One-Shot Mondiale 🏆 | Capitolo 1: la Costa d’Avorio di Yaya Tourè

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Sogno Costa d’Avorio: batte Haaland ai supplementari!
La Costa d’Avorio è tra le migliori 16 squadre al mondo. Battuta la Norvegia ai supplementari in un match al cardiopalma

Yaya Tourè è in lacrime dopo il fischio avvenuto al 122’. Abbraccia i suoi ragazzi insieme a un popolo intero dopo una sfida thriller.
Mister Yaya Touré l'aveva preparata bene, con un 3-4-3 coraggioso che ha cercato di togliere il respiro alla Norvegia. Dopo un primo tempo equilibrato, sbloccato solo da una grande parata di Lafont su Haaland, la ripresa è stata una girandola di emozioni.
Aursens porta in vantaggio la Norvegia al 59', ma la reazione degli Elefanti è immediata. Il solito Bazoumana Touré firma il pareggio al 69' con un inserimento perfetto servito da Fofana. Terzo gol “mondiale”. Il finale è vietato ai deboli di cuore. All'85', rigore per la Norvegia solo un mani dubbio di Kessié: Erling Haaland non perdona. Sembra finita, ma al 90', l'urlo di gioia: Adingra subentrato da poco,scatta in fuga e servito da Kessiè trafigge Nyland e porta la partita ai supplementari grazie al suo primo gol mondiale.

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E qui sale in cattedra la al 103', l'uomo del destino, ancora Nicolas Pépé, che si inventa un gol pazzesco da posizione defilata, e regala alla Costa d'Avorio una qualificazione storica. È un'apoteosi.



Le Pagelle
Lafont 6,5
– oggi decisivo. La parata nel primo tempo su Haaland vale quanto un gol. Sui due subiti non ha colpe evidenti.

Koussonou 6 – Gara di sacrificio. Haaland è un cliente scomodo, ma lui tiene botta con fisico e intelligenza.

Diomande 6,5 – Leader della difesa. Guida il reparto con personalità e si fa valere negli anticipi. Un pilastro.

Ndicka 6 - Preciso negli interventi, pulito in fase di impostazione. Ha colpe sul gol di Aursens, ma l’impresa è comunque eroica e va bene così.

Doue 5 – In difficoltà sulla fascia. Soffre la spinta norvegese e non riesce a incidere in avanti. (Amad 6– Entra bene in partita, dando vivacità e pericolosità sulla trequarti. Chiude da terzino!).

Kessié 6 – Capitano coraggioso. Corre per tre, ringhia su ogni pallone e guida i compagni con la sua esperienza. Causa il rigore di Haaland ma si riscatta con l’assist decisivo per il pari di Adingra.

Sangaré 5 – Gara incolore. Fatica a trovare i ritmi e a far girare la palla. Sostituito a inizio ripresa. (Fofana 6– Entra per dare più qualità e quantità a centrocampo, pesca Tourè per il pareggio).

B.Touré 7– È una spina nel fianco costante per la difesa norvegese. Trova il gol del pareggio con un inserimento perfetto. Il migliore in campo, insieme a Adingra. Tra i migliori del torneo. (Operi sv).

Y. Diomandè 5 – Tanto lavoro sporco, ma si vede pochissimo in zona gol. Faticoso.
Impensierisce Nyland una sola volta, da lontano. (Adingra 7 – Entra con una voglia matta di spaccare il mondo. Trova il gol del 2-2 all'ultimo respiro. Impatto devastante).

Bonny 5 – Scelto a sorpresa per dare più peso all'attacco, si perde tra i centrali norvegesi. Poca lucidità. (Guessand 6 – Entra per dare profondità e velocità, facendo un buon lavoro. Serve Pepè per il gol partita).

Pepè 6,5 – L'uomo del destino. Fino al 103' non era stata la sua miglior partita, ma poi si inventa un gol pazzesco e regala una gioia infinita a un intero popolo. (Wahi sv).
 
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Continua il viaggio Mondiale: sarà Costa d’Avorio - Giappone agli ottavi
Due nazionali rivelazione, che ora sognano di entrare nel G8 mondiale

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Il Giappone non è più una sorpresa. Nei sedicesimi ha letteralmente dominato e buttato fuori il Brasile con un netto 3-1. È una squadra velocissima, con un baricentro basso, una disciplina tattica ferrea e contropiedi letali.
I nipponici sono veramente un’ottima nazionale e saranno davvero un avversario ostico per Yaya Tourè e i suoi ragazzi.
Contro la loro velocità, il 3-4-3 ivoriano dovrà essere compatto. Sarà fondamentale il lavoro di schermatura di Kessié e Sangaré (o Fofana) a centrocampo per non farsi infilare in transizione. Ma soprattutto, dovremo sfruttare la superiorità fisica sulle fasce con Touré.
 
