ambizioso.
Nel prossimo aggiornamento analizzeremo la rosa, il mercato e aspetti puramente più tecnici...
 

PedroTelmo

Primavera
1 Marzo 2017
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PedroTelmo85
bel posto Cadice! e se ad Hernan venisse nostalgia della focaccia, nella città vecchia c'è una focacceria gestita da un genovese passato prima per l'Olanda e arrivato in Spagna una decina di anni fa: o almeno, spero che ci sia ancora, io c'ero stato nel 2012 :D