Quarti di finale coppa del mondo
Follia Mondiale: Costa d’Avorio ai quarti dopo un incredibile 5-4 al Giappone

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Mister Yaya Touré l'aveva detto: contro il Giappone servirà la mentalità. E mentalità è stata. In una sfida pirotecnica e "pazza", la Costa d'Avorio supera il Giappone 5-4 e vola ai quarti di finale del Mondiale!
Il Giappone si porta avanti ben quattro volte (con Ueda, doppietta di Kamada e Doan), ma la reazione degli Elefanti è sempre immediata e furiosa, e la squadra africana riacciuffa sempre gli asiatici. Segnano tutti gli attaccanti: prima rete al mondiale per Amad Diallo (17’), il quarto gol del torneo di Nicolas Pepè (32’), il solito Bazoumana Touré (78’) e poi sale in cattedra l’eroe di giornata. Yan Diomandè, dopo una partita di sacrificio, trova la forza di una storica doppietta (64’ e 85’), con il gol decisivo che fa esplodere la gioia della marea arancione.
L’attaccante del Lipsia era apparso un po’ “bloccato” nelle ultime uscite, tradendo le aspettative che lo vedevano come giocatore più atteso dei suoi, ma proprio nel momento decisivo trova una doppietta che vale la storia della sua nazione.

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Le Pagelle
Lafont 5
– Giornata complicata. Subisce quattro gol e su almeno due (doppietta Kamada) le sue colpe sono evidenti. Poca reattività, no good.

Kossounou 5,5 – Fatica maledettamente contro la velocità dei folletti giapponesi. Doan lo massacra. Spesso preso in infilata(Singo sv).

Diomande 6 – Il migliore dei centrali. Cerca di tenere la linea e guida il reparto con personalità, ma l'onda d'urto nipponica è travolgente e non riesce a fare gli straordinari.

Ndicka 5 – Prestazione difensiva insufficiente. Si perde Ueda sul primo gol e soffre per tutta la partita.

Douè 5,5 – In difficoltà sulla fascia. Non riesce a spingere e si fa saltare spesso in fase difensiva. Bene solo su alcuni raddoppi. (Adingra 7 – Entra al posto di Douè e spacca la partita. Corsa, grinta e assist per il gol partita. Ancora una volta, impatto devastante).

Kessié 6 – Il Capitano non tradisce. Corre per tre, ringhia su ogni pallone e guida i compagni con la sua esperienza in una partita di sofferenza pura.

Fofana 6,5 – Ottimo esordio dal 1’. Una diga a centrocampo. Intercetta palloni e rilancia l'azione con qualità. Suo il passaggio chiave che innesca l'azione del 4-4. (Sangarè sv)

B.Touré 7 – Segna, sempre. Partita monumentale. Recupera palla, inserimenti costanti, suo il cross per il gol Pepè. Ovunque.

Y. Diomandè 8,5 – Eroe nazionale. Che partita! Il gol dell'85', un tocco di rapina su cross di Adingra, vale i quarti. Simbolo della grinta Elefante.

Pepè 6,5 – L'uomo del Mondiale non si smentisce. Trova il gol del 2-2 con una zampata delle sue e crea costantemente scompiglio. Gioca da falso nove e non delude. (Bonny sv).

Amad 7 – Grandissimo impatto. Trova il gol del momentaneo 1-1 e serve l'assist per il gol del 2-2. Vivacità e pericolosità, finalmente, prima di chiudere ancora terzino.
 
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Yan Diomandè: “Questo bellissimo sogno mondiale non deve finire”

L’attaccante del Lipsia decide gli ottavi con una doppietta clamorosa e “sogna” l’impossibile per il popolo africano.
«Stiamo vivendo un’esperienza incredibile e oltre ogni aspettativa. Siamo forti, questo gruppo è fantastico. Mister Yaya Tourè ci sta facendo credere in qualcosa di unico, una nazione intera sogna con noi, adesso proveremo a fare qualcosa che per molti era impensabile…»

L’attaccante dopo il gol all’esordio mondiale con la Germania (sconfitta per 3 a 2) si era un po’ appannato, ma contro il Giappone è tornato a ruggire e brillare. Adesso, la sua nazionale, se la vedrà ai quarti contro il Portogallo di CR7.

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Si delineano dunque le sfide dei quarti di finale che hanno già visto impegnate Svezia e Olanda, con i tulipani vincenti per 2 a 1 (reti di Reijnders e Schouten in risposta al gol di Isak) e Belgio e Spagna, con le Furie Rosse vincitrici 0-1 grazie al gol di Nico Williams.
Sarà dunque Olanda-Spagna la prima semifinale.
Costa d’Avorio-Portogallo e Argentina-Algeria completano il quadro dei quarti e definiranno le altre due semifinaliste, con le due africane rivelazioni del torneo come ostacolo per un’epica semifinale Messi-Ronaldo in versione “Last Dance”.


Ai quarti sarà thriller: Costa d’Avorio - Portogallo
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Ci sono due nazioni africane tra una semifinale irripetibile tra Ronaldo e Messi.
L’Argentina se la vedrà con l’Algeria mentre il Portogallo affronterà l’ostica Costa d’Avorio ai quarti. Due sfide che si preannunciano epiche e hanno già tutti gli occhi del mondo del calcio, e non solo, puntati. Yaya Touré spera di non dover interrompere il viaggio con i suoi ragazzi, ma è conscio delle difficoltà: “affrontiamo una delle formazioni con il più alto tasso tecnico al mondo, è giusto sognare la semifinale e ci proveremo, ma sappiamo quanto sia difficile ribaltare il pronostico. Partiamo nettamente sfavoriti, ma la palla è rotonda e il nostro cuore immenso”.
 
Quarti di finale
Finisce il sogno Mondiale, i quarti sono fatali a Yaya Tourè

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COSTA D’AVORIO - PORTOGALLO 0 - 2
⚽ 6’ rig. B. Fernandes, 17’ B. Fernandes

Si ferma ai quarti di finale la folle, incredibile e dispendiosissima avventura in questo Mondiale della Costa d’Avorio. Inutile girarci intorno: la benzina era finita. Dopo i 120 minuti di guerra contro la Norvegia e il fantascientifico 5-4 contro il Giappone, gli elefanti sono scesi in campo con le gambe pesanti e la mente comprensibilmente svuotata.
Il Portogallo, da squadra cinica ed esperta qual è, ha capito il momento e ci ha azzannato subito: un micidiale uno-due firmato da Bruno Fernandes nei primi diciassette minuti (aperto da un calcio di rigore a freddo) ha chiuso virtualmente i giochi. Abbiamo provato a reagire con l'orgoglio, ma la lucidità per scardinare il loro blocco difensivo stasera proprio non c'era.
Finisce qui. Ma finisce a testa altissima.



Il Bilancio del Nostro Mondiale
Se prima di partire ci avessero detto che saremmo arrivati tra le prime 8 squadre del mondo, ci avremmo firmato col sangue. Usciamo con la consapevolezza di aver regalato spettacolo e di aver scritto pagine che questo forum ricorderà a lungo:
Il passaggio del girone strappato con le unghie e con i denti.
La battaglia contro la Norvegia piegata al 103' spegnendo sul nascere i sogni di gloria di Haaland.
La notte folle contro il Giappone: quattro volte sotto, quattro volte capaci di rimontare fino alla zampata decisiva del 5-4. Una roba da pazzi.

Voglio ringraziarvi per avermi seguito in questa piccola breve-avventura.
Gestire questa avventura e raccontarla è stata un po’ come tornare ai vecchi tempi.
Mi son affezionato molto ai calciatori seppure in pochissime partite.
La Costa d'Avorio saluta il Mondiale, il Mister si prende una pausa per ricaricare le batterie... ma restate sintonizzati, perché il futuro riserva sempre nuove sfide.
FORZA ELEFANTI SEMPRE! 🇨🇮🧡
 
Purtroppo questa bella parentesi con la formazione africana si è già conclusa con l’eliminazione ai quarti, ma penso che mi darò il tempo di ancora 2 micro-parentesi simili.

Sono sfide interessanti e concentrate nel giro di pochi giorni che comunque regalano anche qualche emozione e non mi obbligano a vivere con assiduità il gioco, a differenza di come faccio con i club, con cui riprenderò solo in inverno con l’uscita di FC27.

Penso che giocherò con un’altra formazione in stile “underdog” (stile C.d’Avorio) e poi tenterò la cavalcata finale con una big.

Che ne dite ? Consigli / idee ? 😊
 
Breve ma intensa questa avventura mondiale con gli "elefanti".
Io vorrei vedere il simpatico e organizzato Giappone protagonista :)
 

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